Visualizzazione post con etichetta escursione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta escursione. Mostra tutti i post

lunedì 19 maggio 2014

Rassegna del Verde, il programma della XXXV edizione

San Sebastiano al Vesuvio- La rassegna del Verde, che si svolge annualmente nel Comune di San Sebastiano al Vesuvio, è giunta, quest'anno, all'edizione numero 35. Nacque alla fine degli anni settanta per volontà dell'allora sindaco Raffaele Capasso, che assieme a cittadini attivi e volenterosi realizzò un progetto che va avanti da oltre 30 anni.
L'evento, a cura dell’Assessorato Cultura - Pubblica Istruzione - Grandi Eventi - Università - Formazione - Legalità, prevede, come ogni anno, un ricco calendario di eventi, che si svolgono a partire dal mese di maggio fino al mese di settembre. Di seguito il programma integrale della XXXV edizione, pubblicato, solo in data odierna, sul portale istituzionale del Comune vesuviano.

lunedì 12 maggio 2014

Girando intorno al Vesuvio 2014

Girando intorno al Vesuvio 2014 giunge quest'anno alla IV edizione. Le passeggiate, organizzate dal Movimento Cittadini per il Parco, avranno luogo da sabato 17 Maggio fino a domenica 13 Luglio. Quattordici eventi diluiti in due mesi - che spaziano dalle escursioni naturalistiche alle visite guidate a siti d'interesse storico-culturale, passando per gli immancabili eventi enogastronomici, con degustazioni di prodotti tipici del vesuviano - e numerosi i Comuni del Parco nazionale del Vesuvio che saranno interessati da quest'importante manifestazione. Di seguito il programma integrale degli eventi:
- Sabato 17 Maggio, alle ore 9:00, presso le Terme Vesuviane di Torre Annunziata, "Dalle terme di Oplontis alla Real Fabbrica d’armi", trekking urbano tra arte, storia e cultura. Maggiori informazioni posso essere richieste all’Associazione GiraOplonti (Vincenzo Marasco, 389428413 – oplontis76@hotmail.com). Pranzo su prenotazione.
- Domenica 18 Maggio, alle 8:30, presso il Castello Mediceo (sede del Parco Nazionale del Vesuvio), "L’ascensione al Gran Cono", da Ottaviano al Gran Cono del Vesuvio attraverso la Valle dell’Inferno. Maggiori informazioni possono essere richieste a Ciro Teodonno (3334742944 – cteodonno@alice.it).
- Sabato 24 Maggio, alle ore 9:30, presso Piazza Madonna dell’Arco a Sant’Anastasia, "La risorsa agricoltura", visita all’azienda Real Frutta e ai vigneti di Cantine Olivella. Maggiori informazioni posso essere richieste a Luigi Bifulco (3314207700 – neanastasis@gmail.com) e Giovanni Marino (3482539506 – giovanni.casabarone@gmail.com). Pranzo su prenotazione.
- Sabato 31 Maggio, dalle ore 9:30 alle ore 13:00, presso via Settetermini a Boscoreale, "Il luogo del tesoro", apertura straordinaria dello scavo di Villa della Pisanella. Maggiori informazioni possono essere richieste all’Ufficio Cultura del Comune di Boscoreale (0818574334) e alla Pro Loco (339384316).
- Domenica 1 Giugno, dalla ore 9:30 alle ore 13:00, presso via Luisa San Felice a Boscoreale, "Le leggende del tesoro", apertura al pubblico del palazzo storico della famiglia De Prisco, prima proprietaria del tesoro ritrovato a Villa della Pisanella; visita guidata agli affreschi del ’700; esposizione di prodotti tipici. Maggiori informazioni possono essere richieste all’Ufficio Cultura del Comune di Boscoreale (0818574334) e alla Pro Loco (339384316).
- Lunedì 2 Giugno, alle ore 9:00, presso il Municipio a Massa di Somma, "La Castelluccia. Il sentiero dimenticato". Al termine del percorso, sosta presso l’Azienda Agricola Casa Barone per la colazione al sacco (ciascun partecipante deve provvedere a portarsela). Maggiori informazioni possono essere richieste a Ciro Teodonno (3334742944 – cteodonno@alice.it) e Raffaele Savarese (3339273740 – raffaelesavarese@alice.it).
- Sabato 7 Giugno, alle ore 10:00, presso la stazione della Ferrovia dello Stato a Torre del Greco, "Il Mare del Vesuvio", visita al Museo della Marineria Torrese; visita ai cantieri navali; visita ai Molini Marzoli. Maggiori informazioni possono essere richieste a Leopoldo Sorrentino (3491597229 – leopoldo.sorr@libero.it) e Lello Ricco (3488981870 – ricco_raffaele@libero.it). Pranzo al porto su prenotazione.
- Domenica 8 Giugno, alle ore 8,30, in via Panoramica Fellapane (altezza sbarra) a San Sebastiano al Vesuvio, "Gran Trekking del Vesuvio", ovvero il periplo del Vesuvio (difficoltà elevata). Maggiori informazioni possono essere richiesta a Ciro Teodonno (3334742944 – cteodonno@alice.it).
- Sabato 14 Giugno, alle ore 9:30, presso l’incrocio di via Fiorillo – Corso Vittorio Emanuele a Torre Del Greco, "Geocycle. Due ruote e un geologo", ciclo-escursione "geologica" alla scoperta della storia della linea di costa di Torre Del Greco. Maggiori informazioni possono essere richieste all’associazione Free Spirits on Tour (Fabio Altiero, 3392134001 – faltiero@gmail.com) e alla Cooperativa Sociale “Le Tribù” (Mirko Gallo, 3281428043).
- Domenica 15 Giugno, alle ore 9:30, presso Piazza Madonna dell’Arco a Sant'Anastasia, "Visita al Santuario della Madonna dell’Arco e al museo degli ex voto".  Maggiori informazioni possono essere richieste a Luigi Bifulco (3314207700 – neanastasis@gmail.com). Pranzo tipico su prenotazione.
- Domenica 22 Giugno, alle ore 9:00, presso il ristorante Kona, in via Osservatorio (che porta al Gran Cono) a Ercolano, "Il professor Vulcano. Riflessioni e proposte per educare nella città vesuviana", forum tematico apertolo in collaborazione con il Movimento di Cooperazione Educativa; passeggiata panoramica sul sentiero n. 4 (difficoltà bassa); sosta presso le baracche forestali per la colazione al sacco (ciascun partecipante deve provvedere a portarsela). Maggiori informazioni possono essere richieste ad Arturo Montrone (3934912400 – arturomontrone@virgilio.it) e Giovanni Marino (3482539506 – giovanni.casabarone@gmail.com).
- Sabato 28 Giugno, alle ore 16:00, in via Panoramica Fellapane (altezza sbarra) a San Sebastiano al Vesuvio, "Albicocca Day", mostra mercato delle albicocche vesuviane; "Sweet albicocca", gara di pasticceria. Maggiori informazioni possono essere richieste all’Azienda Agricola Casa Barone (0810606007 – lidia.casabarone@gmail.com) e Giovanni Marino (3482539506 – giovanni.casabarone@gmail.com).
- Domenica 29 Giugno, alle ore 9:30, in via Fruscio presso l’omonima azienda a Boscotrecase, "La via del Lacryma Christi e le lave del 1872", visita all'azienda vitivinicola "Terre di Sylva Mala". Degustazione su prenotazione. Maggiori informazioni possono essere richieste a Umberto Saetta (3355842706 – umbertosaetta@gmail.com). Degustazione su prenotazione.
- Domenica 13 Luglio, dalle ore 9:30 alle ore 13:30, presso l’Orto Botanico del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli a Portici, "Studenti in mostra", mostra mercato organizzata dagli studenti delle associazioni Jeaf e AUSF; attività didattiche per bambini; lezioni di entomologia e esperimenti di genetica del piennolo; "Amico Pomodoro", laboratorio di manifattura del piennolo in collaborazione con il Consorzio di Tutela del pomodorino del piennolo del Vesuvio Dop. Maggiori informazioni possono essere richieste a Stefania Cozzolino (3662480633 – stefuska.cozzolino@gmail.com).
Per ulteriori approfondimenti, vi consigliamo di visitare la pagina facebook di Cittadini per il Parco.

mercoledì 22 maggio 2013

Girando Intorno al Vesuvio, l'escursione di domenica 19 maggio


Alle 09:45 di domenica 19 maggio prende il via il secondo appuntamento di "Girando Intorno al Vesuvio 2013" organizzato da noi, blogger di San Sebastiano News, in collaborazione con Legambiente (link). Al punto d'incontro, fissato in via Panoramica Fellapane, siamo circa una ventina. Altri partecipanti ci attendono all'esterno dell'Osservatorio Vesuviano.
Si procede senza fretta, godendo appieno dei profumi e dei colori di una natura rigogliosa. Il mese di maggio è forse uno dei più indicati per inoltrarsi negli splendidi sentieri del
Parco del Vesuvio, fra il giallo delle ginestre in fiore, le tante macchie di valeriana rossa ed elicriso. Le soste sono frequenti e lo sguardo spesso si perde rapito dai numerosi scorci panoramici. Purtroppo non manca qualche amara riflessione sul poco rispetto che si ha e si è avuto  in passato per questi luoghi. Ad alimentarla i tanti rifiuti presenti e la vista dell' "ex" discarica della vergona, l'Amendola Formisano.
Il sentiero del Trenino a Cremagliera, dalla forte pendenza ed il nome evocativo, fa da sfondo al racconto dei fasti della Ferrovia e della Funicolare Vesuviana. Un passato di cui sembra non essere rimasta traccia alcuna, ad eccezione della bellissima e dimenticata Stazione Cook.
Arriviamo all'Osservatorio giusto in tempo per la visita. In due ore di intenso racconto la nostra guida ci illustra la storia del Vesuvio, partendo da lontano fino ai giorni nostri. La visita all'Osservatorio è un'esperienza emozionante. I tanti contenuti multimediali si fondono con  i vecchi libri,  i bellissimi ed antichi strumenti, la collezione di minerali. In quelle stanze che videro il geniale Luigi Palmieri circondato dalla lava rovente nel 1872  e Giuseppe Imbò assediato dalle truppe alleate nel 1944, anno dell'ultima eruzione, apprendiamo attoniti la notizia sul futuro incerto del museo. La mancanza di fondi, dovuta ai tagli della finanziaria, potrebbe infatti condannare la sede storica dell'Osservatorio Vesuviano alla chiusura.
Ci lasciamo alle spalle l'Osservatorio e la chiesa del Salvatore sfiorando con lo sguardo le rovine dell'Hotel Eremo. Pochi passi e raggiungiamo il locale di Legambiente Parco del Vesuvio. Ad attenderci un ricchissimo buffet preparato per noi escursionisti, dai membri dell'associazione ambientalista. Riso, bruschette, polpette di carne sono la giusta ricompensa per il cammino fatto. Il tutto accompagnato dal buon vino di Casa Barone, azienda agricola locale che ha sponsorizzato la passeggiata, permettendoci di gustare anche degli ottimi pomodorini ed un buonissimo nocillo. 
Lasciata la sede di Legambiente ci dirigiamo verso l'ultima meta della giornata: il sentiero del fiume di lava. Raggiungiamo il fiume pietrificato dopo una mezz'oretta di cammino. Le nubi della mattina hanno intanto lasciato il posto al sereno. Il panorama è da rimanere senza fiato, e riduttivo sarebbe tentare di descriverlo.
Alle 17.00 siamo nuovamente al punto d'incontro mattutino, nelle mani una busta piena di rifiuti plastici raccolti scendendo lungo il sentiero. Ci salutiamo con ancora gli occhi brilli di entusiasmo per la bella giornata trascorsa. Un'escursione da ricordare, non solo per la bontà dei luoghi, ma soprattutto per l'ottima compagnia.

lunedì 13 maggio 2013

Domenica 19 maggio, escursione lungo i sentieri del Parco e visita all'Osservatorio vesuviano

Domenica 19  maggio 2013 è in programma un'interessante escursione lungo i sentieri n° 8 e 9 del Parco nazionale del Vesuvio, una visita guidata al Museo dell'Osservatorio vesuviano ed un rinfresco presso il centro di educazione ambientale di Legambiente Parco del Vesuvio.  L'escursione, nata dalla collaborazione tra San Sebastiano al Vesuvio News e Legambiente Parco del Vesuvio, è inserita nel programma "Girando intorno al Vesuvio 2013", a firma del Movimento cittadini per il Parco e nel calendario della XXXIV edizione della Rassegna del Verde. 
Il punto d'incontro è fissato, alle ore 9:30, a San Sebastiano al Vesuvio in Via Panoramica Fellapane, all'altezza della sbarra (vedi esatta posizione). Da lì, a quota 330 mslm, avrà inizio l'escursione. A  seguire la scheda descrittiva della passeggiata.
Il sentiero n° 8, "Il trenino a cremagliera", della lunghezza complessiva  di 1,63 km, presenta un tratto iniziale, in prevalenza, asfaltato e lastricato. A quota 400 mslm, dopo circa 800 metri, imboccheremo il vero e proprio sentiero, immerso nella vegetazione, e giungeremo nello slargo, posto a quota 550 mslm, dopo circa un'ora di cammino. Interessante l'opera d'ingegneria idraulica, nella fattispecie un pozzo, risalente all'epoca borbonica, presente in loco. Da lì, poi, imboccheremo un breve sentiero, posto sulla nostra destra, che ci condurrà sulla provinciale del Vesuvio.
Una volta giunti sulla strada provinciale, percorreremo un tratto di strada asfaltata, dirigendoci verso l'Osservatorio vesuviano, il più antico osservatorio vulcanologico del mondo, fondato nel 1841 da Ferdinando II di Borbone, posto sul Colle del Salvatore, a quota 608 mslms. Alle ore 11:00, accompagnati da una guida, visiteremo lo splendido museo (l'accesso è gratuito), destinato alla conservazione delle preziose collezioni mineralogiche, strumentali e artistiche, oltre che di una ricca biblioteca storica. Al termine della visita, della durata di circa 90 minuti, lasceremo l'Osservatorio per dirigerci al vicino centro di educazione ambientale di Legambiente Parco del Vesuvio per una breve visita alla struttura ed una degustazione di prodotti tipici del vesuviano. Lasciata, poi, la struttura di Legambiente torneremo verso il sentiero n° 8, che percorreremo a ritroso fino allo slargo a quota 550 mslm.
Da lì imboccheremo il sentiero n° 9, "Il fiume di lava", posto sulla nostra destra, della lunghezza complessiva di 690 metri, fino alla colata lavica dell'ultima eruzione del marzo 1944. La colata oggigiorno è, interamente, colonizzata dal lichene autoctono stereocaulon vesuvianum, che dona al fiume pietrificato il caratteristico colore argenteo. Da qui si gode di un panorama quanto mai suggestivo sulla città di Napoli e sul suo magnifico golfo. Una volta giunti alla nostra metà d'itinerario, percorreremo i sentieri n° 9 e 8 a ritroso fino a Via Panoramica Fellapane (altezza sbarra). L'orario di arrivo è previsto tra le 14 e le 15.
L'intero percorso non è lungo, poco più di 5 km, e la difficoltà è medio-facile. Vi consigliamo di indossare: pantaloni comodi, t-shirt (o camicia) e scarpe da escursionismo. Accessori: bastoncino telescopico da trekking e binocolo. Non dimenticate l'acqua! Info e contatti: e-mail sansebastianonews@gmail.com; Giampiero Barbato 347/6935588; Gaetano Cella  389/1726773; Alberto Alba 328/6040669.

sabato 11 maggio 2013

Rassegna del Verde, il programma della XXXIV edizione

La rassegna del Verde, che si svolge annualmente nel Comune di San Sebastiano al Vesuvio, è giunta, quest'anno, all'edizione numero 34. Nacque sul finire degli anni settanta per volontà dell'allora sindaco Raffaele Capasso, che assieme a cittadini attivi e volenterosi realizzò un progetto che va avanti, tra alti e bassi, da oltre 30 anni. L'evento, a cura dell’Assessorato Cultura - Pubblica Istruzione - Grandi Eventi - Università - Formazione - Legalità, prevede, come sempre, un ricco calendario di eventi, che si svolgeranno a partire da domenica 12 maggio  fino alla fine di settembre. Di seguito il programma integrale della XXXIV edizione.

martedì 7 maggio 2013

Girando intorno al Vesuvio 2013

Tornano, per il terzo anno consecutivo, le passeggiate del Movimento cittadini per il Parco. Come recita la locandina dell'evento (qui a lato), saranno "7 week-end dedicati alla scoperta del vulcano più famoso e urbanizzato". 
Fitta l'agenda di eventi, in programma da sabato 18 maggio fino a domenica 30 giugno, che spaziano dalle escursioni naturalistiche alle visite guidate a siti d'interesse storico-culturale, passando per gli immancabili eventi enogastronomici, con degustazioni di prodotti tipici del vesuviano.
Inoltre, sabato 8 e domenica 9 giugno tutti i Comuni del Parco saranno sotto i riflettori per Let's do it! Vesuvius, l'ambizioso progetto di pulizia del Parco nazionale del Vesuvio, promosso da Let's do it! Italy, di cui ci siamo occupati in passato e di cui torneremo a parlare meglio nelle prossime settimane. 
Il programma dettagliato dell'iniziativa "Girando intorno al Vesuvio 2013" è disponibile sul sito del Movimento cittadini per il Parco (clicca qui).

domenica 10 giugno 2012

L'escursione lungo l'alveo Molaro

Oggi 10 giugno si è tenuta l’escursione dei cittadini per il Parco “lungo l’alveo Molaro”, cui abbiamo preso parte. L’escursione, dopo qualche iniziale perplessità circa lo stato dei sentieri, si è svolta come da programma.
Al punto di incontro, previsto presso Villa Egea eravamo presenti all’appello in 10. Un gruppo molto compatto ed operativo che non solo ha percorso i sentieri, nell’ordine l’antico tracciato delle briglie borboniche, il sentiero delle baracche e quello delle capre, ma ha anche provveduto, lì dove necessario con macete, bastoni e forbici a ripulirli dalla vegetazione che rigogliosa, a tratti, sbarrava il passaggio. Da segnalare, per la loro bellezza, i punti panoramici presenti lungo il sentiero delle capre. Da qui, non appena la vegetazione si fa più rada, appare sullo sfondo, in tutto il suo splendore, la città di Napoli con le sue isole. Al di là del panorama, a sancire la bellezza dei sentieri attraversati, le macchie di colore giallo intenso delle ginestre ed i tanti fiori.
Non mancano le note dolenti. Purtroppo, lungo il percorso che da Massa di Somma conduce alla salita che, ripida, porta al sentiero numero 3 – quello delle baracche – sono disseminati, organizzati a gruppi, rifiuti. Da un paio di divani presenti nel tratto iniziale fino ad una micro discarica sorta lungo un frontone. L’impressione è che questi fenomeni non trovino la giusta opposizione neanche da chi frequenta abitualmente queste zone; parliamo dei tanti contadini che qui coltivano uva, pomodori ed alberi da frutto. L’arrivo intorno alle 13.30 lungo la via Panoramica è stato preceduto da raccolte di fiori selvatici ed una piccola degustazione di gelsi bianchi.
Un’escursione molto bella e suggestiva che terremo in considerazione per una delle nostre prossime passeggiate.
Alcune foto della giornata sono disponibili al seguente link.

venerdì 8 giugno 2012

Domenica 10 Giugno, escursione lungo il Vallone del Molaro


L'escursione di domenica 10 Giugno, lungo il Vallone del Molaro, s'inserisce nel programma "Girando intorno al Vesuvio 2012 - Le passeggiate di cittadini per il Parco", a firma del Movimento cittadini per il Parco. Punto di partenza presso Villa Egea a Massa di Somma al termine di Via Veseri. Il raduno dei partecipanti è previsto alle ore 9:00, con partenza per le ore 9:30 (max). Rientro compreso tra le 13:30 e le 14:00. Il percorso seguirà l’antico tracciato delle briglie borboniche fino a deviare per un sentiero che da rurale si trasformerà presto in silvestre, per, poi, raggiungere il cosiddetto Sentiero delle Baracche (n°3 del PNV). Da tale sentiero si raggiungerà, verso sud, l’incrocio con l’imboccatura del cosiddetto Sentiero delle Capre, parallelo a quello occluso della Castelluccia, che scenderà, gradualmente, verso il confine tra Massa e San Sebastiano, passando per la tenuta dell’Azienda Agricola Casa Barone che da anche il nome alla località meta terminale del nostro percorso. La durata complessiva della passeggiata è di 3/4 ore complessive. Il percorso non è molto lungo (circa 6 km), ma sono presenti tratti in pendio. E'importante precisare che il tracciato non si chiuderà ad anello e sarà, quindi, necessario tornare a piedi al punto di partenza attraverso la viabilità cittadina di Massa di Somma o provvedere con mezzi propri.
Equipaggiamento: scarpe comode, meglio se da trekking, e abbigliamento antistrappo (in particolar modo pantaloni lunghi). Indispensabile, come sempre, l'acqua. 
Il responsabile dell'evento è Ciro Teodonno (cell. 333-4742944, e-mail cteodonno@alice.it), guida turistica e ASE/ORTAM del CAI, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta del Vallone del Molaro. Pertanto, chi desidera partecipare all'escursione di domenica può prendere contatti diretti con il responsabile del Movimento Cittadini per il Parco. Noi di San Sebastiano al Vesuvio News ci saremo! E voi?

domenica 27 maggio 2012

Il video dell'escursione del 13 maggio


Non poteva mancare, anche questa volta, il breve video dell'escursione nella Riserva naturale Tirone Alto Vesuvio che si è tenuta domenica 13 maggio. 
Nel video le tappe principali dell'escursione, dal primo punto panoramico, con ampia veduta su Napoli e Capri, all'arrivo alla casa della strega Amelia, posta a metà percorso. Non manca una ripresa sulla colata lavica dell'ultima eruzione. Si tratta della lava del 1944, facilmente distringuibile da quella delle colate ottocentesce per il suo intenso colore grigio e la rigogliosa vegetazione. Si apre qui nuovamente il fitto bosco di lecci e pini e lo sguardo si perde lungo le vette dei monti lattari e la penisola sorrentina, fino a Punta Campanella.
Un bel momento di festa è stato quello del pranzo, consumato con la massima attenzione alla raccolta dei rifiuti, nel pieno rispetto delle regole della riserva e della sua pulizia, lungo la strada Matrone, meta d'itinerario.
Nel video, oltre ai luoghi, le tante persone. Ormai un gruppetto fisso, composto da volti reciprocamente sconosciuti fino a qualche mese fa, si è costituito e partecipa attivamente ad ogni escursione, promuovendo la bellezza del nostro territorio. A loro è dedicato il nostro lavoro, e questo video. Alla prossima escursione!
  

martedì 15 maggio 2012

Il breve racconto dell'escursione nella Riserva naturale Tirone Alto Vesuvio

Domenica 13 maggio ha avuto luogo la seconda e tanto attesa escursione di questa primavera. Il gruppo si è incontrato in Piazza Belvedere a San Sebastiano al Vesuvio, verso le ore 09:15. Mezz'ora dopo, a bordo delle nostre auto, ci siamo diretti verso l'ingresso della riserva, dove ad attenderci c'erano due uomini del Corpo forestale dello Stato, che ci hanno aperto il cancello del sentiero. Complice il traffico sulla Benedetto Cozzolino, arteria che attraversa il Comune di Ercolano, e qualche ritardatario dell'ultimo minuto, abbiamo iniziato l'escursione nella Riserva naturale Tirone Alto Vesuvio verso le 10:30. Mai come stavolta il gruppo era davvero numeroso...ben 25 persone! Il percorso si è sviluppato, così da programma, lungo gli oltre 11km di sentiero (andata e ritorno) con alcune soste intermedie e la pausa pranzo all'imbocco con la strada Matrone, che ha rappresentato un momento di grande gioia per tutti i presenti. Dagli spiedini al vino rosso, passando per i taralli non mancava nulla. Dopo la foto di gruppo (in alto), abbiamo percorso il sentiero a ritroso, con una piccola deviazione rispetto all'andata, raggiungendo il cancello d'ingresso verso le ore 16:00. Se nella prima parte della mattinata il tempo non è stato dei migliori, col passare delle ore le nuvole hanno lasciato spazio al sole, lasciandoci godere magnifici scorci sul Golfo di Napoli. Ringraziamo tutti coloro che hanno preso parte all'escursione di domenica scorsa. Le foto sono disponibili al seguente link. Se avete voglia, lasciateci un vostro ricordo personale legato all'escursione di domenica, commentando il post.

lunedì 7 maggio 2012

Domenica 13 maggio, escursione nella Riserva naturale Tirone Alto Vesuvio

Domenica 13 maggio è in programma una nuova escursione nel Parco nazionale del Vesuvio. Il sentiero scelto è il numero 4, denominato "Attraverso la Riserva del Tirone", sconosciuto a buona parte degli escursionisti, in quanto per potervi accedere è necessaria un'autorizzazione scritta rilasciata dal Corpo forestale dello Stato o dall'Ente Parco nazionale del Vesuvio. 
Il punto d'incontro è fissato alle ore 09:15 in Piazza Belvedere a San Sebastiano al Vesuvio. Da lì ci dirigeremo auto in Via dell'Osservatorio nel Comune di Ercolano. All'altezza del ristorante "Kona" (quota 492 mslm) è posto l'ingresso del sentiero, che ha come entrata un cancello verde, apertoci per l'occasione dagli uomini della forestale.
La Riserva naturale Tirone Alto Vesuvio, istituita con D.M. 29 marzo 1972, è posta a salvaguardia della cinta craterica del Vesuvio ed ha un'estensione di circa 1.000 ettari. Come da decreto: "Entro la Riserva è consentito l'accesso esclusivamente per ragioni di studio, per fini educativi, per escursioni naturalistiche, per compiti amministrativi e di vigilanza, nonché ricostitutivi di equilibri naturali".
Il sentiero, nonostante i suoi 11 km complessivi (andata e ritorno) ed un tempo di percorrenza attorno alle 5 ore e mezza, è tra i più agevoli del Parco, in quanto si rivela, quasi interamente, pianeggiante o, comunque, con dislivelli minimi; basti pensare che, dal punto di vista altimetrico, tra il punto più basso e quello più alto del percorso c'è una differenza di circa 100 metri. Il sentiero è, prevalentemente, boschivo: pini e lecci sono tra le specie più diffuse. Il percorso, indicato da un segnavia di colore giallo, è costeggiato da muretti a secco e staccionate in legno. Lo stradello nel primo tratto si apre in piccole radure, facendoci godere magnifiche vedute sull'intero Golfo partenopeo. La vista spazia dalla città di Napoli fino a Punta Campanella, passando per Capri. Dopo circa 2,8 km, in un piacevole slargo, incontreremo una casetta di colore giallo (chiusa al pubblico), posta su una piccola altura, che affaccia su un bacino artificiale d'acqua per il sistema anti-incendio. Da qui in avanti, il sentiero propone l’alternanza continua di tratti chiusi e ombreggiati nel bosco a tratti aperti e in macchia mediterranea, entrambi dominati dalla veduta del Vesuvio. 
Non mancherà un affaccio panoramico sulla lava del 1944 colonizzata dal lichene autoctono stereocaulon vesuvianum. Proseguiremo lungo un rettileneo, che ci condurrà fino alla Strada Matrone, che segna la fine della riserva. Da lì percorreremo a ritroso l'intero sentiero, raggiungendo il cancello d'ingresso, orientativamente, verso le ore 15:30.
Equipaggiamento: si raccomanda abbigliamento comodo e scarpe da trekking leggero o, in alternativa, da ginnastica. Non dimenticate l'acqua e la colazione a sacco. 
Per partecipare all'escursione di domenica 13 maggio, è sufficiente rispondere con un commento al post, altrimenti potete contattarci al nostro indirizzo di posta elettronica sansebastianonews@gmail.com oppure al numero di cellulare 389/1726773. 

venerdì 27 aprile 2012

Il video dell'escursione del 22 aprile


L’escursione di domenica 22 aprile ha lasciato entusiasti tutti coloro che ne hanno preso parte. Come di consueto il suo racconto, oltre al post ed alle foto pubblicate sulla nostra paginaFacebook, è affidato ad un piccolo video. Nel video i momenti salienti della giornata, dalla visita al museo dell’Osservatorio Vesuviano, accompagnati dalle due guide Bianca e Mena, alla passeggiata sul sentiero del fiume di lava, meta d’itinerario. Al termine un’immagine emblematica del pulcinella di Lello Esposito che con i suoi occhi accompagna il visitatore; sono gli “occhi del Vesuvio”, presenza costante ed inquietante per tutti coloro che, come noi, vivono alle sue pendici.
Buona visione e…perché no,  diteci cosa ne pensate con un commento. 

lunedì 23 aprile 2012

Una domenica tra scienza e natura

Ieri, domenica 22 aprile, ha avuto luogo la tanto attesa visita all'Osservatorio vesuviano e la passeggiata lungo il sentiero numero 9, il cosiddetto "fiume di lava". L'appuntamento, come da programma, era a San Sebastiano al Vesuvio in Piazza Belvedere alle ore 11:00. Mezz'ora dopo ci siamo diretti in auto al Colle del Salvatore. A mezzogiorno accompagnati da una guida, abbiamo visitato gratuitamente il museo dell'Osservatorio vesuviano, ripercorrendo le tappe salienti della storia del complesso vulcanologico Somma-Vesuvio, attraverso la visione di filmati ricostruttivi e documenti storici. Al suo interno sono visibili strumenti scientifici di notevole valore storico, utilizzati da scienziati e ricercatori nel corso dei decenni: dal primo sismografo realizzato da Luigi Palmieri (vedi foto a lato), fino ai più recenti in uso fino agli '80. Ci siamo, poi, spostati nell'ala nuova del museo, dove sono disposti pannelli informativi ed una ricca collezione di minerali e rocce.
Al termine della visita ci siamo diretti al sentiero numero 9 il cui ingresso è posto sulla strada provinciale nei pressi dell'ex ristorante Zi' Rosa. Al termine di una breve discesa, in cui la fila indiana è d'obbligo, abbiamo raggiunto un'area ideale per la pausa pranzo. Abbiamo constatato che i tronchi d'albero, caduti da tempo, non sono stati ancora rimossi dallo spiazzo. Dopo la colazione a sacco, abbiamo proseguito la nostra passeggiata fino alla colata lavica. Nel marzo del 1944 l'eruzione del Vesuvio raggiunse i centri di San Sebastiano al Vesuvio e Massa di Somma, distruggendoli quasi del tutto. Lo scenario odierno lascia solo intuire la potenza del nostro vulcano. Oggi i licheni hanno, interamente, colonizzato le pietre vulcaniche, colorandole d'argento. Il panorama che si gode da qui è eccezionale, sembra quasi di riuscire a toccare Napoli ed il suo mare con un mano. Raggiunta la meta d'itinerario, abbiamo percorso il sentiero a ritroso, tornando alle nostre auto.
Nella discesa della provinciale, abbiamo ammirato le opere d'arte dell'esposizione permanente Creator Vesevo, in particolare ha colpito la nostra attenzione "Gli occhi del Vesuvio", opera del maestro napoletano Lello Esposito (vedi foto a lato). Poco dopo le 17 siamo rientrati a San Sebastiano al Vesuvio.
Ringraziamo tutti coloro che hanno preso parte alla visita all'Osservatorio vesuviano e alla breve, ma intensa passeggiata lungo "il fiume di lava". Le foto della giornata sono disponibili al seguente link.

venerdì 20 aprile 2012

Domenica 22 aprile, visita all'Osservatorio vesuviano ed escursione lungo il fiume di lava

A causa delle condizioni meteorologiche del primo mattino, abbiamo preferito escludere dall'escursione di domenica 22 aprile il sentiero n. 8, noto come il "Trenino a cremagliera". Oltretutto, la pioggia, caduta in gran quantità in questi giorni, lo rendono impraticabile. Niente paura, però, resta confermata la visita al museo dell'Osservatorio Vesuviano e la successiva discesa lungo il sentiero n. 9, detto "Il fiume di lava". Ma andiamo con ordine. 
Il punto d'incontro, posticipato alle ore 11:00, è in Piazza Belvedere a San Sebastiano al Vesuvio. Da lì ci dirigeremo in auto verso l'Osservatorio Vesuviano in Ercolano.
L'Osservatorio vesuviano, il più antico osservatorio vulcanologico del mondo, fondato nel 1841 da Ferdinando II di Borbone, è posto sul Colle del Salvatore, a quota 608 mslms. Alle ore 12:00, accompagnati da una guida, visiteremo gratuitamente lo splendido museo, dove sono custodite le preziose collezioni mineralogiche, strumentali e artistiche. Nella struttura, inoltre, è presente una ricca biblioteca storica. Al termine della visita guidata, della durata di circa 90 minuti, lasceremo l'ottocentesca struttura per dirigerci verso il sentiero del fiume di lava, il cui ingresso è posto lungo la strada provinciale.
Percorreremo il sentiero del fiume di lava, della lunghezza complessiva di 690 metri, fino allo slargo a quota 550 mslm, spostandoci, poi, sulla destra. Di lì a poco raggiungeremo la colata lavica dell'ultima eruzione del marzo del 1944. La colata oggigiorno è, interamente, colonizzata dal lichene autoctono stereocauolon vesuvianum, che dona al fiume pietrificato il caratteristico colore argenteo. Di qui si gode di un bellissimo panorama: lo sguardo si perde sul Golfo di Napoli e sulle sue isole e, ancora, sui versanti nudi del Vesuvio e quelli dei Cognoli di Giacca e di Trocchia del Monte Somma. Non dimenticate l'acqua e la colazione a sacco, che consumeremo proprio sulla colata lavica. 
Vi raccomandiamo di darci un cenno di adesione, indispensabile per la visita all'Osservatorio, inviandoci un'e-mail all'indirizzo sansebastianonews@gmail.com oppure contattandoci al numero di cellulare 389/1726773.


venerdì 13 aprile 2012

Causa maltempo, rinviata l'escursione nel Parco nazionale del Vesuvio e la visita all'Osservatorio

Causa maltempo, l'escursione lungo i sentieri 8 e 9 del Parco nazionale del Vesuvio e la visita all'Osservatorio vesuviano, in programma per domenica 15 aprile, sono annullate. Le previsioni meteorologiche, come si evince dal grafico a lato (tratto dal sito ilmeteo.it), non sono delle migliori. A quanto pare, la pioggia non vuole darci tregua nemmeno questo week-end. Non preoccupatevi, però, l'appuntamento è rimandato solo di una settimana. Quindi, tenetevi liberi per domenica 22 aprile e dateci, come sempre, la vostra adesione, lasciando un commento a questo post oppure oppure inviandoci un'e-mail al nostro indirizzo di posta elettronica sansebastianonews@gmail.com. 

venerdì 6 aprile 2012

Domenica 15 Aprile, escursione nel Parco nazionale del Vesuvio e visita all'Osservatorio

Domenica 15 aprile 2012 è in programma la prima, e tanto attesa, escursione di primavera nel Parco nazionale del Vesuvio. Nello specifico si tratterà di una passeggiata lungo il sentiero numero 8, meglio noto come "Il trenino a Cremagliera", e lungo il sentiero numero 9, detto "Il fiume di lava". Tra un sentiero e l'altro visiteremo il museo dell'Osservatorio vesuviano. Ma andiamo con ordine. Il punto d'incontro è fissato alle ore 09:15 in Piazza Belvedere a San Sebastiano al Vesuvio. Da lì ci dirigeremo fino a Via Panoramica, dove a monte della strada parcheggeremo le vetture. A quel punto solo una sbarra in ferro, posta nel piazzale, a quota 330 mlsm, ci dividerà dal punto di partenza per la nostra escursione. 
Il sentiero n.8, "Il trenino a cremagliera", della lunghezza complessiva  di 1,63km, presenta un tratto iniziale, in prevalenza, asfaltato e lastricato. A quota 400 mslm, dopo circa 800metri, imboccheremo il vero e proprio sentiero, immerso nella vegetazione, e giungeremo alla meta d'itinerario, a quota 550 mslm, dopo circa un'ora di cammino. Interessante l'opera d'ingegneria idraulica, nella fattispecie un pozzo, risalente all'epoca borbonica, presente in loco. Da lì, poi, imboccheremo un breve sentiero, posto sulla nostra destra, che ci condurrà sulla provinciale del Vesuvio.
Una volta giunti sulla strada provinciale - che da Ercolano conduce al Vesuvio - percorreremo un tratto di strada asfaltata, dirigendoci verso l'Osservatorio vesuviano, il più antico osservatorio vulcanologico del mondo, fondato nel 1841 da Ferdinando II di Borbone, posto sul Colle del Salvatore, a quota 608 mslms. Arrivati all'ottocentesca struttura, accompagnati da una guida visiteremo lo splendido museo (l'accesso è gratuito), destinato alla conservazione delle preziose collezioni mineralogiche, strumentali e artistiche, oltre che di una ricca biblioteca storica. Al termine della visita, della durata di circa 90 minuti, lasceremo l'Osservatorio per dirigerci verso il sentiero, che percorreremo a ritroso fino allo slargo a quota 550 mslm.
Da lì imboccheremo il sentiero n.9, "Il fiume di lava", della lunghezza complessiva di 690 metri, fino alla colata di lava dell'ultima eruzione del marzo1944. La colata oggigiorno è, interamente, colonizzata dal lichene autoctono stereocauolon vesuvianum, che dona al fiume pietrificato il caratteristico colore argenteo. L'intero percorso non è lungo, poco più di 4km, e la difficoltà è medio-facile. I tempi di percorrenza si aggirano intorno alle 3 ore e mezza. Vi consigliamo di indossare: pantaloni comodi, t-shirt (o camicia), scarpe da escursionismo e di portare con voi un bastoncino telescopico da trekking per i tratti dalla pendenza più accentuata. Non dimenticate l'acqua e la colazione a sacco. 
Chiunque volesse partecipare all'escursione di domenica 15 aprile, può contattarci al nostro indirizzo e-mail sansebastianonews@gmail.com o più semplicemente rispondere con un commento al post. 

lunedì 14 novembre 2011

Il resoconto dell'escursione sul Gran Cono

L'escursione di domenica 13 novembre sul Gran Cono è stata un successo! L'appuntamento, come da programma, era a San Sebastiano al Vesuvio in Piazza Belvedere alle ore 9:30. Mezz'ora dopo ci siamo diretti in auto al rifugio Imbò, nel Comune di Ercolano (quota 1.000 mslm). Il tempo di acquistare il biglietto d'ingresso presso la nuova struttura, intitolata al noto fisico napoletano, e ci siamo diretti al Gran Cono, percorrendo un breve tratto di strada asfaltata per iniziare, poi, la vera ascesa al cratere, conosciuto anche come sentiero nr 5. Lasciatoci alle spalle il Monte Somma separato dal Vesuvio dall'Atrio del Cavallo, si apriva dinnanzi ai nostri occhi un paesaggio sempre più emozionante su Napoli e tutta la sua sconfinata provincia. Il sole ha reso più gradevole la salita, facendoci dimenticare le temperature basse, che comunque non hanno smorzato più di tanto il nostro entusiasmo. Alla casetta del presidio permanente vulcano Vesuvio (quota 1.180 mslm) ci è stata assegnata una guida vulcanologica che ci ha accompagnato per un tratto del sentiero, fornendoci delle utilissime spiegazioni di carattere storico-scientifico sul nostro vulcano. Abbiamo ammirato da vicino la bocca del Vesuvio con le sue numerose fumarole. All'arrivo alla stazione superiore (quota 1.158 mslm), abbiamo fatto un pausa sorseggiando dell'ottimo vino rosso e mangiato taralli e altre sfizioserie. La Capannuccia (1.167 mslm) è stato il punto di arrivo della nostra passeggiata. Oltre non si può andare in quanto, come ci è stato riferito, trattasi di riserva naturale integrale e, pertanto, percorribile solo con determinati permessi. Peccato, avremmo voluto percorrere il sentiero nr 5 integralmente. Da quel punto abbiamo percorso il tragitto a ritroso, raggiungendo più tardi le nostre auto. Poco dopo le 15 siamo rientrati a San Sebastiano, in Piazza Belvedere, e lì ci siamo salutati. E'stata un'occasione unica per conoscere meglio il nostro Vulcano e la sua lunghissima storia e, non da meno, per stringere nuove amicizie. Grazie a tutti coloro che hanno preso parte all'escursione sul Gran Cono! Per visualizzare le foto, vi rimando a questo link. 
P.S. Abbiamo saputo che due ragazze (Chiara e Veronica) hanno fatto il percorso in solitaria, in quanto c'è stato un piccolo malinteso sugli orari d'arrivo al rifugio Imbò e, pertanto, si sono avviate prima del nostro arrivo presso la struttura. 

venerdì 4 novembre 2011

Causa maltempo, escursione sul Vesuvio rinviata a domenica 13 novembre

Causa maltempo, l'escursione sul Gran Cono, in programma per domenica 6 novembre, è rinviata alla domenica successiva, ossia il 13 novembre. Abbiamo sperato fino all'ultimo che il maltempo potesse risparmiare l'area vesuviana, ma non è stato così. Le previsioni meteorologiche, come potete vedere voi stessi nel grafico a lato (tratto dal sito ilmeteo.it) sono davvero pessime. Non preoccupatevi, però, l'appuntamento con il Vesuvio è solo rimandato di una settimana. Quindi tenetevi liberi per domenica 13 novembre e dateci, come sempre, la vostra adesione, attraverso i commenti oppure con una mail. 
Approfitto del post per ricordarvi che mancano sette giorni alla chiusura del concorso, ideato da New Open World Corporation, con lo scopo d'individuare le sette meraviglie del mondo. Il Vesuvio è tra le 28 finaliste, sosteniamolo. E ricordatevi il nostro motto "Io voto Vesuvio! E tu?"  

venerdì 28 ottobre 2011

Domenica 6 novembre, alla scoperta del Vesuvio

Dopo il successo dell'escursione del 9 ottobre (leggi il resoconto), in cui abbiamo percorso i sentieri 8 e 9 del Parco nazionale del Vesuvio, abbiamo in cantiere una nuova passeggiata. Domenica 6 novembre raggiungeremo la sommità del Vesuvio, il vulcano più famoso al mondo, uno dei più studiati ed è anche uno dei più pericolosi, poiché il vasto territorio che si estende alle sue pendici è densamente abitato fino a quota 700 mslm. Percorreremo a piedi, partendo dal nuovissimo rifugio Imbò, a quota 1.000 mlsm, un breve tratto di strada statale (circa 200 metri), prima d'iniziare la vera e propria salita del sentiero numero 5, "Il Gran Cono". Il panorama che s'ammira sin dai primi metri è variegato e sorprende passo dopo passo sempre più. Raggiunta la casetta del presidio permanente vulcano Vesuvio, a quota 1.180 mslm, proseguiremo per un viottolo che presenta continui affacci sulla bocca del cratere. Giungeremo, poi, alla Capannuccia, che è la metà ravvicinata. Da lì superata la sbarra, scenderemo lungo le pendici del vulcano, sino a raggiungere il vecchio piazzale, sito nel Comune di Ottaviano, che è la meta intermedia. Proseguiremo, infine, lungo un tratto dell'antica strada Matrone, giungendo al rifugio Imbò, che rappresenta la metà d'itinerario. Come ogni escursione che si rispetti, consigliamo abbigliamento comodo (meglio vestirsi "a cipolla") e scarpe da trekking. L'escursione di domenica 6 novembre s'inserisce nell'ottica di promozione del nostro splendido territorio vesuviano, troppe volte sconosciuto agli stessi locali e non da meno nel promuovere il Vesuvio, il nostro vulcano, nella fase finale del concorso, ideato da New Open World Corporation, con lo scopo d'individuare le sette meraviglie del mondo (per approfondimenti, leggi post).
Specifiche tecniche: il percorso circolare è lungo 3.807 metri, con tempi di percorrenza di circa 3 ore. La difficoltà del tracciato è media. Per avere ulteriori informazioni sul sentiero numero 5, vi consigliamo di dare un'occhiata qui. Mentre per conoscere i prezzi dei biglietti, clicca qui. 
L'appuntamento è fissato per domenica 6 novembre, alle ore 09:30 in Piazza Belvedere a San Sebastiano al Vesuvio. Da lì ci dirigeremo in auto al rifugio Imbò, sito in Ercolano, punto di partenza della nostra escursione. Chi volesse partecipare, può lasciare un commento al post oppure scriverci in privato al nostro indirizzo e-mail. Vi aspettiamo numerosi!

martedì 11 ottobre 2011

Escursione del 9 Ottobre, il resoconto

Nonostante le temperature non proprio miti, e qualche defezione dell'ultima ora, l'escursione di domenica 9 ottobre nel Parco nazionale del Vesuvio è stato un successo. Il gruppo, composto da 9 persone, si è incontrato all'esterno del Parco comunale di Via Panoramica per dirigersi, poi, in auto all'ingresso dei sentieri. Verso le 10, zaini in spalla, ci siamo incamminati lungo "il sentiero del trenino a cremagliera", contrassegnato con il numero 8, giungendo alla meta d'itinerario, una piacevole area ombreggiata, un'ora dopo. Il punto d'arrivo, a quota 550 mslm, è ricco di vegetazione, sopratutto robinie. Da lì abbiamo imboccato "il sentiero del fiume di lava", contrassegnato con il numero 8, in direzione della strada provinciale per poi ripercorrerlo a ritroso fino allo slargo di cui sopra e proseguendo, poi, fino alla colata lavica. Nel marzo del 1944 l'eruzione del Vesuvio raggiunse i centri di San Sebastiano al Vesuvio e Massa di Somma, distruggendoli quasi del tutto. Lo scenario odierno lascia intuire la potenza del nostro vulcano. Oggi i licheni hanno, interamente, colonizzato le pietre vulcaniche, colorandole d'argento. Il panorama che si gode da qui, sopratutto nelle giornate di tempo sereno (come quella di domenica), è eccezionale, sembra quasi di riuscire a toccare Napoli ed il suo mare con un mano. Verso mezzogiorno abbiamo imboccato la via del ritorno, giungendo un'ora dopo alle auto. Grazie a tutti quelli che hanno preso parte all'escursione. Alla prossima! Per visualizzare le foto dell'escursione, clicca qui.