Visualizzazione post con etichetta Chiesa Madre. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Chiesa Madre. Mostra tutti i post

giovedì 1 gennaio 2015

Festa di San Sebastiano Martire 2015, il calendario degli eventi

San Sebastiano al Vesuvio- In occasione dei festeggiamenti in onore di San Sebastiano Martire, Santo Patrono del paese, riportiamo il calendario integrale degli eventi, che si svolgeranno in questo mese di Gennaio.
DOMENICA 11 GENNAIO: INTRONIZZAZIONE DEL SIMULACRO DI S.SEBASTIANO E INIZIO NOVENA IN ONORE DEL SANTO PATRONO
Ore 12:00 - Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da Sua Ecc.za Mons. Gennaro Acampa, Vescovo Ausiliare di Napoli.
NOVENARIO ore 17:30 S. Rosario, ore 18:00 S. Messa con omelia, Preghiera Coroncina del Santo, Adorazione e Benedizione Eucaristica.
MARTEDI’ 20 GENNAIO – FESTA DI SAN SEBASTIANO
Sante Messe: ore 8:00 – 9:00 – 10:00 – 18:00 – 19:00
Ore 12:00 - Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da Sua Ecc.za Mons. Antonio Di Donna, Vescovo di Acerra.
VENERDI’ 23 GENNAIO
Ore 21:00 - Confessioni e S. Messa per i portatori del Simulacro di S. Sebastiano.
SABATO 24 GENNAIO - MOMENTO DI FESTA E FRATERNITA'
Ore 20:30 - “XVIII  Sagra do’ zuffritte, salcicce e friarielle” presso le Bottegucce del Parco Nazionale del Vesuvio di Piazza Belvedere. Rappresentazione della vita di San Sebastiano realizzata dai giovani della nostra Comunità.
DOMENICA 25 GENNAIO - PROCESSIONE DEL SIMULACRO DI SAN SEBASTIANO MARTIRE
Sante Messe: ore 8:30 – 10:30 – 18:00 – 19:00
Ore 12:00 - Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da Don Giuseppe Mazzafaro, Segretario del Cardinale.
Ore 15:30 - Inizio Processione del simulacro del Santo Martire Sebastiano (in caso di pioggia la processione si svolgerà l’ultima domenica di maggio) con il seguente percorso: Chiesa Madre, Via Roma, Piazza Belvedere, Via Maione, Via Marconi, Via Parco del sole, Via Luca Giordano (prima sosta – incontro con la Comunità di S. Maria del Carmine ai Catini), Via Figliola, Via Tufarelli (seconda sosta – Viale delle Industrie-palazzine), Viale delle Industrie, Via Figliola, Via Astronauti, Via dello Zodiaco, Via Monaco Aiello, Contrada Patacca (terza sosta – incontro con la comunità di S. Maria Consolatrice di  Ercolano), Via Amendola, Via Canale, Via Falconi, Via Margherita (quarta sosta – Suore), Via Palmieri, Piazza San Domenico (quinta sosta – Cappella San Vito), Via Palmieri, Via A. Grandi (sesta sosta - Via A. Grandi), Via Rosselli, Via Garibaldi, Via Boccarusso, Piazza dell’Autonomia  (settima sosta – incontro con la Comunità di S. Maria Assunta in Cielo di Massa di Somma), Via Boccarusso, Via Piromallo, Piazza Belvedere, Via Roma e rientro alla Chiesa Madre.
Le soste saranno effettuate solo ed esclusivamente su suolo pubblico e non saranno consentite soste presso le abitazioni di singoli fedeli secondo le norme emanate da S.E. Card. Crescenzio Sepe, Arcivescovo Metropolita di Napoli.    
Ore 20.30 - Conclusione della processione e benedizione di Sua Eminenza Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo Metropolita di Napoli.

giovedì 17 luglio 2014

50° Anniversario di Ordinazione Sacerdotale di Don Gaetano Borrelli

San Sebastiano al Vesuvio- Sabato 19 Luglio, alle ore 19:00, presso il Santuario Diocesano di San Sebastiano Martire, sarà celebrata la messa di gratitudine in occasione del 50°anniversario di ministero sacerdotale del Parroco Don Gaetano Borrelli, già cittadino onorario del piccolo Comune vesuviano (leggi post). 
Di seguito, riportiamo il messaggio pubblicato sul sito del Santuario Diocesano: "Invitiamo tutti i fratelli e le sorelle alla celebrazione di gratitudine al Signore per i 50 anni di ministero sacerdotale del nostro amato Parroco Don Gaetano.La Santa Messa Solenne è alle ore 19.00 e sarà presieduta dal carissimo ed amatissimo nostro Parroco Don Gaetano Borrelli nella Parrocchia di San Sebastiano Martire in San Sebastiano al Vesuvio.Vi aspettiamo tutti con gioia! Non prendete altri impegni e vi raccomandiamo di non mancare!N.B.: Per i Sacerdoti portare camice e stola bianca. Grazie di cuore! Padre Enzo e la Comunità Parrocchiale".

lunedì 20 gennaio 2014

Domenica 26 Gennaio, processione di San Sebastiano Martire

San Sebastiano al Vesuvio- Domenica 26 Gennaio si svolgerà la processione del simulacro di San Sebastiano Martire, Santo Patrono del paese. Di seguito, riportiamo il programma integrale della giornata.
Sante Messe: ore 8:30 – 10:30 – 18:00 – 19:00.
Ore 12.00 Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da Sua Ecc.za Armando Dini, Arcivescovo  emerito di Campobasso – Boiano.
Ore 15:30 Inizio processione del simulacro del Santo Martire Sebastiano con il seguente percorso: Via Roma, Viale del Progresso, Via Matteotti,  Via Margherita in direzione Ercolano    (prima sosta – incontro con la Comunità di S. Maria Consolatrice di Contrada  Patacca – Ercolano),Via Monaco Aiello, Via Zodiaco, Via degli Astronauti, Piazza Meridiana (seconda sosta), Via degli Astronauti, Via Figliola (terza sosta – incontro con la Comunità di S. Maria del Carmine  ai Catini) Via Libertà, Via  Margherita  (quarta  sosta  -  Suore),  Via  Palmieri,  Piazzetta  San Domenico (largo Borrelli presso Cappella di San Vito Martire) (quinta  sosta),  Via  Palmieri,  Via A.  Grandi  (sesta sosta),  Via  Rosselli,  Via Garibaldi, Massa di Somma, Via Boccarusso, Piazza dell’Autonomia  (settima sosta – incontro con la Comunità  di S. Maria Assunta in Cielo di Massa di Somma), Via Boccarusso, Via Piromallo, Via Maione, Via Marconi, Piazzale delle Mimose, Via Parco del sole, Viale delle Acacie, Piazza Belvedere, Via Roma e rientro alla Chiesa Madre. Le soste saranno effettuate solo ed esclusivamente su suolo pubblico e non saranno consentite presso le abitazioni dei singoli fedeli.
Ore 20:30 Conclusione della processione e benedizione di Sua Eminenza Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo Metropolita di Napoli.

mercoledì 12 giugno 2013

Dal 12 al 16 giugno missione pompeiana a San Sebastiano

In queste ore le strade di San Sebastiano al Vesuvio si sono vestite a festa con striscioni e palloncini di colore bianco ed azzurro. Non si festeggia, come alcuni credevano, una vittoria calcistica, bensì un importante evento religioso, l'arrivo della sacra immagine della Beata Vergine Maria del Santo Rosario di Pompei, che sarà ospitata nel Santuario (foto a lato) della nostra cittadina da oggi, mercoledì 12, fino a domenica 16 giugno. Il programma completo della missione pompeiana è consultabile sul sito internet del Santuario diocesano San Sebastiano Martire.

venerdì 24 maggio 2013

Processione di San Sebastiano Martire

Domenica 26 Maggio ci sarà la processione del Simulacro di San Sebastiano Martire, Santo Patrono di San Sebastiano al Vesuvio (NA). Il percorso, eccetto poche modifiche, è lo stesso previsto nel mese di gennaio. In quell'occasione la processione fu rinviata, dopo un timido tentativo di uscita, a causa delle avverse condizioni meteo (link). 
L'evento di domenica è preceduto da un triduo di preparazione, iniziato lo scorso giovedì,  che si concluderà domani,  sabato 25 maggio, e si svolgerà secondo il seguente programma:
Ore 15.30 - Inizio processione del simulacro del Santo Martire Sebastiano presieduta da Don Giuseppe Mazzataro, segretario del Cardinale Crescenzio Sepe con il seguente percorso: Via Roma, Viale del Progresso,Via Matteotti, Via degli Astronauti, Piazza Andromeda (prima sosta), Via Monaco Aiello, Via Margherita in direz. Ercolano (seconda sosta - Incontro con la comunità di S.Maria Consolatrice di Contrada Patacca - Ercolano), Via Ammendola, Via Canale, Via Falconi, Via Margherita (terza sosta - Suore), Via Palmieri, Piazzetta San Domenico (quarta sosta), Via Palmieri, Via A.Grandi (quinta sosta), Via Rosselli, Via Garibaldi, Via Gramsci, Piazzetta Vesuvio, Massa di Somma, Via Boccarusso, Piazza dell’Autonomia (sesta sosta - Incontro con la comunità di S. Maria Assunta in Cielo di Massa di Somma), Via Boccarusso, Via Piromallo, Via Maione, Via Marconi, Piazzale delle Mimose, Via Parco del Sole (settima sosta - incontro con la comunità di S.Maria del Carmine ai Catini), Viale delle Acacie, Piazza Belvedere, Via Roma e rientro alla Chiesa Madre.
Le soste saranno effettuate solo ed esclusivamente su suolo pubblico e non saranno consentite soste presso le abitazioni di singoli fedeli secondo le norme emanate da S.E. Card. Crescenzio Sepe, Arcivescovo Metropolita di Napoli.
Ore 20.30 -  Conclusione della processione e benedizione di Sua Eminenza Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo Metropolita di Napoli.

domenica 3 febbraio 2013

Santo Patrono 2013, l'uscita dal santuario - Video


Domenica 20 gennaio
 2013 si è celebrato San Sebastiano (leggi post), Santo Patrono di San Sebastiano al Vesuvio (NA). Secondo tradizione, alle funzioni religiose in chiesa segue la processione del simulacro per le vie del paese, quest'anno rimandata a domenica 26 maggio. Ad impedire che l'evento, tanto atteso dai sansebastianesi, si svolgesse nel mese di gennaio, le avverse condizioni meteo, con pioggia fitta e forte vento
. A dire il vero un timido tentativo di condurre il Santo in processione c'è stato, concretizzatosi però in un nulla di fatto e nel rientro, dopo un breve percorso, del simulacro in chiesa.  
Abbiamo girato, all'esterno del santuario, un video dell'uscita della statua lignea, sicuramente uno dei momenti più emozionanti dell'intera processione. Ad attendere il Santo, la folla di fedeli raccolti sulle scale e nell'area antistante il Vecchio Municipio. Particolarmente suggestivo il volo, all'apertura delle ceste in vimini, delle colombe bianche, che veloci si innalzano al cielo portando lontano un messaggio di pace.
La qualità delle immagini non è delle migliori. A disturbare le riprese la pioggia, il vento, gli ombrelli aperti e qualche urto di troppo. Cerchiamo però di accontentare le tante richieste pervenute, in particolare quelle dei  cittadini che, per questioni di lavoro, vivono ormai lontani dal piccolo paese vesuviano.  Buona visione.

domenica 6 gennaio 2013

Sacri, ma illegali

In vista dei festeggiamenti in onore del Santo patrono di San Sebastiano al Vesuvio, in paese sono comparsi numerosi avvisi sacri con il calendario degli eventi religiosi, che inizieranno la prossima settimana. 
Tali avvisi, il più delle volte, sono affissi abusivamente, non solo andando a coprire pubblicità regolari sulle plance metalliche autorizzate dall'amministrazione comunale (vedi foto a lato), ma anche al di fuori degli stessi. 
Ed ecco, quindi, spuntare gli avvisi sacri, come si evince dalle foto in basso, nei luoghi più impensabili: sulle campane del vetro, sui contenitori per la raccolta degli indumenti usati ed anche sulle pensiline dell'autobus. 
Siamo rimasti interdetti dall'atteggiamento della Chiesa. Pubblicizzare un evento tanto sentito dalla comunità è importante, ma il rispetto delle regole 
del vivere civile, lo è ancor di più!
             

domenica 30 settembre 2012

Cappella Cianciulli, restauro in corso


Da qualche settimana sono cominciati i lavori per il restauro della Cappella Cianciulli. Ubicata in località San Domenico, nella parte alta di San Sebastiano al Vesuvio, la cappella votiva dedicata al culto di San Vito Martire, versava da molti anni in uno stato di decadenza architettonica ed abbandono. L’ultima ristrutturazione, fortemente voluta dai fedeli e dall’allora Sindaco Raffaele Capasso, è datata  1982.
La cappella è un'importante testimonianza del passato della cittadina vesuviana. Le prime notizie sulla sua esistenza risalgono infatti al XVI secolo. Fu l'illustre avvocato napoletano Michelangelo Cianciulli - da cui l'attuale appellativo - a volere, nella seconda metà del XVIII secolo, l’abbellimento dell'interno con stucchi roccocò. L'ultimo proprietario Giuseppe Moffa, nel 1961, dieci giorni prima della sua morte, la donò alla locale Parrocchia di San Sebastiano.
L'antico tempio votivo sarà così riportato al suo originario splendore e restituito all'affetto dei tanti fedeli. Non è nota la data di fine lavori, probabile che si faccia in tempo per il prossimo gennaio, mese in cui si tiene la festa di San Sebastiano Martire, Santo Patrono di San Sebastiano al Vesuvio.   

venerdì 21 settembre 2012

Il Sondaggio sul Parco Urbano


Il 10 dicembre 2010 la “Parrocchia di San Sebastiano Martire” richiedeva al comune di San Sebastiano al Vesuvio la cessione in diritto di superficie di un’area di circa 6000 mq per la realizzazione di un complesso parrocchiale composto da: Chiesa, Casa Canonica, Opere di ministero pastorale e strutture all’aperto per attività di formazione e ricreazione dei giovani. La richiesta trovava accoglimento nel Consiglio Comunale del 28 dicembre dello stesso anno (vedi post). Durante la seduta si decise di concedere alla Parrocchia di San Sebastiano Martire, "in diritto di superficie gratuito", un’area di 5400 mq localizzata nell’attuale Parco Urbano di via Panoramica Fellapane.  L’ufficializzazione è avvenuta nel mese di maggio dell’anno in corso con la stesura di un atto notarile che, di fatto, sancisce la cessione. Tre anni il limite fissato per l'inizio dei lavori subordinato al rilascio del permesso a costruire ed al parere degli Enti preposti alla tutela del territorio.
Il Parco e l'Auditorium - Purtroppo, il destino del Parco Urbano, lasciato completamente all'abbandono negli ultimi anni, in particolare nella sua parte alta, è segnato. Eppure si tratta di un polmone verde di grande valore, situato alle pendici del Vesuvio in pieno Parco Nazionale, con essenze arboree trascurate, ma pregiate, concentrate in particolare nei terrazzamenti superiori che saranno smantellati per far posto al cemento del nuovo complesso edilizio parrocchiale.
Il Consiglio Comunale giustificò la cessione facendo leva sui vantaggi che la cittadinanza avrebbe avuto dalla costruzione di un Auditorium che, si diceva, fosse messo completamente a disposizione dei giovani e dei cittadini. In realtà si apprende che  l’auditorium e/o teatro e le strutture all’aperto "saranno concesse al Comune di San Sebastiano al Vesuvio un solo giorno a settimana e dal giovedì alla domenica dell’ultima settimana di settembre esclusivamente per finalità istituzionali e su richiesta dello stesso Comune. Le attività dovranno rispettare la specificità del luogo ed il loro programma comunicato al Parroco almeno trenta giorni prima". 
Il sondaggio - Dell’attuale Parco Urbano rimarrà così solo la parte inferiore. E i cittadini cosa ne pensano? Concordano con la cessione a titolo gratuito di una sua consistente area, con la finalità di realizzare un complesso parrocchiale? In fondo, è davvero questa un’opera necessaria? Nel tentativo di saggiare l’opinione cittadina in merito, lanciamo un nuovo sondaggio che rimarrà, nella barra laterale, attivo fino al 31 dicembre.

mercoledì 1 agosto 2012

Valorizzare i beni locali

Ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio (art. 111), la valorizzazione dei beni culturali si consegue mediante la “costituzione ed organizzazione stabile di risorse, strutture o reti, ovvero nella messa a disposizione di competenze tecniche o risorse finanziarie o strumentali, finalizzate all'esercizio delle funzioni ed al perseguimento delle finalità”.
Alla base di tale principio, una nuova e matura consapevolezza: la valorizzazione del patrimonio culturale è necessaria non solo per recuperare l’identità storica di un luogo e di un popolo, ma anche per la creazione di nuove opportunità di sviluppo. Sono entrambi fattori di enorme importanza. Da un lato, infatti, riconoscere in un bene il proprio passato e la propria storia significa preservarlo cooperando per la sua conservazione; dall’altro creare sviluppo significa accrescere la competitività di un luogo, non solo dal punto di vista turistico, ma anche da quello della sua capacità di attrarre risorse umane e finanziarie, come pure l’insediamento di nuove attività produttive, non necessariamente legate al settore culturale.
San Sebastiano al Vesuvio riscuote, da questo punto di vista, il nostro interesse.  Certo sono pochi i beni culturali rimasti sul territorio, vuoi per l’azione, spesso inconsapevole quando non direttamente speculativa dell’uomo, vuoi per quella devastante del Vesuvio.
L’ultima eruzione del 1944 ha lasciato una profonda cicatrice modificando la morfologia del territorio e seppellendo sotto un fiume di lava molti degli edifici del passato. La ricostruzione ha dato alla luce un paese nuovo, moderno nei servizi e nella concezione urbanistica, ma allo stesso tempo è intervenuta lì dove il Vesuvio non aveva osato. 

Il compito di raccontare ciò che per motivi anagrafici non si è vissuto è arduo, al di là del racconto storico, che alle volte azzarderemo, senza presunzione alcuna,  la nostra volontà è porre l’accento sui beni ancora presenti e sull’enorme ricchezza che oggi può rappresentare, per il nostro territorio, la loro tutela e valorizzazione.
L’immagine  più conosciuta di San Sebastiano al Vesuvio è sicuramente quella della Chiesa Madre eretta nel 1580. La lava del '44 la risparmiò fermandosi a poche centinaia di metri.  Il “Vecchio Municipio” è un altro simbolo del paese, così come quello che resta del Palazzo Falconi, oggetto di un discutibile e parziale intervento di abbattimento negli anni '80 ed oggi, in parte, puntellato; a poca distanza, il convento di suore francescane Verolino.   In zona San Domenico si erge l’antica Cappella Cianciulli, dedicata a San Vito. La Villa Figliola (in foto), locata lungo l’omonima via che conduce a San Giorgio a Cremano, è un pregevole esempio di Villa Vesuviana, un tempo dimora rustica del magistrato Antonio Figliola. Non mancano delle masserie di notevole pregio artistico e storico:  la Masseria Cangiano, la Masseria Flauto, la Masseria Riccardi (ex Pandolfo), la Masseria conventuale Monaco Ajello.
Pian piano cercheremo di accendere i riflettori sulle singole opere. Guardare al passato è un’innegabile fonte di stimoli ed allo stesso tempo aiuta a capire meglio quanto si è fatto e quanto ancora c’è da fare. 

venerdì 27 gennaio 2012

Il video della processione di San Sebastiano Martire


Nel post di ieri, vi avevamo anticipato che, in breve tempo, avremmo pubblicato il filmato della processione del Santo Patrono. Bene, l'attesa è finita! Il video è online. Per l'occasione, abbiamo il piacere di ufficializzare la nascita del canale YouTube di San Sebastiano al Vesuvio News, un valido strumento di divulgazione, complementare al blog. Ora, vi lasciamo al filmato...buona visione.

giovedì 26 gennaio 2012

La processione del Santo patrono

Domenica 22 Gennaio si è svolta la tanto attesa processione del simulacro di San Sebastiano Martire, patrono della nostra comunità. 
La settecentesca scultura lignea è uscita dalla Chiesa Madre poco dopo le 15.30, sollevata dai numerosi portatori in divisa rossa. La processione, presieduta da Padre Enzo, giovane parroco di San Sebastiano al Vesuvio, ha rispettato il seguente percorso: Via Roma, Viale del Progresso, Via Matteotti, Via degli Astronauti, Via Monaco Aiello (prima sosta di preghiera), Via Margherita in direzione Ercolano (seconda sosta di preghiera - incontro con la comunità di S.Maria Consolatrice di Contrada Patacca - Ercolano), Via Margherita (terza sosta di preghiera), Via Palmieri, Piazzetta San Domenico (quarta sosta di preghiera), Via Palmieri, Via A.Grandi (quinta sosta di preghiera), Via Rosselli, Via Garibaldi, Massa di Somma, Via Boccarusso, Piazza dell’Autonomia (sesta sosta di preghiera - incontro con la comunità di S. Maria Assunta in Cielo di Massa di Somma), Via Boccarusso, Via Piromallo, Via Maione, Via Marconi, Piazza delle Mimose, Via Parco del Sole (settima sosta di preghiera - incontro con la comunità di S.Maria del Carmine ai Catini), Viale delle Acacie, Piazza Belvedere, Via Roma e rientro alla ore 20:30 in chiesa.
A giudicare dalla moltitudine di fedeli accorsi alla processione, soprattutto in occasione dell’uscita e del rientro in chiesa del Santo, possiamo affermare che la scelta di posticipare l’orario si sia stata azzeccata. Sicuramente il tempo ha giocato un ruolo importante, nelle prime ore pomeridiane, infatti, un tiepido sole scaldava l’aria, rendendo piacevole la lunga processione a seguito del simulacro, che è giunto in Via Roma verso le 19:30, ma ha atteso quasi un’ora prima di varcare l’ingresso della chiesa e tornare al suo posto. La messa delle 20:30, preceduta da una superba batteria di fuochi d’artificio, è stata presieduta dal Cardinale Crescenzio Sepe, cittadino onorario di San Sebastiano al Vesuvio. Per l’occasione era presente anche il Sindaco Giuseppe Capasso ed altre autorità locali.
Al termine della messa, i fedeli si sono mescolati alla folla di passanti. Noi abbiamo concluso la nostra giornata in un'affollata Via Plinio, dove erano presenti le consuete bancarelle e qualche venditore abusivo di troppo.
Durante la processione abbiamo scattato foto e girato un video. Le foto sono state caricate qui. Il video, invece, montato in questi giorni, sarà disponibile a breve. 

venerdì 20 gennaio 2012

La Festa del Santo Patrono: le Funzioni Religiose


Il giorno della festa di San Sebastiano Martire è da sempre dedicato alle funzioni religiose. La festa veniva in passato e viene tutt’ora preceduta da una novena preparatoria. Per nove sere ci si reca nella parrocchia per la messa ed il Rosario, ritenuti obbligatori. La novena ha avuto inizio il 19 gennaio.
Oggi, alle ore 12:00, si è tenuta la S. Messa Solenne presieduta dal Mons. Antonio di Donna. In una chiesa gremita di Fedeli  il Mons. Di Donna ha ricordato la figura storica di San Sebastiano, guerriero ed uomo di cultura, le sue origini lombarde e l’importanza che il suo martirio riveste per l’intera comunità ecclesiastica.  Presenti alla messa,  i Sacerdoti dei paesi vicini: Don Giovanni Cozzolino da Pugliano,  Padre Sebastiano,  Don Vito dalla parrocchia dei Catini, Padre Francesco da San Pasquale a Portici, Padre Giuseppe da Massa di Somma,  Padre Brecchia dalla parrocchia dell’Addolorata di Portici, Raffaele Gallo dalla parrocchia di Santa Maria Consolatrice, Valerio Piro dal Sacro Cuore di Gesù di Via Parmieri in Ercolano, Padre Massimo Germinelli dai  Frati Minori di Napoli,  Don Ciro Lardone dalla parrocchia dell’Addolorata di San Giorgio a Cremano, Don Andrea da Santa Maria a Pugliano in Ercolano, Tonino Esposito dalla parrocchia di San Giorgio Martire in San Giorgio a Cremano,  Padre Clemente dal Santissimo Salvatore in Ercolano, Padre Antonio dal Monastero di Santa Chiara in Napoli, Padre Gennaro Andolfi dalla Parrocchia di Santa Maria della Iuta in San Giorgio a Cremano, Don Franco Imperato da Santa Maria a Pugliano in Ercolano, Don Biagio Miranda dalla parrocchia dell’ Immacolata e Sant’ Antonio  in Cercola, Don Antonio dallo Sri Lanka, Padre Graziano dal Monastero di Santa Chiara in Napoli. L'elenco è lungo, a manifestare il grande affetto delle comunità religiose dei paesi vicini per il Santo Patrono di San Sebastiano al Vesuvio.
Le successive funzioni religiose sono previste per le ore 18:00 e 19:00.

lunedì 16 gennaio 2012

La Festa del Santo Patrono


Le prime notizie certe circa la festa di San Sebastiano al Vesuvio risalgono al XVIII Secolo. La richiesta alla Santa Sede, di dichiarare San Sebastiano Martire il principale Patrono del Casale di San Sebastiano, fu inoltrata dall’allora sindaco Domenico Scarpato insieme al Parroco don Giuseppe Scotti e la comunità tutta. Si deve a tale evento la commissione del trono dorato e della statua lignea ancora oggi portata in processione per le vie del Paese.
Il giorno di San Sebastiano è il 20 gennaio, la processione del simulacro si tiene usualmente lo stesso giorno, solo se cade di domenica, altrimenti è rimandata alla  domenica successiva. Quest’anno si terrà domenica 22 ed in caso di maltempo, così come accadde lo scorso anno,
  sarà rinviata all’ultima domenica di maggio. Di seguito il programma della festa:
GIOVEDI’ 19 GENNAIO  - Ore 21.00 Confessioni e S. Messa per i portatori del Simulacro di S. Sebastiano

VENERDI’ 20 GENNAIO
- FESTA DI SAN SEBASTIANO  
Sante Messe: ore 8:00 – 9:00 – 10:00
Ore 12:00 S. Messa Solenne presieduta da Mons. Antonio di Donna con la partecipazione dei sacerdoti di Cercola, Massa di Somma, Portici, Ercolano, San Giorgio a Cremano.
Ore 18:00 S. Messa presieduta dal Decano Don Giuseppe De Crescenzo.
Ore 19.00 S. Messa presieduta dal Prof. Mons. Sebastiano Pepe, con la partecipazione della comunità di S.M. Libera, Vomero - Napoli 

SABATO 21 GENNAIO 
- MOMENTO DI FESTA E FRATERNITA’
Ore 20.30 “XV sagra do’ zuffritte, salsicce e friarelle” presso le Bottegucce del Parco Nazionale del Vesuvio di piazza Belvedere 

DOMENICA 22 GENNAIO
- PROCESSIONE DEL SIMULACRO DI SAN SEBASTIANO MARTIRE                              
Sante Messe: ore 8:30 – 10.30 – 12.00 - 18.00 - 19.00
Ore 12:00 S. Messa, presiede Don Giuseppe Mazzafaro, neo segretario di Sua Eminenza Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo Metropolita di Napoli
Ore 15.30 Inizio processione del simulacro del Santo Martire Sebastiano (in caso di pioggia la processione si svolgerà l’ultima domenica di maggio) presieduta da Don Pasquale Di Luca, già segretario del Cardinale Crescenzio Sepe con il seguente percorso: Via Roma, Viale del Progresso, Via Matteotti, Via degli Astronauti, Via Monaco Aiello (prima sosta), Via Margherita in direz. Ercolano (seconda sosta -  Incontro con la comunità di S.Maria Consolatrice di Contrada Patacca - Ercolano), Via Margherita (terza sosta - Suore), Via Palmieri, Piazzetta San Domenico (quarta sosta), Via Palmieri, Via A.Grandi (quinta sosta), Via Rosselli, Via Garibaldi, Massa di Somma, Via Boccarusso, Piazza dell’Autonomia (sesta sosta - Incontro con la comunità di S. Maria Assunta in Cielo di Massa di Somma), Via Boccarusso, Via Piromallo, Via Maione, Via Marconi, Piazza delle Mimose, Via Parco del Sole (settima sosta - incontro con la comunità di S.Maria del Carmine ai Catini), Viale delle Acacie, Piazza Belvedere, Via Roma e rientro alla Chiesa Madre.
Le soste saranno effettuate solo ed esclusivamente su suolo pubblico e non saranno consentite soste presso le abitazioni di singoli fedeli secondo le norme emanate da S.E. Card. Crescenzio Sepe, Arcivescovo Metropolita di Napoli.
Ore 20.30 Conclusione della processione e benedizione di Sua Eminenza Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo Metropolita di Napoli.

Notizie Storiche tratte da: Viaggio attorno al Vesuvio - San Sebastiano al Vesuvio - di Francesco de Rosa, edizioni neomediaitalia- a cura di Bernardo Cozzolino
 

lunedì 28 novembre 2011

Lilith non ci sta a tornare nel silenzio. Un Flash Mob per ...


Domenica 27 Novembre. Alle 11:30 sono sulle scale della chiesa di San Sebastiano al Vesuvio. Aspetto i ragazzi dello sportello antiviolenza Lilith. Arrivano dopo poco, maschere e cartelli alla mano, fra loro anche una bambina. Sono intenzionati a lanciare un messaggio forte, che lasci un segno nei cuori e faccia riflettere chi è in piazza per la solita routine. Ornella, Barbara, Gina, Vera ….., parlano, si organizzano, decidono di attendere l’uscita della gente dalla chiesa e di promuovere, per il momento, l’iniziativa sul piazzale che costeggia i porticati di via Plinio. Si posizionano ed il silenzio è rotto dal suono di un fischietto. Con un movimento secco le maschere sono calate sul volto ed i cartelli tenuti saldi e mostrati al pubblico. Si sentono i primi brusii, quelli di chi si chiede cosa stia accadendo, di chi prova terrore per quelle maschere tanto tetre e scomode, che di certo non lasciano indifferenti. “Nessuna violenza nasce dall’amore”, “Finchè la morte non vi separi [?]”, “Questo corpo è mio, non si tocca, non si viola, non si uccide”. I messaggi scritti sui cartelli sono forti, di quelli che gelano il sangue nelle vene. Passano pochi minuti e di nuovo il suono di un fischietto sopraggiunge prepotente. Segue un urlo “Esci dal silenzio!” rivolto a tutte coloro che le violenze le subiscono davvero, fra le mura domestiche, sul posto di lavoro. Le maschere, emblema di chi si nasconde per paura, di che tace impietrita dinanzi alla violenza, sono così rimosse mostrando i volti decisi dei tanti che hanno preso parte all’iniziativa. Il messaggio è un chiaro invito ad uscire dalla solitudine, al coraggio che solo la comprensione e l’amore possono dare.
Parlo con alcune operatrici, mi raccontano il lavoro fatto da quando il centro è stato inaugurato. Sono passati solo due anni eppure oltre 60 donne si sono rivolte allo sportello Lilith. Un numero che a me sembra davvero elevato ed evidenzia l’importanza di tale strumento sul nostro territorio. Subito emergono le preoccupazioni per il futuro. Un’operatrice mi spiega che la copertura economica, assicurata dal finanziamento che ha dato vita al centro antiviolenza, ne garantisce la sopravvivenza fino a marzo del 2012. A gennaio sarà interrotto il pagamento delle operatrici ed il centro dovrà reggersi con il solo supporto volontario. Se non arriveranno altri fondi la chiusura sarà inevitabile. In questi mesi la caccia a nuove risorse ha visto la partecipazione di Lilith ad una serie di nuovi bandi. La speranza è quella di vincerne qualcuno. Mi viene spiegato che non esiste un fondo per le donne vittime di violenza, contrariamente a quanto accade per le vittime di incidenti stradali o di camorra. Dunque gli sportelli sono costretti a finanziarsi attraverso la partecipazione ai bandi. Una situazione che accomuna tutti i centri antiviolenza della Campania. Eppure sembra che le risorse ci siano, arrivate dalla comunità europea, ma bloccate dalla Regione. Soldi che attendono, probabilmente, di essere investiti.
Al suono della campana, che annuncia la fine della messa delle 13, il gruppo si porta compatto all’esterno della chiesa. Inizia la fase conclusiva del Flash Mob contro la violenza sulle donne, il primo della storia sebastianese. Ancora una volta stupore, curiosità, negli occhi dei tanti passanti in auto ed in quelli di chi esce dalla messa domenicale. Non sono mancate le polemiche, suscitate da un cartello sul tema dell’aborto apparso scomodo ai più. Una domenica di riflessione insomma, per ricordare che il 25 novembre ricorreva la giornata della violenza contro le donne, che Lilith non ci sta a tornare nel silenzio. Foto - Video.

lunedì 3 agosto 2009

Sponsor privati per le aree verdi

Al fine di contenere i costi provenienti dalla pulizia di aiuole e strade, e soprattutto di evitare che aree di San Sebastiano al Vesuvio restino non curate per lungo tempo, la giunta comunale ha deciso d'introdurre un nuovo tipo di regolamento per la pubblicità e la gestione degli spazi pubblici. Alcune aree verdi, come quella nei pressi della chiesa, sono state date in gestione a sponsor privati (come Zeno Group), i quali potranno sponsorizzare la propria attività in maniera gratuita con cartelloni e affissioni pubblicitarie. Gli sponsor potranno usufruire di tale servizio a patto che mantengono il loro "green garden" sempre curato. Sono stati piantati per l'occasione numerosi arbusti, tra cui ulivi secolari. L’iniziativa segue quella di Massa di Somma, che nell’hinterland sembra essere stata la prima (quanto meno sulla carta) ad inaugurare una rotonda sponsorizzata in prossimità del cimitero. Già pronte altre due aree verdi che potranno essere "adottate" e a tal proposito si attendono nuovi marchi pubblicitari. Questa scelta dell'amministrazione, in tempi di ristrettezza economica, è oculata e pienamente condivisibile. Mi auguro che nelle aree verdi da sponsorizzare ci sia anche piazzetta Capasso, che versa in cattivo stato da lungo tempo.