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martedì 23 giugno 2015

Salviamo la Piazza Capasso

Buongiorno,
è arrivato il momento di prendere qualche iniziativa al fine di ripulire la piazza e le aiuole di San Sebastiano Al Vesuvio.
Nonostante abbiamo un contratto con un'azienda di servizi che continua a lucidare le strade, nessuno alza lo sguardo e vede il contenuto delle nostre aiuole.
C'è di tutto, bottiglie di plastica, bottiglie di birra, carte e ovviamente il concime prodotto dai cani.
Non se può più, una puzza incredibile, i contenitori "LUISITO" strapieni di tutto che aspettano invano che qualcuno li svuoti.
Le campane per il deposito delle bottiglie strapiene, una vera vergogna!!!
E' vero che l'amministrazione è saltata, ma i dipendenti comunali che hanno la responsabilità di gestire e vigilare dove sono?
Forse già al mare ?
Saluti
e-mail non firmata
La mail pubblicata, in data odierna, è la prova che i sansebastianesi sono stanchi e sfiduciati nei confronti degli amministratori locali. E la debacle di Giuseppe Capasso alle recenti elezioni regionali è da leggere proprio in tal senso.
La Piazza che porta il nome di Raffaele Capasso, il Sindaco che ricostruì San Sebastiano al Vesuvio all'indomani dell'ultima eruzione, versa in un totale stato di degrado e abbandono. Ormai, sono lontani i tempi in cui la "piazzetta", come la chiamavano affettuosamente gli abitanti, era un luogo bello da vivere quotidianamente. 

martedì 25 novembre 2014

Chiuso nel Parco Urbano, la disavventura di un giovane

San Sebastiano al Vesuvio- L'assurda vicenda è capitata ad un giovane sansebastianese, che ci ha raccontato la disavventura capitatagli la scorsa domenica, quando si è recato nel Parco Urbano di Via Panoramica per una passeggiata. Entrato alle 12:50 si è recato al livello intermedio, dove ha potuto constatare il degrado nel quale versa una vasta area del parco: erbacce ovunque; palme secche; grossi rami tagliati e mai raccolti (vedi foto); muretti in tufo crollati. Uno scenario post-bellico non degno di un paese civile, che ricorda il film "Io sono leggenda". Armato del suo smartphone ha scattato qualche fotografia, che ha deciso di condividere con tutti i lettori del blog (la galleria è visibile in fondo al post).
Schifato dal contesto, verso le 13:30, si è diretto al cancello d'ingresso, trovandolo chiuso. Nessuno l'aveva avvisato della chiusura del Parco Urbano. Ha chiamato i numeri della Polizia Municipale, ma i telefoni degli Uffici squillavano sempre a vuoto. Verso le 14 il giovane è stato costretto a scavalcare, esponendosi al rischio di lesioni. 
Questa testimonianza raccolta dal vivo, si aggiunge alle altre ricevute in passato e pubblicate puntualmente sulle pagine del blog (leggi qui ed anche qui). Se non si è in grado di curare un Parco Urbano decentemente e di garantirne la piena fruibilità, tanto vale chiuderlo!

mercoledì 18 giugno 2014

Rumori molesti emessi dalle spazzatrici

Buongiorno,
volevo portare alla vostra attenzione la seguente problematica, è necessario sensibilizzare la Ditta Sagi Service che ha in carico la pulizia delle strade ad una maggiore attenzione in termini dei rumori emessi dalle spazzatrici.
Infatti, tali macchinari iniziano a pulire le strade subito dopo le 5 del mattino, secondo una schedulazione aziendale, purtroppo il rumore emesso disturba la quiete pubblica delle Famiglie che abitano in Via Plinio ( Condominio NIF3).
Tale problematica sara' oggetto di discussione nella prossima assemblea condominiale dove si decideranno le azioni da intraprendere.
Saluti
e-mail non firmata
Comprendiamo il disagio patito da alcuni condomini dello stabile che affaccia su Via Plinio, ma in fondo si tratta di sopportare il rumore emesso dalla spazzatrice stradale solo per una manciata di minuti al giorno. Ogni mezzo emette rumori, anche gli autocompattatori di ultima generazione, utilizzati nella raccolta dei nostri rifiuti urbani, non sono per loro natura silenziosi. Siamo sicuri che interpellando la Sagi Service s.r.l., azienda di igiene urbana del Comune di San Sebastiano al Vesuvio, si troverà un punto d'accordo, magari posticipando il passaggio della spazzatrice nella vostra strada.

sabato 4 gennaio 2014

SS 268, fermate la strage degli animali

Non è accettabile il numero di vittime che si contano ogni anno sulla Strada statale 268 del Vesuvio, nota come “Statale della Morte”. Non solo perdite di preziose vite umane, ma anche di preziose vite animali.
Basta, infatti, percorrere la SS 268 per rendersi conto di trovarsi in "mattatoio" a cielo aperto; carcasse di cani, gatti, volpi, ricci e di altri poveri animali, abbandonate per mesi ai bordi della carreggiata, dopo aver trovato un’atroce fine. 
Perché le Istituzioni non provvedono a porre fine a questa strage che ogni giorno mette a repentaglio la vita non solo degli animali, ma anche degli automobilisti? Eppure, trovare la soluzione non appare tanto difficile ed onerosa. Basterebbe, a titolo esemplificativo, sigillare gli spazi vuoti dei guard-rails con delle reti in plastica rigida per dissuadere buona parte degli animali ad attraversare la carreggiata. Si salverebbero così non solo le vite degli ignari animali, ma si riuscirebbero a prevenire incidenti stradali e possibili epidemie, che potrebbero scaturire dalla decomposizione delle carcasse (soprattutto in estate!!!). Ebbene, non è possibile nel 2014 assistere, ancora, a queste forme di mancanza di rispetto verso la vita, e ciò non può che suscitare indignazione e rabbia verso chi di dovere dovrebbe preoccuparsi di evitare queste tragedie. Si spera che il presente grido di denuncia arrivi a chi deve risolvere questa annosa e tragica questione, senza "scaricabarili" di sorta.
Marco Antonio Saetta

mercoledì 6 giugno 2012

Il Parco Urbano di Via Panoramica raccontato con gli occhi di un nostro lettore

Cari,
ieri trovandomi a passare a via Panoramica, mi è sorta la voglia di documentare attraverso un video (vedi allegato) il degrado più totale che avvolge la villa comunale. Erano circa le 19:30 quando ho deciso di esplorare e documentare quello che i miei occhi vedevano...e non era certo un bello spettacolo. Ho potuto filmare, grazie all'aiuto del mio smartphone gran parte della villa "chiusa" al pubblico. A voi la visione...
Saluti
Fabio B.
Il video del nostro lettore documenta lo stato attuale del Parco urbano (villa comunale) di Via Panoramica Fellapane o meglio la parte alta non accessibile al pubblico. Nel giro di poche settimane è la seconda segnalazione, che giunge al nostro indirizzo di posta elettronica (la precedente è del 14 maggio). I cittadini, insomma,  non solo vedono, ma documentano con foto e video le condizioni, a dir poco, disastrose in cui versa una vasta area del parco. Va precisato che solo semplici transenne, visibili negli ultimi secondi del filmato, separano la zona aperta da quella interdetta. Perfino un bambino riuscirebbe a spostarle con estrema facilità. Prima di lasciarvi alla visione del video, vi ricordiamo che la scorsa settimana è partita, dalle pagine del blog, l'iniziativa "Parco urbano, il nostro luogo del cuore". E' un'opportunità unica, che va sostenuta da tutti!

lunedì 14 maggio 2012

La villa comunale...che vergogna!

In questi giorni, passando in auto davanti alla via comunale a via Panoramica avevo notato che finalmente era stata aperta. Oggi, che era domenica pomeriggio, ho pensato bene di andare a fare una passeggiata lì con il mio cane e ho trovato uno spettacolo raccapricciante.
Le piante sono cresciute a dismisura e hanno invaso tutto: vialetti, panchine, giostrine, ecc.
Foglie cadute, pigne, aghi di pino sono ovunque, ostacolando il cammino, e qua e là anche tanta spazzatura (bottiglie di plastica, palloni rotti, cocci di vetro, bottiglie di birra rotte). Un albero è caduto rompendo la sfera di vetro del lampione ed è stato lasciato lì.
Alcuni mattoni dei muretti sono caduti dall’alto frantumandosi e altri sono pericolanti.
Una cassetta dell’energia elettrica è aperta e alcuni pezzi sono stati tolti dall’interno e posti su un muretto alla portata di tutti (animali, bambini, ragazzi).
Insomma mi sono vergognata per il mio paese. Al mio cane non è importato, si è divertito ugualmente, ma a me importa. Abbiamo una risorsa che non tutti i paesi hanno e la trascuriamo. Quella villa potrebbe essere stupenda se solo il comune si decidesse a curarla. Potrebbe essere uno spazio verde importante per tutti ma soprattutto per chi ha dei bambini e/o un cane e non è giusto non poterne usufruire. La verità è che la villa serve solo quando inizia il cinema all’aperto e c’è la possibilità di lucrarci sopra. 
Tutto ciò è molto triste.
Invio alcune foto scattate col cellulare per documentare alcune delle cose di cui parlo.
e-mail non firmata
La situazione descritta nell'e-mail, ricevuta ieri, rende perfettamente l'idea del degrado in cui versa la villa comunale di San Sebastiano al Vesuvio ed apre un importante interrogativo sulla reale funzione di quest'area, riservata, ormai, alle sole proiezioni estive. Da evidenziare che la segnalazione ci è giunta proprio nel mentre era in preparazione un post - a seguito di una breve passeggiata nel parco urbano di Via Panoramica - che sarà, comunque, pubblicato entro breve.  

venerdì 4 maggio 2012

Musica a tutto volume nei locali notturni di Via Figliola

Non è la prima volta che giungono al nostro indirizzo di posta elettronica segnalazioni riguardanti Via Figliola. Questa volta, però, il problema non viene dalla strada, bensì dai locali notturni che vi si affacciano, che con la loro musica a tutto volume disturbano non soltanto il riposo, ma altresì la quiete, che è bene tutelato ad ogni ora diurna e notturna. La breve e-mail, di seguito pubblicata, è giunta in data odierna. Quindi, è presumibile che il fatto sia accaduto la notte appena trascorsa.
Sono le ore 02.14  e dai locali di via Figliola arriva musica e voci di microfono ad alto volume.
Possibile che non si riesca a dire a questi signori che non possono tenere un volume così alto alle due di notte quando le persone devono dormire per andare a lavorare?
Possibile che in un comune così civile come il nostro non si riesca a far rispettare la legge?
Enrico

giovedì 19 gennaio 2012

Luisito ha avuto la peggio!

Abito a San Sebastiano al Vesuvio in via Borrelli e ho un cane. Le strade sono piene dei bisogni dei nostri amici a 4 zampe visto che i padroni non si preoccupano di raccoglierle. L'anno scorso durante le elezioni facemmo presente la cosa al comune e così venne messo un contenitore per i bisogni del cane all'angolo tra via Borrelli e via Palmieri. Subito ci furono lamentele da parte di alcuni miei condomini che acquistando una casa pensavano di aver comprato anche il marciapiede. Non riuscendo a farlo rimuovere, evidentemente hanno agito diversamente. Ieri il contenitore versava nello stato che si può vedere dalle foto. Completamente sfondato. Si potrebbe pensare che sia stato un incidente con un'auto...ma allora l'adesivo che c'era sopra col disegno del cane e la scritta "Luisito ama il pulito" che fine ha fatto? O forse era un'azione volta a non far più utilizzare il cestino a noi padroni di cani? Queste mie parole sono per dire che spesso ci lamentiamo dell'amministrazione, ma il marcio è ovunque, soprattutto in noi cittadini. E' inconcepibile per me che qualcuno possa distruggere un provvedimento che io ritengo CIVILE. Come si dice "Non guardiamo la pagliuzza che sta nell'occhio del fratello ma guardiamo la trave che sta nel nostro occhio!". Allego due foto, non sono di grande qualità perchè fatte con il cellulare.
e-mail non firmata
Dei contenitori per la raccolta delle deiezioni canine, con tanto dispenser di sacchetti integrato, ne abbiamo parlato lo scorso anno in due distinti post (vedi post1 e post2). A distanza di poche settimane dalla loro installazione, avanzammo dubbi sul loro effettivo utilizzo, a causa delle pessime abitudine di molti sansebastianesi, poco avvezzi all'utilizzo di una paletta per raccogliere gli escrementi del proprio cane (i sacchetti li mette a disposizione il Comune). Molti di quei contenitori, purtroppo, si sono riempiti di ogni sorta di rifiuto, trasformandosi in semplici cestini gettacarte. 
Nel caso, invece, descritto dall'abitante di Via Borrelli, fa piacere constatare che il cestino sia servito realmente. Dalle foto pare di capire che sia stato colpito e danneggiato da un auto in manovra (il cestino è posizionato in curva); probabilmente, in seguito all'urto, è volato via lo sportellino, che copriva il dispenser dei sacchetti e su cui era raffigurato il simpatico Luisito.

martedì 6 dicembre 2011

L'indignazione di una residente di Via degli Astronauti

Salve, sono una residente in via degli Astronauti. Sono indignata per l'assenza di interesse, da parte degli addetti ai lavori, per la zona in cui abito. La strada da anni e anni è completamente isolata e desolata. Manca l'illuminazione giusta, gli alberi non vengono mai tagliati e ultimamente ci sono due alberi all'angolo di piazza Andromeda che stanno per cadere. In più si aggira un personaggio poco raccomandabile che potrebbe causare problemi a qualcuno (lo stesso che si denudò nel pullman dinanzi all'autista donna). Come si potrebbe risolvere questa situazione? I miei parenti piu' volte si sono recati al Comune ma con nessun risultato!!! E' assurda questa situazione, è l'unica strada che viene trascurata a San Sebastiano, vorrei capire il perchè!!!
Con la speranza di ottenere almeno in questo modo l'attenzione di qualcuno, lascio i miei più cordiali saluti.
A.S.

lunedì 19 settembre 2011

San Sebastiano, la mappa delle discariche

Sversamenti illeciti e rifiuti che si accumulano ai margini delle carreggiate e nei terreni attigui alla sede stradale. Questo è ciò che avviene puntualmente in alcune strade periferiche del Comune di San Sebastiano al Vesuvio. Sia chiaro, si tratta di poca cosa rispetto a quanto accade in altri paesi vesuviani e nei vicini quartieri di Barra/Ponticelli, ma non per questo bisogna sedersi sugli allori. Il titolo di Comune reciclone non ci rende invulnerabili da certi fenomeni incresciosi, quali lo sversamento illegale di rifiuti, che si registrano nel nostro territorio. In passato abbiamo segnalato alcune piccole discariche abusive, che insistono sul territorio sebastianese, ma fin'ora un elenco esaustivo non l'avevamo ancora stilato. L'attento Ciro Teodonno, da sempre lettore e commentare del blog, ci  ha fornito un elenco completo, attraverso due tipi di mappature, una realizzata attraverso Google Earth (in alto) ed un'altra sviluppata grazie al sistema GPS, che potete visionare qui. Come si evince, ad oggi, i siti da ripulire sono ben nove. Facciamo in modo che non aumentino, ma vadano a diminuire.
Aggiornamento del 22.09.2011
A partire da oggi, è disponibile su Google Maps la mappa delle discariche censite nel territorio comunale di San Sebastiano al Vesuvio. Per visualizzarla, cliccate qui.

martedì 13 settembre 2011

L'acqua è un diritto di tutti (o quasi)

L'acqua è un diritto di tutti... è stato fatto anche un referendum, peccato che questo non valga per TUTTI gli abitanti di San Sebastiano al Vesuvio, i quali benchè paghino le bollette GORI (sempre molto puntuali) regolarmente e fino all'ultimo centesimo, in estate sono costantemente senza acqua ed in inverno ne esce appena un filo. Per una strana coincidenza la situazione è leggermente migliorata a ridosso delle elezioni, subito dopo è nuovamente precipitata. Motivo per cui per gli abitanti di Via Vesuvio non dotati di un serbatoio, devono quotidianamente avere per casa taniche piene di acqua (riempite durante la notte, tanto la mattina mica dobbiamo andare a lavorare) e pentole con il quale riscaldarla. Ormai non ho nemmeno più la forza di chiamare al numero verde della Gori, visto che o non sanno nulla (!!!) o è colpa del Comune oppure mi consigliano di andare a fare la doccia quando c'è l'acqua ovvero nel cuore della notte. Spero che questo mio sfogo e grido di aiuto venga letto da qualcuno.
Tiziana Pontillo

venerdì 8 luglio 2011

Sospeso il servizio di ritiro a domicilio degli ingombranti

Apprendiamo, attraverso la segnalazione di Rossella, della sospensione, per i mesi estivi, del servizio di ritiro a domicilio degli ingombranti. 
"Stamattina ho telefonato al comune per comunicare che avrei dovuto
buttare alcuni rifiuti troppo ingombranti per essere da me portati
all'isola ecologica. Sapete qual è stata la loro risposta???
"Signora ormai sono andati in vacanza, se ne parla a metà settembre".
E noi paghiamo affinchè queste persone se ne vadano in vacanza due
mesi? Ma soprattutto subiremo anche un aumento della tassa sulla
spazzatura per avere quale servizio? Sono sconcertata! Allora poi non
si dovrebbero lamentare che la gente getta i rifiuti per strada. Io
sono una persona civile e non lo farei mai, però certo con questo
atteggiamento loro non sono di aiuto nei confronti di persone meno
civili di me".

lunedì 4 luglio 2011

Ancora sosta selvaggia in Via Figliola

L'attenta Francesca ci segnala, con tanto di foto dell'auto in questione, il persistere della sosta selvaggia in Via Figliola. 
"salve 
volevo mostrare a voi lettori del blog, e a chi di passaggio...
che in via figliola il problema persiste.....
e dopo avvisi ai vigli e ai carabinieri.. niente!!!
gli incivili continuano!!!e dopo una punto, un suv, ora una smart... 
una domanda ma se dovesse passare un disabile in carrozzina..???
saluti a tutti
"


lunedì 20 giugno 2011

Sosta selvaggia in Via Figliola

Ricevo e pubblico la lettera e le foto inviateci da Francesca, una lettrice del blog:
"salve
volevo segnalare la situazione di via figliola 
alle prese con automobilisti incivili e indisciplinati 
che parcheggiano le auto in modo inquietante....
in mezzo alla strada, in doppia fila, ostruendo il passaggio dei pedoni, e addirittura sopra i marciapiedi...
vedi foto allegate...
ricordo che nel 2008 a pochi metri è stata investita e uccisa una persona.
saluti"



sabato 12 febbraio 2011

A San Sebastiano è ancora Natale!

Le festività natalizie sono, ormai, un lontano ricordo, ma non a San Sebastiano al Vesuvio! Nella centralissima Via Plinio, infatti, sono ancora presenti le classiche luminarie natalizie (effetto pioggia). La foto, che vedete in basso, l'ho scattata ieri sera (11 febbraio). Sarebbe interessante fare una scommessa, quanto tempo crediate che ci faranno, ancora, compagnia?

domenica 17 gennaio 2010

Le strade periferiche sono insicure

Ciro Teodonno mi ha segnalato un articolo pubblicato, a sua firma, sul giornale online Il Mediano, dal titolo "Le nostre strade. Insicure, sporche e abbandonate". Riporto la parte finale del suo lungo ed interessante articolo dedicato ad alcune strade periferiche del Nostro Comune.
"...Infine, vogliamo toccare anche stavolta la situazione di un luogo, che se per lo smaltimento dei rifiuti può dare il buon esempio, non può farlo certo per le condizioni della sua viabilità San Sebastiano al Vesuvio. Qui abbiamo già trattato della pericolosità e le cattive condizioni di strade come via degli Astronauti e via Tufarelli, e delle condizioni peggiori in cui versano dopo le opere di adeguamento della rete elettrica, tutt’ora in atto nella cittadina vesuviana.
Stessi lavori che attualmente riguardano via Figliola, lunga strada che attraversa ben tre comuni (nell’ordine San Giorgio, San Sebastiano e Cercola) e che uniti ad un illuminazione che definiremmo inesistente, se non fosse per i fantasmi di quei già inutili lampioni che di tanto in tanto sfumano le tenebre vesuviane, rendono non solo precaria ma pericolosissima la circolazione.
Si ricordi che un paio d’anni fa, fu investito e ucciso un uomo che si allenava proprio lungo via Figliola. Era il 14 aprile 2008, il podista e tecnico RAI Salvatore Laureto fu sbalzato per aria mentre si allenava per una maratona, e il tutto accadde in pieno giorno! Da allora niente si è fatto per rendere più sicura la via
".
Chi volesse leggere il testo integrale dell'articolo e visionare il video girato, al calar delle tenebre, a Via Figliola clicchi qui.

venerdì 9 ottobre 2009

Marciapiedi sconnessi e pericolosi in Via Leonardo da Vinci

I marciapiedi di Via Leonardo Da Vinci, siano essi afaltati o piastrellati, versano da anni in condizioni penose. Le radici dei pini marittimi hanno sollevato in più punti il sottile strato d'asfalto oppure le mattonelle. Se con la luce del sole si riesce a scansare il pericolo, ciò purtroppo non accade al calar delle tenebre(l'illuminazione stradale, infatti, è scarsa). L'amministrazione comunale cosa aspetta ad intervenire? I pini stanno devastando le nostre strade ed i nostri marciapiedi. Sarebbe oppurtuno pensare seriamente di tagliarli e sostituirli gradualmente con altri alberi più adatti al contesto urbano di San Sebastiano. Come al solito, mi affido al potere delle fotografie per descrivere meglio tale problema.

mercoledì 16 settembre 2009

Via della scalea, la strada del degrado!

Quando si percorre in auto oppure a piedi via della scalea si ha la sensazione di essere catapultati in una strada periferica lasciata solo a se stessa quando in realtà si è distanti solo pochi metri dal municipio(via della scalea, infatti, è la prima traversa che s'incontra percorrendo via Leonardo da Vinci in direzione Massa di Somma). I problemi che affliggono questa strada sono molteplici.
Fondo Stradale- In 20 anni i 100 metri o poco più di strada non sono mai stati asfaltati. L'amministrazione comunale, negli anni scorsi, si è limitata a chiudere le buche e a far installare 3 dossi non a norma e malamente segnalati. Attualmente il fondo stradale è in uno stato a dir poco penoso, ci sono crepe nell'asfalto, buche e avvallamenti.
Marciapiedi & aiuole- I marciapiedi sono sconnessi e invasi dalle erbacce; inoltre le aiuole - che una volta ospitavano gli alberi, a parte 2 - sono tristemente vuote.
Impianti d'illuminazione- Nel nostro Comune, negli ultimi mesi, sono stati sostituiti molti corpi illuminanti obsoleti e inefficienti(vedi post), ma evidentemente via della scalea non è considerata una priorità dai nostri amministratori. Le vecchie lampade diffondono poca luce e hanno una durata di vita esigua, il che si traduce in bruciature frequenti e non in altrettanto rapide sostituzioni.
Muri- Il muro comunale, un tempo bianco, è in pessimo stato; alcuni pezzi d'intonaco, infatti, sono caduti, lasciando a vista il cemento.
Adesso mi affido al potere delle immagini che descrivono tale degrado meglio delle mie parole.

martedì 8 settembre 2009

Rifiuti in via Panoramica

Qualche giorno fa ho pubblicato un post in cui raccontavo la situazione di degrado in cui versa il tratto finale di via Panoramica, per intenderci quello a partire dalla Casa del Parco, sede del polo tecnico-amministrativo del Parco Nazionale del Vesuvio, fino allo spiazzo antistante la strada a traffico limitato. Ieri mattina sono ritornato e questa volta ho scattato le foto a testimoniare lo stato dei fatti. Il manto stradale e i terreni attigui sono invasi da rifiuti di vario genere, tra i tanti segnalo: bottiglie, fazzoletti, preservativi e cartoni. Forse, però, è meglio lasciar parlare le immagini.

mercoledì 2 settembre 2009

Quegli alberi vanno abbattuti!

Negli ultimi mesi mi sono recato un paio di volte all'ufficio ecologia per segnalare la presenza di tre alberi secchi nei giardinetti antistanti l'edificio comunale, lato strada. Ho parlato di persona anche con l'assessore Sannino il quale mi ha assicurato che avrebbe provveduto all'abbattimento delle suddette piante, nello specifico un abete(foto qui a lato), una mimosa ed un albero a foglie caduche di cui non ricordo il nome. A distanza di alcuni mesi, però, nulla è cambiato. Qui non è solo un problema"estetico", ma soprattutto di sicurezza essendo tali alberi piantati a ridosso della strada. Qualora ci fosse una raffica di vento non è escluso un cedimento delle radici con l'inevitabile caduta dei tronchi su auto e persone.