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giovedì 13 marzo 2014

Arrivano i cestini per la raccolta differenziata

San Sebastiano al Vesuvio- Nelle ultime ore, nelle zone maggiormente frequentate del paese, sono comparsi i cestini per la raccolta differenziata dei rifiuti. Una novità, quella introdotta nel Comune vesuviano, che mira a sensibilizzare i cittadini sull'importanza della corretta suddivisione dei rifiuti anche in strada.
Il kit (nella foto un modello installato in Via Plinio) è composto da tre cestini dai colori vivaci: quello blu è dedicato alla raccolta dell'indifferenziato, quello giallo alla raccolta di plastica e lattine, ed infine, quello rosso alla raccolta di carta e cartone. I colori, manco a farlo a posta, sono gli stessi dei sacchetti che i sansebastianesi usano da sei anni per la selezione dei rifiuti domestici. 
I cestini sono stati installati in Via Falconi, in Via Plinio (su entrambi i marciapiedi), in Via Roma (di fronte al Santuario), in Piazza Belvedere e in tutte le aree interessate da un intenso afflusso di pedoni. 

domenica 12 gennaio 2014

Mercatino e parcheggiatori abusivi, un connubio inscindibile

San Sebastiano al Vesuvio-  Dopo il post dello scorso settembre (leggi qui), dedicato all'attività dei parcheggiatori abusivi svolta in Via Marino Falconi, a due passi dalla caserma dell'Arma, oggi ci occupiamo dei tanti che operano all'esterno dell'area destinata al mercatino, che si svolge ogni mercoledì mattina.
Le zone coperte dagli abusi sono: Via Libertà fino all'incrocio con Viale della Pace, in pratica tutte le aree riservata alla sosta delle automobili sono sotto il controllo di 4/5 parcheggiatori, il secondo tratto di Viale degli Ulivi ed il primo tratto di Via Bruno Buozzi. A tutto ciò, poi, aggiungasi una vasta area in terra battuta, sita quasi di fronte all'ingresso del mercato, trasformata per l'occasione in un grande parcheggio, anche in questo caso abusivo. Infatti, all'atto del pagamento, non viene rilasciata alcuna ricevuta fiscale.
Insomma, sottrarsi al pagamento è praticamente impossibile, a meno che non decidiate di parcheggiare la vostra auto distante dall'area mercatale. La piaga dei parcheggiatori abusivi, purtroppo, si è diffusa a macchia d'olio nella cittadina vesuviana, grazie soprattutto alla totale assenza di controllo da parte delle Autorità preposte, polizia municipale in primis

domenica 1 settembre 2013

Via Falconi, l'abusivo è qui di casa

E' la prima volta che sul blog dedichiamo un articolo alla questione "parcheggiatori abusivi", ma ci sembra doveroso affrontarla, perché questa piaga non è appannaggio esclusivo della città di Napoli, ma si sta diffondendo lentamente anche a San Sebastiano al Vesuvio, in particolare in Via Marino Falconi.
Nel fine settimana e nei festivi sono ben quattro gli abusivi, che presidiano la strada in questione, una delle più trafficate del piccolo comune vesuviano. Il primo parcheggiatore "accoglie" gli automobilisti già all'altezza del complesso sportivo "Canterbury", gli altri a seguire fino all'altezza di Piazzale Plinio. Gli automobilisti, diretti per lo più al parco giochi "Vesuviuslandia", non hanno scampo, a meno che non decidano di parcheggiare all'inizio di Via Falconi o in altre strade. Durante la settimana il piccolo esercito di parcheggiatori è dimezzato e lavora, sopratutto, nelle ore serali. E'vero che in altre zone del paese, di tanto in tanto, l'abusivo di turno fa capolino (vedi Ufficio Postale), ma il caso di Via Falconi, per numero e organizzazione è, senza dubbio, quello più eclatante.
Ora, la domande sorgono spontanee. Cosa ci sta a fare una caserma dell'Arma a pochi metri di distanza se non è in grado di garantire il minimo rispetto della legge? E la polizia municipale è a conoscenza di questo dilagante fenomeno o lo ignora completamente?

domenica 4 agosto 2013

Segnaletica verticale rimossa, ma i pali restano

La settimana scorsa, a distanza di quattro mesi dal rifacimento del manto stradale in Via Falconi, è stata finalmente rimossa la vecchia segnaletica verticale. I segnali di limite massimo di velocità di 30km/h, così come i segnali di pericolo strada deformata non avevano, ormai, alcun senso di esistere.
Purtroppo, come troppo spesso capita, i lavori sono stati eseguiti solo parzialmente. Infatti, i pali zincati, a sostegno della segnaletica, sono tutti ancora lì (vedi foto a lato). Sono oltre dieci, disseminati per tutta la lunghezza di Via Falconi. Non vogliamo che si ripeta una "Via Leonardo Da Vinci 2", dove ad oggi non si è provveduto a rimuovere i numerosi pali  e paletti conficcati nei marciapiedi (leggi post).
Pertanto, segnaleremo all'Ufficio per le relazioni con il pubblico della Provincia di Napoli, com'è già accaduto in passato,  il problema, sperando che venga risolto una volta per tutte.

venerdì 10 maggio 2013

Festa dell'Infanzia, in arrivo la prima edizione

Mercoledì 15 maggio, dalle ore 09:30 alle ore 12:30, presso la tendostruttura di Via Falconi, si svolgerà la prima edizione della Festa dell'Infanzia (a lato la locandina dell'evento). Il progetto "Il riscatto di Tobia", finanziato dalla Fondazione Banco di Napoli per l'assistenza all'infanzia, ha permesso di realizzare laboratori scolastici ed extra-scolastici, rivolti ai minori della comunità di San Sebastiano al Vesuvio. 
Dall'esperienza sul campo della Cooperativa sociale Bambù nasce la prima edizione della Festa dell'Infanzia, che si pone l'obiettivo di creare, attraverso le attività di laboratorio, uno spazio di riflessione sui diritti dell'infanzia e sulla loro tutela, favorendo il dialogo tra la Scuola, la Famiglia, il Terzo Settore, la Chiesa e l'Ente locale. La giornata si articolerà con attività rivolte non solo ai bambini, ma anche agli adulti. 

venerdì 3 maggio 2013

Via Falconi, la Provincia ci risponde

Nei giorni scorsi abbiamo contatto, a mezzo mail, la Provincia di Napoli per conoscere i tempi di attesa per il rifacimento della segnaletica orizzontale e la rimozione della vecchia segnaletica verticale in Via Falconi, di cui ci siamo occupati nelle scorse settimane (leggi post). Di seguito la tempestiva risposta dell'Ufficio per le relazioni con il pubblico, datata 29 aprile.
Gentile utente, l'URP ha contattato la Direzione Viabilità e ci ha informato che una ditta è stata incaricata di effettuare lavori circa la segnaletica orizzontale, in quella occasione verrà rimossa la segnaletica verticale obsoleta.
Cordiali saluti
Ufficio per le relazioni con il pubblico
Segnaliamo che da questa mattina una squadra di operai è all'opera in Via Falconi per tracciare la nuova segnaletica. E' lecito supporre che provvederanno contestualmente a rimuovere anche la vetusta segnaletica verticale.

venerdì 5 aprile 2013

Via Falconi, troppe "dimenticanze"

A distanza di quasi 3 settimane dal rifacimento del manto stradale in Via Falconi (leggi post), non è stata tracciata la nuova segnaletica orizzontale e non è stata rimossa la vecchia segnaletica verticale, installata quando l'arteria era una specie di gruviera. E così i segnali di limite massimo di velocità di 30km/h, così come i segnali di pericolo strada deformata sono ancora lì, come è ben evidenziato nella fotografia a lato.
E'fondamentale, però, che non venga rimossa solo la segnaletica verticale, ma anche i pali di sostegno, altrimenti si ripeterebbe la triste storia di Via Leonardo Da Vinci (leggi post), dove oggigiorno, per una grave "dimenticanza", bisogna fare i conti con troppi pali zincati. 

lunedì 18 marzo 2013

Finalmente!

Questa mattina sono partiti i lavori per il rifacimento del manto stradale in Via Falconi, arteria di fondamentale importanza per la viabilità urbana del comune di San Sebastiano al Vesuvio. Fino alla scorsa settimana, dune, avvallamenti e buche erano una costante per tutta la lunghezza della strada provinciale. Negli scorsi mesi comparvero anche delle strane strisce oblique di colore giallo a riduzione della carreggiata ad un'unica corsia di marcia e furono introdotti nuovi limiti velocità nella speranza di rallentare il traffico veicolare. A breve, finalmente, i sansebastianesi (e non solo) potranno tirare un sospiro di sollievo.

mercoledì 25 aprile 2012

Via Falconi ai limiti della praticabilità

Chi percorre Via Falconi, strada provinciale di fondamentale importanza per la viabilità urbana del nostro Comune, ha l'impressione di trovarsi su una mulattiera, a causa del manto stradale disastrato. Cunette, avvallamenti, rattoppi sono un costante per l'intera lunghezza della strada, che costeggia ben tre plessi scolastici. Recentemente la Provincia di Napoli è intervenuta per il rifacimento del manto stradale in numerose strade provinciali di San Sebastiano al Vesuvio (vedi post) e nella limitrofa Massa di Somma, ma stranamente non in Via Falconi. Per quale motivo? Secondo quanto riferito da Gennaro Manzo, leader dell'opposizione in consiglio comunale, al quotidiano Il Secolo Nuovo: "la Provincia avrebbe informato il Sindaco Capasso dell’impossibilità di stendere il tappetino di asfalto su una strada che, ormai, dovrebbe essere fatta daccapo per le condizioni in cui si trova. Il Sindaco, anziché correre ai ripari e studiare come risolvere il problema, avrebbe preferito pagare la consulenza ad un proprio tecnico di fiducia, un agronomo, il quale, nella propria relazione, ha scritto che si sarebbero potute tagliare le radici dei pini sconfinate nella carreggiata, e, quindi rifare la strada. Il risultato di tale superficiale soluzione al problema, sarebbe stato quello che la Provincia avrebbe  ritenuto del tutto inadeguata la relazione tecnica e, pertanto, ha escluso Via Falconi dal progetto di manutenzione. In quanto il taglio delle radici dei pini avrebbe causato la loro caduta, creando grave pericolo per gli studenti, i pedoni e gli automobilisti". Da qualche giorno, poi, in Via Falconi sono comparse delle strisce bianche oblique per delimitare a destra e a sinistra la carreggiata, così ridotta ad una sola corsia di marcia. In questo modo, forse, si spera di convogliare tutto il traffico veicolare al centro della carreggiata, ritenuta meno pericolosa. Il segnale di pericolo strada deformata e quello di limite massimo di velocità 30 km/h, comparsi nei mesi scorsi, completano il triste quadro di Via Falconi. 

sabato 14 gennaio 2012

Potati gli alberi in Via Falconi

Era da tempo che i pini di Via Falconi, presenti su entrambi i lati della carreggiata, attendevano una vigorosa potatura. Ebbene, dopo alcuni giorni d'intenso lavoro, le chiome sono state sfoltite e così l'importante arteria cittadina è diventata di colpo più ariosa e luminosa. Il beneficio è riscontrabile sia con la luce solare che con quella artificiale. Adesso, però, resta da risolvere il problema delle radici, che sono salite in superficie, danneggiando irrimediabilmente il fondo stradale.

sabato 25 giugno 2011

...anche sugli alberi!

Da mesi il nostro paese è, quotidianamente, devastato da osceni raid vandalici da parte di giovani, a volte giovanissimi, armati di bombolette. Le zone più colpite sono sopratutto quelle situate in centro, ma non sono disdegnate le aree periferiche. Questa volta si sono superati in stupidità, arrivando a colpire anche gli alberi, nello specifico quattro pini marittimi posti sul marciapiede sinistro di Via Falconi. A parte l'atto in sé, punito penalmente dal nostro codice, si aggiunge il più totale disprezzo per la natura. Cosa frulla nella testa di certe persone? Vi prego, illuminatemi!  


mercoledì 3 febbraio 2010

La scuola "Gaetano Salvemini" nel mirino dei vandali

E'quanto ho appreso ieri leggendo l'articolo pubblicato da Ciro Teodonno per "Il Mediano". L'ultimo raid vandalico è stato compiuto, lo scorso sabato, ai danni dell'edificio scolastico sito in Via Falconi. Chi fosse interessato a leggere il testo integrale dell'articolo, può farlo cliccando qui.

martedì 17 novembre 2009

Strade al limite della praticabilità sia in centro che in periferia

Riporto integralmente l'articolo pubblicato da Carmine De Cicco sul numero di novembre del quindicinale d'informazione, Il paese futuro
"Nonostante i recenti lavori di manutenzione e ristrutturazione del manto stradale e dei marciapiedi, la situazione delle vie di San Sebastiano non è certo rosea. In numerose strade sono presenti falle e crepe, l'asfalto è sconnesso, gli spazi destinati ai pedoni sono irregolari e malridotti, la segnaletica, sia orizzontale che verticale è insufficiente. Un esempio è via Leonardo da Vinci alle spalle della Casa Comunale, che presenta marciapiedi rialzati e pericolosi, a causa delle radici di pini che costeggiano la strada e, crescendo, fanno alzare asfalto e cordoli. C'è poi via della Scalea, proprio sotto al Comune, con grosse buche e asfalto in pessime condizioni. Ma nemmeno l'altrettanto centrale via Falconi, ai cui lati sorgono gli istituti scolastici del Paese, se la passa tanto bene, a causa di fossi e manto stradale irregolare. Dove il manto è in regola, poi talvolta ci sono problemi, come in via Marconi, che è stata interessata dagli ultimi lavori di restyling, ma non da quelli per l'apposizione di segnaletica orizzontale, che manca. A proposito di segnaletica, c'è poi da registrare la questione di via Panoramica, situata lontano dal centro. La strada conduce al Parco Nazionale del Vesuvio e ad un sentiero pedonale che si arrampica lungo le pendici del vulcano. Chi voglia farvi una passeggiata è però costretto a fermare la propria auto ben prima che il percorso pedonale cominci, a causa del divieto di sosta prescritto su entrambi i lati della carreggiata, anche per ovviare al problema delle coppiette che di notte si appartano, bloccando il traffico e deturpando l'ambiente. E così, per pagare il piacere altrui, i volenterosi escursionisti sono costretti ad allungare la propria marci. La beffa, oltre al danno".
A quanto pare anche i quotidiani locali si sono finalmente accorti che a San Sebastiano al Vesuvio non è tutto oro quello che luccica. L'articolo traccia in maniera chiara i problemi che affliggono alcune vie del paese, siano esse centrali o periferiche, e di cui mi sono occupato anch'io qui sul blog.
Vorrei fare solo un paio di precisazioni:
1)A via Marconi è stata finalmente realizzata la segnaletica orizzontale, ma sono trascorsi ben 6mesi dai lavori di rifacimento del manto stradale.
2)Il divieto di sosta che vige sul tratto finale di via Panoramica dovrebbe essere applicato solo nelle ore serali - quando le coppiette sostano ai bordi della carreggiata, rendendo oltretutto difficoltoso il passaggio delle auto dirette ai ristoranti della zona - e non per l'intero arco della giornata.

mercoledì 29 luglio 2009

Nuova caserma dei carabinieri a San Sebastiano al Vesuvio

La settimana scorsa il consiglio comunale ha approvato il dissequestro della villa del clan Vollaro, sita in viale degli Ulivi al civico 47 di San Sebastiano al Vesuvio, per riqualificarla e allestirvi la nuova caserma dei carabinieri. Dopo anni di silenzio, la mozione capita a proposito date le problematiche inerenti all’attuale caserma di via Falconi. Sembrerebbe infatti che l’edificio non sia adatto alle attuali esigenze delle forze dell’ordine vesuviane e che il numero dei carabinieri in servizio superi di gran lunga le capacità dell’edificio. Potrebbe dunque essere scongiurata la chiusura per inagibilità della caserma semplicemente spostandola ad un nuovo indirizzo. La villa, sequestrata 25 anni fa e consegnata al comune di San Sebastiano al Vesuvio nel 2004 dal Demanio, è in stato di abbandono. Si presenta su quattro livelli con più di trenta stanze e un ampio giardino con un altare neopagano. Già stanziati circa 1 milione di euro per la ristrutturazione, si attende solo il via libera del Ministero delle Infrastrutture; l’amministrazione stima l’inizio dei lavori, salvo complicazioni, nella Primavera del 2010. Svelato un primo abbozzo della nuova Caserma che prevede anche gli alloggi per gli aventi diritto (Comandante e Vice Comandante inclusi). Le forze dell’ordine di stazza nell’edificio, andranno a coprire il territorio di Massa di Somma e San Sebastiano al Vesuvio. Non ci resto che attendere l'inizio dei lavori.