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lunedì 2 settembre 2013

Divulgazione e conoscenza, gli obiettivi del nuovo direttore dell'Osservatorio Vesuviano

L'Osservatorio Vesuviano, centro d'eccellenza campano, dal 1841 dedito allo studio dei fenomeni vulcanologici, ha da oggi un nuovo direttore. Si tratta di Giuseppe De Natale, studioso e ricercatore presso la stessa struttura da circa un trentennio.
De Natale, laurea in Fisica alla Federico II e dottorato all'Univesità «Curie» di Parigi, sostituirà  Marcello Martini nel difficile compito di gestire uno dei centri di ricerca più conosciuti al mondo; una fama meritata non solo grazie al Vesuvio, ma anche agli illustri vulcanologi che, nel passato, si sono succeduti alla sua guida.  
Nell'intervista rilasciata al quotidiano Il Mattino, De Natale pone come obiettivo primario del suo programma di lavoro la necessità di informare la popolazione sul rischio vulcanico e, al contempo, di interagire attivamente con le altre strutture presenti sul territorio.
Le conoscenze di base e le strumentazioni di cui dispone l'Osservatorio sono oggi sofisticatissime, ma spesso ignorate dai cittadini poco consapevoli degli eventuali rischi legati al complesso territorio in cui vivono. Da qui l'intenzione di investire maggiori risorse nell'ambito della divulgazione e della conoscenza partendo proprio dalla valorizzazione della sede storica dell'Osservatorio vesuviano, oggi museo vulcanologico, locata in Ercolano (leggi1, leggi2): "Vorrei valorizzare al massimo - dice De Natale -  la sede storica, purtroppo poco conosciuta dagli stessi napoletani".
Parole che ci rincuorano, fugando le notizie sul futuro incerto dell'importante museo, soggetto a tagli e manovre di efficientamento. 

mercoledì 22 maggio 2013

Girando Intorno al Vesuvio, l'escursione di domenica 19 maggio


Alle 09:45 di domenica 19 maggio prende il via il secondo appuntamento di "Girando Intorno al Vesuvio 2013" organizzato da noi, blogger di San Sebastiano News, in collaborazione con Legambiente (link). Al punto d'incontro, fissato in via Panoramica Fellapane, siamo circa una ventina. Altri partecipanti ci attendono all'esterno dell'Osservatorio Vesuviano.
Si procede senza fretta, godendo appieno dei profumi e dei colori di una natura rigogliosa. Il mese di maggio è forse uno dei più indicati per inoltrarsi negli splendidi sentieri del
Parco del Vesuvio, fra il giallo delle ginestre in fiore, le tante macchie di valeriana rossa ed elicriso. Le soste sono frequenti e lo sguardo spesso si perde rapito dai numerosi scorci panoramici. Purtroppo non manca qualche amara riflessione sul poco rispetto che si ha e si è avuto  in passato per questi luoghi. Ad alimentarla i tanti rifiuti presenti e la vista dell' "ex" discarica della vergona, l'Amendola Formisano.
Il sentiero del Trenino a Cremagliera, dalla forte pendenza ed il nome evocativo, fa da sfondo al racconto dei fasti della Ferrovia e della Funicolare Vesuviana. Un passato di cui sembra non essere rimasta traccia alcuna, ad eccezione della bellissima e dimenticata Stazione Cook.
Arriviamo all'Osservatorio giusto in tempo per la visita. In due ore di intenso racconto la nostra guida ci illustra la storia del Vesuvio, partendo da lontano fino ai giorni nostri. La visita all'Osservatorio è un'esperienza emozionante. I tanti contenuti multimediali si fondono con  i vecchi libri,  i bellissimi ed antichi strumenti, la collezione di minerali. In quelle stanze che videro il geniale Luigi Palmieri circondato dalla lava rovente nel 1872  e Giuseppe Imbò assediato dalle truppe alleate nel 1944, anno dell'ultima eruzione, apprendiamo attoniti la notizia sul futuro incerto del museo. La mancanza di fondi, dovuta ai tagli della finanziaria, potrebbe infatti condannare la sede storica dell'Osservatorio Vesuviano alla chiusura.
Ci lasciamo alle spalle l'Osservatorio e la chiesa del Salvatore sfiorando con lo sguardo le rovine dell'Hotel Eremo. Pochi passi e raggiungiamo il locale di Legambiente Parco del Vesuvio. Ad attenderci un ricchissimo buffet preparato per noi escursionisti, dai membri dell'associazione ambientalista. Riso, bruschette, polpette di carne sono la giusta ricompensa per il cammino fatto. Il tutto accompagnato dal buon vino di Casa Barone, azienda agricola locale che ha sponsorizzato la passeggiata, permettendoci di gustare anche degli ottimi pomodorini ed un buonissimo nocillo. 
Lasciata la sede di Legambiente ci dirigiamo verso l'ultima meta della giornata: il sentiero del fiume di lava. Raggiungiamo il fiume pietrificato dopo una mezz'oretta di cammino. Le nubi della mattina hanno intanto lasciato il posto al sereno. Il panorama è da rimanere senza fiato, e riduttivo sarebbe tentare di descriverlo.
Alle 17.00 siamo nuovamente al punto d'incontro mattutino, nelle mani una busta piena di rifiuti plastici raccolti scendendo lungo il sentiero. Ci salutiamo con ancora gli occhi brilli di entusiasmo per la bella giornata trascorsa. Un'escursione da ricordare, non solo per la bontà dei luoghi, ma soprattutto per l'ottima compagnia.

lunedì 13 maggio 2013

Domenica 19 maggio, escursione lungo i sentieri del Parco e visita all'Osservatorio vesuviano

Domenica 19  maggio 2013 è in programma un'interessante escursione lungo i sentieri n° 8 e 9 del Parco nazionale del Vesuvio, una visita guidata al Museo dell'Osservatorio vesuviano ed un rinfresco presso il centro di educazione ambientale di Legambiente Parco del Vesuvio.  L'escursione, nata dalla collaborazione tra San Sebastiano al Vesuvio NewsLegambiente Parco del Vesuvio, è inserita nel programma "Girando intorno al Vesuvio 2013", a firma del Movimento cittadini per il Parco e nel calendario della XXXIV edizione della Rassegna del Verde. 
Il punto d'incontro è fissato, alle ore 9:30, a San Sebastiano al Vesuvio in Via Panoramica Fellapane, all'altezza della sbarra (vedi esatta posizione). Da lì, a quota 330 mslm, avrà inizio l'escursione. A  seguire la scheda descrittiva della passeggiata.
Il sentiero n° 8, "Il trenino a cremagliera", della lunghezza complessiva  di 1,63 km, presenta un tratto iniziale, in prevalenza, asfaltato e lastricato. A quota 400 mslm, dopo circa 800 metri, imboccheremo il vero e proprio sentiero, immerso nella vegetazione, e giungeremo nello slargo, posto a quota 550 mslm, dopo circa un'ora di cammino. Interessante l'opera d'ingegneria idraulica, nella fattispecie un pozzo, risalente all'epoca borbonica, presente in loco. Da lì, poi, imboccheremo un breve sentiero, posto sulla nostra destra, che ci condurrà sulla provinciale del Vesuvio.
Una volta giunti sulla strada provinciale, percorreremo un tratto di strada asfaltata, dirigendoci verso l'Osservatorio vesuviano, il più antico osservatorio vulcanologico del mondo, fondato nel 1841 da Ferdinando II di Borbone, posto sul Colle del Salvatore, a quota 608 mslms. Alle ore 11:00, accompagnati da una guida, visiteremo lo splendido museo (l'accesso è gratuito), destinato alla conservazione delle preziose collezioni mineralogiche, strumentali e artistiche, oltre che di una ricca biblioteca storica. Al termine della visita, della durata di circa 90 minuti, lasceremo l'Osservatorio per dirigerci al vicino centro di educazione ambientale di Legambiente Parco del Vesuvio per una breve visita alla struttura ed una degustazione di prodotti tipici del vesuviano. Lasciata, poi, la struttura di Legambiente torneremo verso il sentiero n° 8, che percorreremo a ritroso fino allo slargo a quota 550 mslm.
Da lì imboccheremo il sentiero n° 9, "Il fiume di lava", posto sulla nostra destra, della lunghezza complessiva di 690 metri, fino alla colata lavica dell'ultima eruzione del marzo 1944. La colata oggigiorno è, interamente, colonizzata dal lichene autoctono stereocaulon vesuvianum, che dona al fiume pietrificato il caratteristico colore argenteo. Da qui si gode di un panorama quanto mai suggestivo sulla città di Napoli e sul suo magnifico golfo. Una volta giunti alla nostra metà d'itinerario, percorreremo i sentieri n° 9 e 8 a ritroso fino a Via Panoramica Fellapane (altezza sbarra). L'orario di arrivo è previsto tra le 14 e le 15.
L'intero percorso non è lungo, poco più di 5 km, e la difficoltà è medio-facile. Vi consigliamo di indossare: pantaloni comodi, t-shirt (o camicia) e scarpe da escursionismo. Accessori: bastoncino telescopico da trekking e binocolo. Non dimenticate l'acqua! Info e contatti: e-mail sansebastianonews@gmail.com; Giampiero Barbato 347/6935588; Gaetano Cella  389/1726773; Alberto Alba 328/6040669.

venerdì 27 aprile 2012

Il video dell'escursione del 22 aprile


L’escursione di domenica 22 aprile ha lasciato entusiasti tutti coloro che ne hanno preso parte. Come di consueto il suo racconto, oltre al post ed alle foto pubblicate sulla nostra paginaFacebook, è affidato ad un piccolo video. Nel video i momenti salienti della giornata, dalla visita al museo dell’Osservatorio Vesuviano, accompagnati dalle due guide Bianca e Mena, alla passeggiata sul sentiero del fiume di lava, meta d’itinerario. Al termine un’immagine emblematica del pulcinella di Lello Esposito che con i suoi occhi accompagna il visitatore; sono gli “occhi del Vesuvio”, presenza costante ed inquietante per tutti coloro che, come noi, vivono alle sue pendici.
Buona visione e…perché no,  diteci cosa ne pensate con un commento. 

lunedì 23 aprile 2012

Una domenica tra scienza e natura

Ieri, domenica 22 aprile, ha avuto luogo la tanto attesa visita all'Osservatorio vesuviano e la passeggiata lungo il sentiero numero 9, il cosiddetto "fiume di lava". L'appuntamento, come da programma, era a San Sebastiano al Vesuvio in Piazza Belvedere alle ore 11:00. Mezz'ora dopo ci siamo diretti in auto al Colle del Salvatore. A mezzogiorno accompagnati da una guida, abbiamo visitato gratuitamente il museo dell'Osservatorio vesuviano, ripercorrendo le tappe salienti della storia del complesso vulcanologico Somma-Vesuvio, attraverso la visione di filmati ricostruttivi e documenti storici. Al suo interno sono visibili strumenti scientifici di notevole valore storico, utilizzati da scienziati e ricercatori nel corso dei decenni: dal primo sismografo realizzato da Luigi Palmieri (vedi foto a lato), fino ai più recenti in uso fino agli '80. Ci siamo, poi, spostati nell'ala nuova del museo, dove sono disposti pannelli informativi ed una ricca collezione di minerali e rocce.
Al termine della visita ci siamo diretti al sentiero numero 9 il cui ingresso è posto sulla strada provinciale nei pressi dell'ex ristorante Zi' Rosa. Al termine di una breve discesa, in cui la fila indiana è d'obbligo, abbiamo raggiunto un'area ideale per la pausa pranzo. Abbiamo constatato che i tronchi d'albero, caduti da tempo, non sono stati ancora rimossi dallo spiazzo. Dopo la colazione a sacco, abbiamo proseguito la nostra passeggiata fino alla colata lavica. Nel marzo del 1944 l'eruzione del Vesuvio raggiunse i centri di San Sebastiano al Vesuvio e Massa di Somma, distruggendoli quasi del tutto. Lo scenario odierno lascia solo intuire la potenza del nostro vulcano. Oggi i licheni hanno, interamente, colonizzato le pietre vulcaniche, colorandole d'argento. Il panorama che si gode da qui è eccezionale, sembra quasi di riuscire a toccare Napoli ed il suo mare con un mano. Raggiunta la meta d'itinerario, abbiamo percorso il sentiero a ritroso, tornando alle nostre auto.
Nella discesa della provinciale, abbiamo ammirato le opere d'arte dell'esposizione permanente Creator Vesevo, in particolare ha colpito la nostra attenzione "Gli occhi del Vesuvio", opera del maestro napoletano Lello Esposito (vedi foto a lato). Poco dopo le 17 siamo rientrati a San Sebastiano al Vesuvio.
Ringraziamo tutti coloro che hanno preso parte alla visita all'Osservatorio vesuviano e alla breve, ma intensa passeggiata lungo "il fiume di lava". Le foto della giornata sono disponibili al seguente link.

venerdì 20 aprile 2012

Domenica 22 aprile, visita all'Osservatorio vesuviano ed escursione lungo il fiume di lava

A causa delle condizioni meteorologiche del primo mattino, abbiamo preferito escludere dall'escursione di domenica 22 aprile il sentiero n. 8, noto come il "Trenino a cremagliera". Oltretutto, la pioggia, caduta in gran quantità in questi giorni, lo rendono impraticabile. Niente paura, però, resta confermata la visita al museo dell'Osservatorio Vesuviano e la successiva discesa lungo il sentiero n. 9, detto "Il fiume di lava". Ma andiamo con ordine. 
Il punto d'incontro, posticipato alle ore 11:00, è in Piazza Belvedere a San Sebastiano al Vesuvio. Da lì ci dirigeremo in auto verso l'Osservatorio Vesuviano in Ercolano.
L'Osservatorio vesuviano, il più antico osservatorio vulcanologico del mondo, fondato nel 1841 da Ferdinando II di Borbone, è posto sul Colle del Salvatore, a quota 608 mslms. Alle ore 12:00, accompagnati da una guida, visiteremo gratuitamente lo splendido museo, dove sono custodite le preziose collezioni mineralogiche, strumentali e artistiche. Nella struttura, inoltre, è presente una ricca biblioteca storica. Al termine della visita guidata, della durata di circa 90 minuti, lasceremo l'ottocentesca struttura per dirigerci verso il sentiero del fiume di lava, il cui ingresso è posto lungo la strada provinciale.
Percorreremo il sentiero del fiume di lava, della lunghezza complessiva di 690 metri, fino allo slargo a quota 550 mslm, spostandoci, poi, sulla destra. Di lì a poco raggiungeremo la colata lavica dell'ultima eruzione del marzo del 1944. La colata oggigiorno è, interamente, colonizzata dal lichene autoctono stereocauolon vesuvianum, che dona al fiume pietrificato il caratteristico colore argenteo. Di qui si gode di un bellissimo panorama: lo sguardo si perde sul Golfo di Napoli e sulle sue isole e, ancora, sui versanti nudi del Vesuvio e quelli dei Cognoli di Giacca e di Trocchia del Monte Somma. Non dimenticate l'acqua e la colazione a sacco, che consumeremo proprio sulla colata lavica. 
Vi raccomandiamo di darci un cenno di adesione, indispensabile per la visita all'Osservatorio, inviandoci un'e-mail all'indirizzo sansebastianonews@gmail.com oppure contattandoci al numero di cellulare 389/1726773.


venerdì 13 aprile 2012

Causa maltempo, rinviata l'escursione nel Parco nazionale del Vesuvio e la visita all'Osservatorio

Causa maltempo, l'escursione lungo i sentieri 8 e 9 del Parco nazionale del Vesuvio e la visita all'Osservatorio vesuviano, in programma per domenica 15 aprile, sono annullate. Le previsioni meteorologiche, come si evince dal grafico a lato (tratto dal sito ilmeteo.it), non sono delle migliori. A quanto pare, la pioggia non vuole darci tregua nemmeno questo week-end. Non preoccupatevi, però, l'appuntamento è rimandato solo di una settimana. Quindi, tenetevi liberi per domenica 22 aprile e dateci, come sempre, la vostra adesione, lasciando un commento a questo post oppure oppure inviandoci un'e-mail al nostro indirizzo di posta elettronica sansebastianonews@gmail.com

venerdì 6 aprile 2012

Domenica 15 Aprile, escursione nel Parco nazionale del Vesuvio e visita all'Osservatorio

Domenica 15 aprile 2012 è in programma la prima, e tanto attesa, escursione di primavera nel Parco nazionale del Vesuvio. Nello specifico si tratterà di una passeggiata lungo il sentiero numero 8, meglio noto come "Il trenino a Cremagliera", e lungo il sentiero numero 9, detto "Il fiume di lava". Tra un sentiero e l'altro visiteremo il museo dell'Osservatorio vesuviano. Ma andiamo con ordine. Il punto d'incontro è fissato alle ore 09:15 in Piazza Belvedere a San Sebastiano al Vesuvio. Da lì ci dirigeremo fino a Via Panoramica, dove a monte della strada parcheggeremo le vetture. A quel punto solo una sbarra in ferro, posta nel piazzale, a quota 330 mlsm, ci dividerà dal punto di partenza per la nostra escursione. 
Il sentiero n.8, "Il trenino a cremagliera", della lunghezza complessiva  di 1,63km, presenta un tratto iniziale, in prevalenza, asfaltato e lastricato. A quota 400 mslm, dopo circa 800metri, imboccheremo il vero e proprio sentiero, immerso nella vegetazione, e giungeremo alla meta d'itinerario, a quota 550 mslm, dopo circa un'ora di cammino. Interessante l'opera d'ingegneria idraulica, nella fattispecie un pozzo, risalente all'epoca borbonica, presente in loco. Da lì, poi, imboccheremo un breve sentiero, posto sulla nostra destra, che ci condurrà sulla provinciale del Vesuvio.
Una volta giunti sulla strada provinciale - che da Ercolano conduce al Vesuvio - percorreremo un tratto di strada asfaltata, dirigendoci verso l'Osservatorio vesuviano, il più antico osservatorio vulcanologico del mondo, fondato nel 1841 da Ferdinando II di Borbone, posto sul Colle del Salvatore, a quota 608 mslms. Arrivati all'ottocentesca struttura, accompagnati da una guida visiteremo lo splendido museo (l'accesso è gratuito), destinato alla conservazione delle preziose collezioni mineralogiche, strumentali e artistiche, oltre che di una ricca biblioteca storica. Al termine della visita, della durata di circa 90 minuti, lasceremo l'Osservatorio per dirigerci verso il sentiero, che percorreremo a ritroso fino allo slargo a quota 550 mslm.
Da lì imboccheremo il sentiero n.9, "Il fiume di lava", della lunghezza complessiva di 690 metri, fino alla colata di lava dell'ultima eruzione del marzo1944. La colata oggigiorno è, interamente, colonizzata dal lichene autoctono stereocauolon vesuvianum, che dona al fiume pietrificato il caratteristico colore argenteo. L'intero percorso non è lungo, poco più di 4km, e la difficoltà è medio-facile. I tempi di percorrenza si aggirano intorno alle 3 ore e mezza. Vi consigliamo di indossare: pantaloni comodi, t-shirt (o camicia), scarpe da escursionismo e di portare con voi un bastoncino telescopico da trekking per i tratti dalla pendenza più accentuata. Non dimenticate l'acqua e la colazione a sacco. 
Chiunque volesse partecipare all'escursione di domenica 15 aprile, può contattarci al nostro indirizzo e-mail sansebastianonews@gmail.com o più semplicemente rispondere con un commento al post.