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martedì 23 giugno 2015

Salviamo la Piazza Capasso

Buongiorno,
è arrivato il momento di prendere qualche iniziativa al fine di ripulire la piazza e le aiuole di San Sebastiano Al Vesuvio.
Nonostante abbiamo un contratto con un'azienda di servizi che continua a lucidare le strade, nessuno alza lo sguardo e vede il contenuto delle nostre aiuole.
C'è di tutto, bottiglie di plastica, bottiglie di birra, carte e ovviamente il concime prodotto dai cani.
Non se può più, una puzza incredibile, i contenitori "LUISITO" strapieni di tutto che aspettano invano che qualcuno li svuoti.
Le campane per il deposito delle bottiglie strapiene, una vera vergogna!!!
E' vero che l'amministrazione è saltata, ma i dipendenti comunali che hanno la responsabilità di gestire e vigilare dove sono?
Forse già al mare ?
Saluti
e-mail non firmata
La mail pubblicata, in data odierna, è la prova che i sansebastianesi sono stanchi e sfiduciati nei confronti degli amministratori locali. E la debacle di Giuseppe Capasso alle recenti elezioni regionali è da leggere proprio in tal senso.
La Piazza che porta il nome di Raffaele Capasso, il Sindaco che ricostruì San Sebastiano al Vesuvio all'indomani dell'ultima eruzione, versa in un totale stato di degrado e abbandono. Ormai, sono lontani i tempi in cui la "piazzetta", come la chiamavano affettuosamente gli abitanti, era un luogo bello da vivere quotidianamente. 

domenica 15 giugno 2014

Imbrattano i muri, ma loro fuga viene filmata

San Sebastiano al Vesuvio- E'accaduto questo pomeriggio, a due passi dal Municipio, dove un gruppo di ragazzini era intento ad imbrattare la pavimentazione ed i muri della Piazzetta Capasso. Richiamati dal tipico rumore della bomboletta, abbiamo individuato i tre giovanissimi, che dopo pochi secondi dal nostro arrivo si sono dati alla fuga. La foto a lato li ritrae solo di spalle. L'autore materiale del gesto, t-shirt nera e cappellino bianco (evidenziato nel cerchio rosso), si è lanciato da un muretto, scappando per i giardinetti. La loro fuga, sotto i porticati di Via Plinio, è stata filmata, ma per ovvie ragioni la ripresa è venuta mossa. Ad ogni modo, abbiamo reso pubblico il video su YouTube, nella speranza che possa servire per la loro individuazione.
La scritta realizzata sulla pavimentazione "Enzo + Kevin + Sasy = A X S (amici per sempre n.d.r.)" è visibile nella foto a lato. Dai nomi vergati sul porfido e grazie alla foto e al video non dovrebbe essere difficile risalire agli autori del gesto, che a quanto pare si sono resi protagonisti di numerosi gesti analoghi. 
Purtroppo, non è la prima volta, come abbiamo documentato più volte sulle pagine del blog, che la Piazzetta Capasso è vittima di raid vandalici. In passato hanno addirittura appiccato il fuoco ad un'aiuola. Finché non si provvederà ad installare telecamere di sorveglianza, la polizia locale avrà l'alibi di non avere sufficienti prove e così gli autori di questi gesti resteranno sempre impuniti. 

mercoledì 18 dicembre 2013

Il mistero delle luci ad intermittenza

San Sebastiano al Vesuvio- Ai problemi atavici, che affliggono da troppi anni il centro cittadino, e di cui ci siamo occupati in passato, se n'è aggiunto un altro. Ci riferiamo allo strano fenomeno che ha colpito, nelle ultime settimane, gli impianti di pubblica illuminazione (sia nuovi che vecchi) di alcune zone del paese, nello specifico quelli di Via della scalea, Piazza della Concordia e Piazzetta Capasso. Ogni due minuti, un black out di alcuni secondi lascia completamente al buio una vasta area del centro. Le due renne, sistemate nell'aiuola, sono le prime a riaccendersi, ma le altre lampade impiegano molto più tempo per raggiungere la giusta temperatura. Insomma, se non ci fosse la luce del cantiere, sarebbe buio pesto.
Il video, girato la scorsa notte in Piazza della Concordia, e velocizzato per ovvie ragioni, rende l'idea di quanto appena descritto. Residenti e commercianti sono stanchi di tollerare una situazione, che si trascina, nonostante le segnalazioni all'ufficio tecnico del Comune, da inizio dicembre! 

sabato 4 maggio 2013

Torna la luce in centro

Il 25 aprile dedicammo un post (leggi qui) all'oscurità in cui era piombato il centro di San Sebastiano al Vesuvio. Ben undici, ricorderete, erano i punti luce non più funzionati, dislocati tra Via della scalea, Piazza della Concordia e Piazza Raffaele Capasso. 
A distanza di qualche giorno, precisamente il pomeriggio di martedì 30 aprile, due operai, per mezzo di un elevatore, hanno sostituito tutte le lampade spente di Piazza della Concordia e di Via della Scalea. Ci è stato riferito che, nei prossimi giorni, provvederanno a sostituire le restanti lampade spente in Piazza Raffaele Capasso. Noi vi terremo aggiornati.

giovedì 25 aprile 2013

Accendete la luce!


Da settimane il centro di San Sebastiano al Vesuvio è praticamente al buio. Oltre agli atavici problemi dovuti ad impianti d'illuminazione vecchi e malconci, che diffondono poca luce, si aggiungono le frequenti bruciature delle lampade, che lasciano nell'oscurità vaste aree. Vediamo nel dettaglio la situazione.
Dei lampioncini, allocati nei giardinetti di Piazza Raffaele Capasso, si è persa quasi ogni traccia. Sono rimasti solo alcuni paletti, da cui fuoriescono pericolosi fili elettrici, a ricordo di un impianto d'illuminazione vandalizzato oltre dieci anni fa e mai più rimesso in funzione. A questa mancanza di luce, avrebbero dovuto sopperire i vetusti corpi luminosi, posti ai lati della piazzetta, ma due di questi sono anche spenti!
I vecchi lampioni, che cingono un lato di Piazza della Concordia, dello stesso tipo di quelli già visti sopra, sono tutti spenti, ad eccezione di uno. E non se la passa meglio il nuovo impianto luminoso, allocato nelle aiuole. Su sei punti luci, due sono spenti.
Dei cinque lampioni, collocati sul marciapiede di Via della scalea, anch'essi vecchi di oltre vent'anni, due sono spenti. 
Ricapitolando, sono ben undici i punti luce spenti. Un quadro davvero desolante. E pensare che negli ultimi anni sono stati sostituiti molti corpi luminosi obsoleti ed inefficienti (vedi Viale delle Industrie e Via degli Astronauti), ma evidentemente le aree centrali non sono una priorità. Residenti e commercianti sono sempre più sconfortati dal lassismo dell'amministrazione. Eppure, il municipio è proprio lì a due passi!

giovedì 24 maggio 2012

Pochi attraversamenti pedonali in Via Plinio

Sono solo 3 gli attraversamenti pedonali presenti in Via Plinio, troppo pochi per una delle principali arterie di San Sebastiano al Vesuvio, percorsa ogni giorno da migliaia di automobilisti. Il primo è situato all'inizio della strada, in prossimità del Piazzale Plinio, il secondo all'altezza dei porticati e l'ultimo attraversamento, distante solo pochi metri dal secondo, al termine di Via Plinio. E'evidente che resta "scoperto" un lungo tratto di strada, mettendo così a rischio i pedoni, che si accingono ad attraversare il nastro di asfalto nei tratti sprovvisti di strisce pedonali. Sarebbe sufficiente tracciare altri due attraversamenti pedonali in corrispondenza degli ingressi della Piazzetta Capasso, uno di quali nelle immediate vicinanze della fermata degli autobus delle linee ANM e CTP. Un piccolo gesto da parte dell'amministrazione comunale per garantire la sicurezza dei pedoni.

venerdì 6 gennaio 2012

Piazzetta Capasso, dalla siepe spunta una caditoia

L'incendio in Piazzetta Capasso del 24 dicembre scorso ha portato alla luce rifiuti non raccolti tra i resti carbonizzati della defunta siepe. Tra lattine, bottiglie di birre e sampietrini è spuntato anche il targhino di uno scooter, parzialmente ingiallito dalle fiamme, ed una caditoia. Avete letto bene, una caditoia in ghisa, trafugata, probabilmente, dalla stessa Piazzetta negli anni passati e abbandonata lì dopo una "bravata". Sono trascorse quasi 2 settimane dall'incendio doloso e i rifiuti sono ancora lì, segno che è stato effettuato uno spazzamento superficiale della Piazzetta. La caditoia, comunque, va recuperata e riutilizzata altrove (vedi ad esempio Piazza della Concordia dove può sostituire una danneggiata).  

sabato 24 dicembre 2011

Incendio doloso in Piazzetta Capasso


Un video della durata di 71 secondi documenta l'incendio che è divampato in mattinata in Piazzetta Capasso, nel cuore di San Sebastiano al Vesuvio e a pochi passi dall'edificio comunale. Vittima designata una siepe ubicata nelle aiuole centrali, che in pochi secondi è stata, completamente, avvolta dalle fiamme. I commercianti, prontamente, hanno riempito secchi e bacinelle d'acqua per rovesciarla, poi, sulla siepe infuocata, scongiurando in questo modo che le fiamme investissero le piante limitrofe. Secondo alcuni residenti, il fuoco sarebbe stato appiccato da due minorenni, tornati, poi, sulla "scena del crimine".  La polizia municipale, purtroppo, è intervenuta in ritardo.

sabato 18 giugno 2011

Domenica 12 Giugno, ultima fase del "Progetto Ambiente"

Domenica 12 Giugno si è svolta l'ultima fase del "Progetto Ambiente" con l'esibizione di tutti i disegni realizzati dagli studenti delle scuole cittadine. Di seguito potrete leggere la descrizione di Gaetano Cella, attivissimo membro del Forum dei Giovani, che ha vissuto in prima persona l'evento, sistemando gli elaborati in Piazzetta Capasso e realizzando scatti fotografici.
Finalmente il sole ! Dopo il rimando a causa della pioggia, domenica 12 giugno si è svolta l’ultima fase del “Progetto Ambiente” promosso dal Forum dei giovani di San Sebastiano al Vesuvio. La Piazza Raffaele Capasso, già recuperata con la posa delle piastrelle in pietra lavica, si è trasformata, per l’occasione, in un palcoscenico di colori: quelli dei disegni preparati dagli alunni delle scuole elementari e medie del paese. Tutti i lavori sono stati esposti in piazza nella mattinata di domenica, da alcuni membri del forum,  “stesi al sole” fra gli alberi con l’uso di filo e mollette di legno. Energia, ambiente, legalità, salvaguardia del mare, sono solo alcuni dei temi rappresentati su carta dagli studenti. Ognuno di essi si è fatto portavoce di un messaggio importante, e le piastrelle, permanentemente esposte sul muretto della piazza, che ne riproducono venti, ne sono la concreta testimonianza.  Grande è stata la partecipazione da parte dei bambini, ma non solo. I passanti hanno gradito molto l’iniziativa e deviato la loro passeggiata lungo la via Plinio attratti ed incuriositi dai bellissimi disegni esposti. La piazza ha così riacquisito la vecchia funzione con la quale è sorta e che, a causa dei continui atti vandalici, aveva nel tempo perso: un luogo di aggregazione e di scambio di opinioni.
Di sicuro è stata una domenica dedicata ai bambini, alle loro idee, alle speranze in un futuro migliore. La loro gioia è proiezione di un ottimismo che necessità l’ascolto dei loro messaggi. Dal mondo incantato di Federica alla “terra che non è un limone da spremere” di Bartolomeo, tutti chiedono che il nostro ed il loro futuro venga salvaguardato. Basta con i rifiuti non riciclati, basta con l’inquinamento delle acque, basta con l’uso indiscriminato delle macchine, basta col vandalizzare gli spazi pubblici: uniamoci e collaboriamo perché, come suggerisce Cecilia, “con un piccolo gesto tutto il mondo può cambiare”. 
In fondo, scrive Sebastiano, “l’universo è pulito”.

domenica 5 giugno 2011

Piastrelle decorate in Piazzetta Capasso, rinviata l'esposizione dei disegni

Le piastrelle decorate in Piazzetta Capasso sono finalmente una realtà! Tutto è iniziato giovedì mattina quando abbiamo preso le misure precise del muretto, individuando con una matita colorata l'esatto punto in cui collocare le 20 piastrelle. Venerdì mattina, poi, è stato preparato il muretto e sono state messe in posa le piastrelle in pietra lavica ceramizzata. Sabato di buon'ora si è provveduto ad imbiancare i muretti nella parte bassa della piazza e a cancellare le scritte, che deturpavano il resto delle superfici. Poi, è stata la volta dei giardinieri e noi in primis ci siamo adoperati per aiutarli nel sistemare le aiuole e spazzare via le potature. E'stata un'occasione per riportare alla luce la targa, dedicata al Sindaco Raffaele Capasso, posta sul lato destro della Piazza, completamente ricoperta dalla vegetazione. Purtroppo, stamattina, a causa della pioggia, è stata rinviata l'esposizione dei disegni realizzati dagli studenti delle scuole elementari e medie del paese, che avverrà domenica 12 giugno a partire dalle ore 11:00. Adesso vi rimando alle fotografie che testimoniano quanto accaduto in questi giorni. In pochi scatti è sintetizzato il prima, il durante ed il dopo. Giudicate voi stessi il risultato.
Aggiornamento 13 Giugno 2011
"San Sebastiano. Segnali di cittadinanza attiva". Questo è il titolo dell'articolo, a firma di Ciro Teodonno, dedicato all'iniziativa di cui sopra e pubblicato, in data odierna, sul periodico online Il Mediano. Buona lettura!

lunedì 30 maggio 2011

Domenica 5 giugno, presentazione piastrelle decorate in Piazzetta Capasso

Domenica 5 giugno, alle ore 11:00, il Forum dei Giovani di San Sebastiano al Vesuvio, in collaborazione con l’amministrazione comunale e le scuole primarie e secondarie, presenterà in piazza Raffaele Capasso il “Progetto Ambiente”, Tale progetto s'inserisce in un più ampio programma di recupero della piazzetta più volte vandalizzata nel corso degli ultimi anni. La stessa, infatti, risulta molto fatiscente: i muretti sono ricoperti di scritte ed in parte danneggiati, l’impianto di illuminazione parzialmente divelto. Trattandosi di una delle piazze più belle e centrali  del Paese un tale stato di conservazione risulta ancora più intollerabile. In quest’ottica i membri del Forum hanno deciso, simbolicamente, di valorizzarne una piccola parte. L’attenzione si è, così, posta sul muretto centrale che corre lungo il marciapiede di Via Plinio, che si è pensato di abbellire con la posa di piastrelle decorate, realizzate da un laboratorio di ceramica sulla base dei disegni prodotti dai bambini e dalla bambine delle scuole elementari e medie di San Sebastiano al Vesuvio. L’obiettivo è quello di sensibilizzare le nuove generazioni “all’amore per il bene pubblico”. Tali opere hanno, infatti, l’intento di rappresentare simbolicamente la volontà di recuperare e di ritornare a godere degli spazi pubblici, troppo spesso oggetto di atti di osceno vandalismo, ed allo stesso tempo avviare una discussione sulla salvaguardia del nostro patrimonio ambientale e sulla legalità. Le scolaresche, invitate a preparare dei disegni che avessero come tematiche l’ambiente e la legalità, hanno risposto con entusiasmo all’invito, producendo un elevato numero di elaborati. Il Forum ha selezionato 20 disegni da far riprodurre su piastrelle di pietra lavica ceramizzata. Le piastrelle saranno posate, da parte degli stessi membri del Forum, alcuni giorni prima e presentate al pubblico domenica 5 giugno. Nella stessa giornata di domenica saranno esposti tutti i disegni realizzati dagli studenti, che saranno, per l'occasione, “stesi al sole”. 
I responsabili del progetto: Gaetano Cella e Giampiero Barbato
Il referente del direttivo del Forum: Piero Landolfi

giovedì 17 marzo 2011

Piazza Capasso tra degrado e abbandono, cittadini e associazioni protestano

Lo scenario che si presenta agli occhi di chi passeggia nella centralissima Piazzetta Capasso, è desolante: superfici imbrattate, verde poco curato e illuminazione insufficiente. Andiamo con ordine.
Le superfici imbrattate. Nei giorni scorsi, un gruppo di giovanissimi, complice il buio e la pessima illuminazione dell’area, armato di bombolette ha imbrattato ogni superficie disponibile, aggiungendo nuove scritte laddove sussistevano le vecchie e aggiungendone di nuove sulle superfici libere. L’ex fontana al centro della piazzetta, oggi fioriera, si è arricchita di nuovi colori, così come le panchine. Non sono stati risparmiati nemmeno il muretto perimetrale, ridotto, ormai, ad un colabrodo. Terminato lo spazio libero, per dare sfogo alla loro “creatività”, hanno pensato bene d’iniziare a scrivere sulla pavimentazione in porfido e sui mattoni di cotto.
Il verde poco curato. Le aree verdi appaiono poco curate. Le piante secche (tra cui alcuni resti di palme) non sempre vengono rimosse e se vengono rimosse non sono più rimpiazzate, e così alcune aiuole, così come le quattro fioriere sul lato alto della piazza, sono solo invasi dalle erbacce. In origine, esisteva un impianto d’innaffiamento automatizzato, ma oramai non ve n’è più traccia.
Illuminazione insufficiente. Tutti i lampioncini collocati nei giardinetti,  vandalizzati, negli anni scorsi, non sono mai stati sostituiti e dai resti di alcuni fuoriescono dei pericolosi fili elettrici; gli altri quattro corpi luminosi, ai due lati della Piazza, diffondono poca luce.

La voce dei residenti. Eppure, fino a qualche anno - come ricordano tristemente i residenti - la situazione era completamente diversa, la piazza non era imbrattata ed il verde aveva un aspetto curato ed ordinato. La fontana circolare era il cuore pulsante della “piazzetta”, come la chiamano affettuosamente da queste parti. Nei mesi primaverili ed estivi fungeva da sfondo per foto ricordo anche per coppie di novelli sposi. Non è una caso che da quando spenta e adibita a fioriera, con un solo alberello striminzito al suo interno, non abbia più attirato persone. A più riprese, i residenti hanno  chiesto, senza successo, interventi di riqualificazione e ammodernamento.
Col passare degli anni, l’amministrazione sembra essersi dimenticata di questo pezzo di suolo comunale. La piazza, ormai, ha perso la sua funzione primaria, ovvero quella di aggregazione, diventando un “non luogo”, capace di attrarre solo balordi in vena di distruggere e 

danneggiare quel poco che è rimasto integro.
Fonte: Pausa Caffè online

mercoledì 23 giugno 2010

Aree verdi cercasi nuovi sponsor!

In tempo di ristrettezze economiche e di bilanci in rosso bisogna aguzzare l’ingegno per far fronte alle sempre maggiori spese. Ed è ciò che ha fatto, l’estate scorsa, l’amministrazione comunale quando, al fine di contenere i costi derivanti dalla pulizia di aiuole e strade, e , soprattutto, al fine di evitare che aree di San Sebastiano restassero non curate per lungo tempo, decise d’introdurre un nuovo tipo di regolamento per la pubblicità e la gestione degli spazi pubblici. Alcune aree verdi furono, infatti, date in gestione ai privati, i quali hanno potuto sponsorizzare la propria attività, in maniera gratuita, attraverso forme pubblicitarie studiate ad hoc a patto, però, di mantenere sempre curato il loro green garden. Le aree sponsorizzate sono dislocate dal centro alla periferia. Tutt’ora esistono spazi verdi che attendono di essere adottati; nello specifico l’amministrazione comunale cerca nuovi sponsor a cui affidare la gestione dei giardinetti di Piazzetta Capasso e quelli di Piazzale Plinio. Purtroppo, bisogna constatare che, attualmente, alcuni spazi verdi, dati in gestione a privati, non godono di buona salute. E’il caso della rotonda situata alla fine di Viale della Pace che, oltre al maestoso ulivo e a qualche pianta grassa, non presenta granché di accogliente. E ancora, spostandoci all’imbocco di Via degli Astronauti, ci si imbatte in un ulivo secolare, ormai senza vita, che attende solo di essere estirpato. La scelta operata dal Comune è condivisibile, è opportuno, però, che gli sponsor mantengano le promesse fatte, altrimenti sarà l’ennesima operazione destinata a non durare nel tempo.

(nella foto in alto i giardinetti antistanti l'edificio comunale dati in gestione ad una Banca)

mercoledì 25 novembre 2009

Vandali imbrattano il centro di San Sebastiano

Muri, saracinesche, arredo urbano...niente è sfuggito alla furia dei vandali che in questi giorni hanno colpito con le loro bombolette spray numerose superfici del centro di San Sebastiano. Il tutto è avvenuto alla luce del sole e, come detto sopra, in zone centrali del paese. I luoghi più colpiti sono stati piazza R. Capasso (muri e panchine), piazza della Concordia (muri, colonne e saracinesche), via della Scalea (muri e pavimentazione della scala) e via Plinio (muri, una panchina, vetrina vuota di un negozio). Qualche scritta si conta anche in viale del Progresso (muri e saracinesche) e in via Leonardo Da Vinci (sulla abitazione di un agente della polizia municipale) . Le scritte realizzate sono decine e sono sempre opera delle stesse teste calde. Le tags rivelano l'incertezza nella scrittura e collocano questi vandali nella fascia d'età giovanile (ciò, poi, mi è stato confermato da un vigile urbano che li aveva quasi acciuffati). $UB, N2O, SKIM utilizzano la bomboletta spray di colore rosso, ADES preferisce, invece, il nero. La settimana scorsa sono apparse le prime scritte, le ultime ieri mattina. Probabilmente nel momento in cui posterò quest'articolo ne avranno già realizzate altre. Stamattina, armato di macchina fotografica, ho deciso di documentare questo scempio. La maggior parte delle superficie in muratura imbrattate erano state riverniciate di recente. Un intero paese può mai essere ostaggio di pochi individui che non hanno alcun rispetto per il bene comune. La loro forza, però, nasce proprio dall'indifferenza dei miei concittadini. che spesso fingono di non vedere, e dallo scarso controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine. Comunque mi auguro che quanto prima i responsabili siano individuati e condannati ai lavori sociali, il migliore sarebbe proprio quello di ripulire tutte le superfici deturpate. Ora vi lascio al potere delle immagini.

lunedì 3 agosto 2009

Sponsor privati per le aree verdi

Al fine di contenere i costi provenienti dalla pulizia di aiuole e strade, e soprattutto di evitare che aree di San Sebastiano al Vesuvio restino non curate per lungo tempo, la giunta comunale ha deciso d'introdurre un nuovo tipo di regolamento per la pubblicità e la gestione degli spazi pubblici. Alcune aree verdi, come quella nei pressi della chiesa, sono state date in gestione a sponsor privati (come Zeno Group), i quali potranno sponsorizzare la propria attività in maniera gratuita con cartelloni e affissioni pubblicitarie. Gli sponsor potranno usufruire di tale servizio a patto che mantengono il loro "green garden" sempre curato. Sono stati piantati per l'occasione numerosi arbusti, tra cui ulivi secolari. L’iniziativa segue quella di Massa di Somma, che nell’hinterland sembra essere stata la prima (quanto meno sulla carta) ad inaugurare una rotonda sponsorizzata in prossimità del cimitero. Già pronte altre due aree verdi che potranno essere "adottate" e a tal proposito si attendono nuovi marchi pubblicitari. Questa scelta dell'amministrazione, in tempi di ristrettezza economica, è oculata e pienamente condivisibile. Mi auguro che nelle aree verdi da sponsorizzare ci sia anche piazzetta Capasso, che versa in cattivo stato da lungo tempo.

domenica 17 maggio 2009

Dove sono i cestini?

Spesso ci lamentiamo, io in primis, che le persone sporcano le strade e i marciapiedi, gettando cartacce, lattine, bottiglie, etc. Quando, però, in una piazza e in una strada centrale non c'è un cestino della spazzatura la situazione di degrado aumenta e l'alibi, per il "zozzone", è di ferro. E'raro, infatti, che qualcuno si metta alla ricerca di un cestino per gettare la carta unta della pizzetta e così, soprattutto nel fine settimana, tutto (o quasi) finisce per terra. Per questo motivo, invito l'amministrazione comunale a collocare 2/3 cestini tra piazza della Concordia e piazzetta R.Capasso. Attualmente c'è un solo gettacarte, collocato accanto alla campana del vetro ed è sempre pieno di rifiuti! A volte basta poco per migliorare la vivibilità di un'area.

domenica 10 maggio 2009

Siamo invasi dai vandali

Pochi giorni fa, ho scritto un post dedicato alla pulizia dei muri della piazzetta Capasso e un altro, ieri, alla pulizia dei muri di piazza della Concordia. Stamattina giovani vandali hanno imbrattato con vernice spray di colore blu alcuni muri della zona. Ho visto 3 adoloscenti allontanarsi dal luogo del misfatto e uno di loro aveva ancora in mano la bomboletta. Ho provato a inseguirli, ma ne ho perso le traccie. Mi sono recato al comando della polizia municipale per denunciare l'accaduto, ma era chiuso. Se l'avessi beccati in azione, li avrei richiamati immediatamente, filmandoli anche col cellulare per un'eventuale successiva identificazione. Che rabbia! Questi vandali operano, in pieno giorno, tra l'indifferenza totale. Mi auguro che la futura installazione delle telecamere di sicurezza scoraggi queste azioni.

martedì 28 aprile 2009

Coperte anche le scritte sui muri della piazzetta

Dopo via della Scalea è toccata a piazzetta Capasso. Stamattina di buon'ora due operai del Comune hanno ricoperto con una mano di vernice bianca le numerose scritte che deturpavano da anni il muro perimetrale che si affaccia sui portici, i vasi e altri muretti. Un lavoro rapido che ha cancellato tutto quello squallore, che spero di non vedere mai più. Ritengo che gli stessi cittadini possano fare qualcosa nel loro piccolo, segnalando per tempo alla polizia municipale eventuali atti vandalici oppure agendo di persona(un richiamo verbale spesso è sufficiente). Non fatevi i fatti vostri!