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giovedì 23 ottobre 2014

Alta velocità, i cittadini chiedono più sicurezza lungo le strade

San Sebastiano al Vesuvio-  L'alta velocità sulle strade cittadine è diventato, ormai, un fenomeno preoccupante. Sono numerose le arterie, dove automobilisti spregiudicati, per lo più giovanissimi, lanciano le vetture a tutta velocità, "dimenticandosi" del limite massimo consentito di 50 km/h. Tra le altre, come si segnalano i nostri lettori, vanno annoverate: Via Leonardo Da Vinci, Via Plinio e Via Panoramica. Per non parlare, poi, di Piazza Raffaele che "circonda" l'edificio comunale, utilizzata come vetrina per esibire i propri bolidi rombanti. Lo scatto 0 - 100 sembra essere la sport preferito, e poco importa se lì a due passi c'è la sede del Comando della locale Polizia. Tanto i vigili in strada sono, ormai, una chimera.
I residenti delle strade a rischio, spaventati per i possibili incidenti ed investimenti a danno dei pedoni, chiedono più sicurezza. Tutti ricordano la recente strage di Sassano (leggi articolo), quando una Bmw 520, guidata a folle velocità da un 22enne, falciò quattro ragazzi all'esterno di un bar. Episodi del genere, purtroppo, non sono infrequenti. Aspettiamo che scappi il morto anche a San Sebastiano prima d'intervenire?
Eppure, le soluzioni non mancano, ma vediamone alcune. Realizzazione di dossi artificiali, nelle strade secondarie, così come già fatto anzitempo in Via della Scalea; installazione di postazioni autovelox, come il sempre più diffuso Velo OK, nei tratti in cui è più facile schiacciare il piede sull'acceleratore, ma sopratutto controlli mirati da parte della Polizia Municipale, che deve effettuare posti di blocco sulle strade a rischio, e non limitarsi a stare all'esterno delle scuole pubbliche, senza per giunta regolamentare il traffico veicolare (vedi Via Falconi) o all'esterno dell'area mercatale, senza multare i parcheggiatori abusivi.

martedì 23 settembre 2014

25 - 27 Settembre 2014, VIII edizione del premio nazionale "Per la cultura della legalità e per la sicurezza dei cittadini"

San Sebastiano al Vesuvio- Ai nastri di partenza l’ottava edizione del premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini” (vedi locandina a lato), che si svolgerà dal 25 al 27 Settembre presso il teatro della scuola media "Gaetano Salvemini". L'edizione 2014, così come quella dello scorso anno, è dedicata alle donne vittime della violenza. Le attività previste nei tre giorni saranno un momento per riflettere e per affermare il diritto alla vita, all'amore e per battersi contro il femminicidio. 
Agli inizi di Settembre, nel Parco Urbano di Via Panoramica Fellapane, alcune proiezioni ad hoc (leggi post) hanno fatto da apripista all'evento vero e proprio, che si svolgerà nei prossimi giorni. Ma vediamo nel dettaglio il programma delle giornate, in realtà mattinate,  che richiameranno soprattutto un pubblico di giovanissimi.
Giovedì 25 settembre 2014 
Ore 09:30
Cerimonia di inaugurazione dell’ottava edizione. Saluti: Raffaele Aratro, Assessore Cultura – Legalità – Pubblica Istruzione – Grandi Eventi; Giuseppe Capasso, Sindaco di San Sebastiano al Vesuvio; Prof.ssa Lucia Matarazzo, Dirigente Scolastico S.M.S. “Salvemini”
Ore 10:00
La Dott.ssa Daniela Critelli, Giudice del Tribunale di Nola, incontra gli studenti e i cittadini sul tema:“Per il diritto alla giustizia” (titolo provvisorio) Coordina Gabriella Fancelli, giornalista.
Venerdì 26 Settembre 2014
Ore 9:30
Giusi Cavallo, Direttore Responsabile Basilicata24.it ed Eugenio Bonanata, Giornalista Basilicata24.it, incontrano gli studenti e i cittadini sul tema: “Il coraggio di raccontare: la libertà come valore insostituibile”. Coordina Ottavio Lucarelli, Presidente Ordine dei Giornalisti della Campania. Saluti Prof.ssa Giuseppina Principe, Dirigente Scolastico Liceo Scientifico “S. Di Giacomo”.
Sabato 27 settembre 2014
Ore 9:30
“Il valore della giustizia per sconfiggere le sopraffazioni ” (titolo provvisorio). Incontro con il Dott. Franco Roberti, Procuratore Nazionale Antimafia; On. Angela Cortese, Presidente Commissione Anticamorra; Don Tonino Palmese, Libera Campania; Don Enzo Cozzolino, Caritas Napoli. Saluti: Raffaele Aratro, Assessore Cultura – Legalità – Pubblica Istruzione – Grandi Eventi; Giuseppe Capasso, Sindaco di San Sebastiano al Vesuvio; Prof. Mario Di Maio, Dirigente Scolastico Circolo Didattico di San Sebastiano al Vesuvio.
Ore 11:00
Cerimonia di consegna dei premi. Coordina e presenta Adriano Albano, Giornalista TG3 Campania. Verranno assegnati i riconoscimenti alla Dott.ssa Daniela Critelli, Giudice del Tribunale di Nola; alla redazione di Basilicata24.it; al Dott. Franco Roberti, Procuratore Nazionale Antimafia; alla Nazionale Italiani Cantanti; alla scrittrice Valeria Parrella.

mercoledì 12 febbraio 2014

Caduta calcinacci in Via della Scalea

San Sebastiano al Vesuvio- Nei giorni scorsi, in Via della Scalea, si sono staccati grossi pezzi d'intonaco dal muro che costeggia la pubblica via. Le piogge copiose dei giorni scorsi hanno dato il proprio contributo a danneggiare un muro, già particolarmente degradato. Fortunatamente la caduta dei calcinacci non ha ferito alcun passate, né danneggiato le vetture in sosta. Nelle scorse ore, alcuni operai, inviati dal Comune, hanno messo in sicurezza la zona e provveduto a spicconare buona parte del muro, portandolo allo stato grezzo (vedi foto).
Già nel lontano 2009 denunciammo sulle pagine del blog lo stato di deterioramento del manufatto (leggi post) e, in anni recenti, in altri punti del muro, si sono verificati altri distacchi d'intonaco, senza causare danno a persone e/o cose. La storia, purtroppo, non insegna molto. E'evidente che, senza manutenzione ordinaria, qualsiasi opera si deteriora, anche la migliore. A questo punto, residenti e commercianti della zona auspicano la messa in sicurezza di tutto il muro di Via della Scalea, al fine di scongiurare ulteriori crolli.

domenica 26 gennaio 2014

Sostegno economico alle famiglie povere

San Sebastiano al Vesuvio- L'assessorato alle politiche sociali del comune vesuviano ha stanziato €10.000 per le famiglie in difficoltà socio-economica, al fine di alleviare le condizioni di bisogno delle stesse. L'intervento consiste nell'erogazione di un contributo monetario, differenziato secondo il numero dei componenti la famiglia anagrafica, che varia da un minimo di €150 per una persona fino a €400 per 7 o più persone. Possono beneficiare del suddetto contributo i cittadini residenti nel Comune di San Sebastiano al Vesuvio: italiani, comunitari o extracomunitari, rifugiati e apolidi (in regola con le norme sul soggiorno). 
La graduatoria dei beneficiari il contributo sarà elaborata tenendo conto della situazione socio-economica di ciascun richiedente secondo il criterio di "disagio", ottenuto in base alla composizione del nucleo familiare, ed il criterio di reddito, ottenuto in base al reddito annuale del nucleo anagrafico, che non deve essere superiore ad €5.429,90. Il punteggio ottenuto nella categoria "disagio" verrà sommato al punteggio del reddito e la somma finale definirà l'ordine di priorità per i richiedenti. A parità di punteggio verrà considerato prioritario i richiedenti con età anagrafica più elevata.
I moduli per la presentazione dell'istanza possono essere ritirati presso l’ufficio servizi sociali o essere scaricati dal sito internet www.comunesansebastiano.it. Alla domanda, che avrà valore di autocertificazione, è necessario allegare: 1) copia attestazione ISEE in corso di validità riferita ai redditi 2012; 2) copia documento identità del richiedente; 3) copia della carta di soggiorno o permesso di soggiorno in corso di validità. La documentazione completa deve essere presentata all'ufficio protocollo entro e non oltre le ore 12:00 del 31 Gennaio 2014.

mercoledì 18 dicembre 2013

Il mistero delle luci ad intermittenza

San Sebastiano al Vesuvio- Ai problemi atavici, che affliggono da troppi anni il centro cittadino, e di cui ci siamo occupati in passato, se n'è aggiunto un altro. Ci riferiamo allo strano fenomeno che ha colpito, nelle ultime settimane, gli impianti di pubblica illuminazione (sia nuovi che vecchi) di alcune zone del paese, nello specifico quelli di Via della scalea, Piazza della Concordia e Piazzetta Capasso. Ogni due minuti, un black out di alcuni secondi lascia completamente al buio una vasta area del centro. Le due renne, sistemate nell'aiuola, sono le prime a riaccendersi, ma le altre lampade impiegano molto più tempo per raggiungere la giusta temperatura. Insomma, se non ci fosse la luce del cantiere, sarebbe buio pesto.
Il video, girato la scorsa notte in Piazza della Concordia, e velocizzato per ovvie ragioni, rende l'idea di quanto appena descritto. Residenti e commercianti sono stanchi di tollerare una situazione, che si trascina, nonostante le segnalazioni all'ufficio tecnico del Comune, da inizio dicembre! 

martedì 10 dicembre 2013

Parcheggiatori abusivi, la mappa completa di Napoli e provincia

Napoli- Vi siete mai chiesti quanti sono i parcheggiatori abusivi e dove operano? Purtroppo, l'elenco è lunghissimo: oltre 320 le aree di parcheggio abusivo censite, 1025 i parcheggiatori abusivi solo tra Napoli e provincia, con guadagni medi di 30 euro al giorno. Tutto questo si traduce in milioni di euro (dai 6 agli 11) sottratti ogni anno alle casse statali. Sono questi i numeri da brivido che emergono, analizzando la mappa dei parcheggiatori abusivi, disponibile su Google Maps (per visualizzarla, clicca qui).
La mappa è stata costruita negli anni con le numerose segnalazioni dei cittadini ed in collaborazione con alcune testate giornalistiche locali e nazionali. La presenza dei parcheggiatori è contrassegnata da una “P” su un cartellino nero. Salta così subito all'occhio che sono numerosissimi gli abusivi presenti nel centro della città. Tutti gli ospedali cittadini sono presidiati dai parcheggiatori, il quartiere di Fuorigrotta - in occasione delle partite casalinghe del Napoli - si trasforma nel più grande parcheggio abusivo d'Europa, con tariffe dai 5 a 15 euro! I parcheggiatori più radicati sono quelli della "Napoli da bere" (in primis Riviera di Chiaia e San Pasquale) e di Piazzetta Scacchi Arcangelo, dove i residenti taglieggiati sono addirittura costretti a pagare un "abbonamento" settimanale/mensile, come documentato anche nella trasmissione "Le Iene" (visualizza il video).
Se nel capoluogo partenopeo il quadro è disperato, nella periferia e nei Comuni limitrofi non va, però, meglio. La presenza dei parcheggiatori è concentrata, per lo più, in punti strategici, solitamente nei pressi di strutture d'interesse pubblico-privato (ospedali, centri sportivi, luoghi di divertimento, uffici postali, stazioni, ecc...). Un vero e proprio esercito, dislocato tra il capoluogo partenopeo e la sua provincia, al soldo, in molti casi, della camorra.
Chiunque può contribuire alla crescita dell'utilissima mappa, inviando la propria segnalazione sulla pagina Facebook o all'indirizzo e-mail parcheggioabusivo@yahoo.it.

domenica 22 settembre 2013

26 - 28 Settembre, VII edizione del premio nazionale "Per la cultura della legalità e per la sicurezza dei cittadini"

San Sebastiano al Vesuvio- Da giovedì 26 a sabato 28 settembre, presso il teatro della scuola media "Gaetano Salvemini", si terrà la settima edizione del premio nazionale "Per la cultura della legalità e per la sicurezza dei cittadini" (vedi locandina a lato). L'edizione 2013 è dedicata alla lotta contro il femminicidio. Abbandonata definitivamente la location delle prime edizioni, il parco urbano di Via Panoramica Fellapane, la manifestazione si svolge da alcuni anni all'interno delle strutture scolastiche del paese. Purtroppo, i giorni feriali e l'orario mattutino terranno buona parte della popolazione locale, ad eccezione di quella scolastica, lontano dalla rassegna. Cliccando sul link, potete visionare il programma e l'elenco dei premiati della settima edizione.

martedì 18 settembre 2012

28 e 29 Settembre, VI edizione del premio nazionale "Per la cultura della legalità e per la sicurezza dei cittadini"

Venerdì 28 e sabato 29 settembre si svolgerà, a San Sebastiano al Vesuvio, la VI edizione del premio nazionale "Per la cultura della legalità e per la sicurezza dei cittadini" (vedi locandina a lato). Le giornate della legalità, quest'anno ridotte a due, sono dedicate ai giudici Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e Paolo Borsellino, nonché agli uomini delle loro scorte: Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Fabio Li Muli e Claudio Traina.
Di seguito il programma delle giornate (in realtà mattinate), che si svolgeranno all'interno dei plessi scolastici di Via Falconi.
Venerdì 28 settembre 2012
ore 09:30
Teatro scuola media "G. Salvemini" 
“La legge è uguale per tutti” - Incontro con il Dott. Federico Cafiero De Raho. Coordina Ottavio Lucarelli, Presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania. Saluti Giuseppe Capasso, Sindaco di San Sebastiano al Vesuvio.
Sabato 29 settembre 2012
ore 09:30 
Auditorium del liceo scientifico "S. Di Giacomo"
Il Dott. Giuseppe Ayala incontra gli studenti e i cittadini per parlare del suo libro “Chi ha paura muore ogni giorno”. Coordina Gabriella Fancelli, giornalista del Tg3. Saluti Raffaele Aratro, Assessore pubblica istruzione - cultura - legalità - grandi eventi - università - formazione di San Sebastiano al Vesuvio.
ore 11:00
Teatro scuola media "G. Salvemini" 
Cerimonia di consegna dei premi della VI edizione del premio pazionale "Per la Cultura della Legalità e per  la Sicurezza dei cittadini". Premio speciale giovane cronista a Radio Siani, la web radio di Ercolano dedicata alla legalità; premio letteratura al Dott. Giuseppe Ayala; premio impegno civile al Dott. Federico Cafiero De Raho, coordinatore DDA e a Raffaellina Ottaviano, Presidente Associazione Ercolano per la legalità. Presenta Adriano Albano, giornalista del Tg3.

giovedì 19 gennaio 2012

Luisito ha avuto la peggio!

Abito a San Sebastiano al Vesuvio in via Borrelli e ho un cane. Le strade sono piene dei bisogni dei nostri amici a 4 zampe visto che i padroni non si preoccupano di raccoglierle. L'anno scorso durante le elezioni facemmo presente la cosa al comune e così venne messo un contenitore per i bisogni del cane all'angolo tra via Borrelli e via Palmieri. Subito ci furono lamentele da parte di alcuni miei condomini che acquistando una casa pensavano di aver comprato anche il marciapiede. Non riuscendo a farlo rimuovere, evidentemente hanno agito diversamente. Ieri il contenitore versava nello stato che si può vedere dalle foto. Completamente sfondato. Si potrebbe pensare che sia stato un incidente con un'auto...ma allora l'adesivo che c'era sopra col disegno del cane e la scritta "Luisito ama il pulito" che fine ha fatto? O forse era un'azione volta a non far più utilizzare il cestino a noi padroni di cani? Queste mie parole sono per dire che spesso ci lamentiamo dell'amministrazione, ma il marcio è ovunque, soprattutto in noi cittadini. E' inconcepibile per me che qualcuno possa distruggere un provvedimento che io ritengo CIVILE. Come si dice "Non guardiamo la pagliuzza che sta nell'occhio del fratello ma guardiamo la trave che sta nel nostro occhio!". Allego due foto, non sono di grande qualità perchè fatte con il cellulare.
e-mail non firmata
Dei contenitori per la raccolta delle deiezioni canine, con tanto dispenser di sacchetti integrato, ne abbiamo parlato lo scorso anno in due distinti post (vedi post1 e post2). A distanza di poche settimane dalla loro installazione, avanzammo dubbi sul loro effettivo utilizzo, a causa delle pessime abitudine di molti sansebastianesi, poco avvezzi all'utilizzo di una paletta per raccogliere gli escrementi del proprio cane (i sacchetti li mette a disposizione il Comune). Molti di quei contenitori, purtroppo, si sono riempiti di ogni sorta di rifiuto, trasformandosi in semplici cestini gettacarte. 
Nel caso, invece, descritto dall'abitante di Via Borrelli, fa piacere constatare che il cestino sia servito realmente. Dalle foto pare di capire che sia stato colpito e danneggiato da un auto in manovra (il cestino è posizionato in curva); probabilmente, in seguito all'urto, è volato via lo sportellino, che copriva il dispenser dei sacchetti e su cui era raffigurato il simpatico Luisito.

mercoledì 14 dicembre 2011

Bocciata l'amministrazione Capasso

Il risultato che emerge dall'esito del sondaggio, lanciato da San Sebastiano al Vesuvio News nel mese di ottobre, non lascia dubbi sulla sfiducia espressa dai lettori nei confronti dell'amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Capasso. Dopo 60 giorni, questi sono i risultati del sondaggio: oltre il 60% dei votanti (56 voti), infatti, si dichiara "per niente soddisfatto", il 26% (24 voti) "poco soddisfatto". Il restante 11% è diviso tra chi è "abbastanza soddisfatto" (8 voti) e chi è "molto soddisfatto" (solo 3 voti). Insomma, il malumore tra i cittadini di San Sebastiano al Vesuvio nei confronti dell'amministrazione Capasso è palese.  

venerdì 24 giugno 2011

Maggiore sicurezza per i cittadini !


Dalle notizie delle ultime ore emerge uno sconcertante scenario riguardo la sicurezza dei cittadini a San Sebastiano al Vesuvio. Il paese è preda di una banda di delinquenti ben organizzati che nel giro di 8 giorni hanno violato per ben 10 volte la tranquillità delle mura domestiche. La strategia sembrerebbe essere sempre la stessa: i balordi si introdurrebbero in casa utilizzando delle chiavi universali e spesso del gas soporifero. Gioielli, denaro, oggetti tecnologici, ma anche auto di grossa cilindrata fra gli obiettivi più ambiti. Resta lo spavento, la paura negli occhi di chi il furto l'ha subito e si è trovato faccia a faccia con i malviventi, svegliato, nel bel mezzo della notte, da rumori e dal flash di una torcia. E' proprio questo l'aspetto che più destra preoccupazione: l'irruzione sembrerebbe avvenire in presenza delle persone che in casa dormono.
La sicurezza dei cittadini è così diventato l'argomento principe delle discussioni degli ultimi giorni. Se n'è parlato anche nel primo consiglio comunale
che ha sancito l'inizio dei lavori per la nuova giunta. Fra i temi all'ordine del giorno quello della necessità di una tavola rotonda fra istituzioni, cittadini e forze dell'ordine con l'obiettivo di valutare proposte e mettere a punto nuove strategie di controllo del territorio. Intanto nelle ultime settimane sembrerebbe esserci in giro per il paese una maggiore presenza di militari, non solo quelli dell'arma dei carabinieri della locale stazione, ma anche dell'esercito. Di sicuro uno dei temi più discussi, nelle tante "chiacchiere da caffè", è quello della videosorveglianza. Molti sono dell'opinione che un sistema di telecamere munite di scanner ottici, per la lettura delle targhe, possa risultare un ottimo deterrente contro ogni tipo di reato. Certo potrebbero aiutare, anche se l'impatto sulla privacy non è da sottovalutare, ma non bastano. E' necessario un monitoraggio costante del territorio da parte delle forze preposte; è necessario che le persone riacquistino la fiducia nelle istituzioni; è necessario migliorare l'impianto di illuminazione estremamente precario in alcune aree ed instaurare nuove funzioni, anche in zone più periferiche, che diano maggiore vitalità al paese.La presenza di persone in strada è il primo deterrente in assoluto. Purtroppo sembra che non ci siano mai fondi, che gli stessi militari non siano in numero sufficiente e non abbiano adeguati mezzi. Non credo sia il caso che le persone si tutelino ricorrendo al pagamento di una vigilanza privata o all'organizzazione di ronde notturne. Quello della sicurezza è un tema troppo delicato per essere lasciato alla gestione dei singoli. Speriamo che presto si possa tornare a parlare di San Sebastiano al Vesuvio per la sua bellezza, i suoi paesaggi, l'intraprendenza dei suoi cittadini. Un terrirorio come questo non merita altro.

lunedì 21 marzo 2011

Luisito ama il pulito. E i sansebastianesi?

Ricordate il post pubblicato lo scorso 5 febbraio, dal titolo "Arrivano i contenitori per i bisogni di Fido"? Purtroppo, sembra che nessuno o quasi dei sansebastianesi abbia compreso la reale funzione dei raccoglitori  per la raccolta degli escrementi canini, che si riempiono di ogni genere di rifiuto, ma non di quelli per cui sono stati installati. C'è da dire che l'amministrazione comunale non ha avviato alcuna campagna di sensibilizzazione, limitandosi a collocare l'adesivo del cane Luisito sui bidoncini verdi. A mio avviso, sarebbe stato utile, invece, spiegare alla cittadinanza l'introduzione di questa novità. Per avere un quadro completo della situazione attuale, vi invito a leggere un articolo pubblicato ieri (20.03 u.s.) sul periodico Il Mediano, dal titolo "I sansebastianesi non si sporcano le mani". Buona lettura.

sabato 5 febbraio 2011

Arrivano i contenitori per i bisogni di Fido

L’assessorato all’ambiente del comune vesuviano sta provvedendo, in queste settimane, ad installare, sull’intero territorio comunale, numerosi contenitori di colore verde, con dispenser di sacchetti integrato, rivolti, esclusivamente, alla raccolta degli escrementi canini. Com’è noto, è pessima abitudine da parte dei padroni dei cani non raccogliere gli escrementi del proprio amico a quattro zampe e così, spesso, giardinetti e aiuole assomigliano più a lettiere che a spazi verdi. Sarà sufficiente munirsi di una semplice paletta raccogli feci, visto che il sacchetto lo mette già a disposizione l’amministrazione. Un piccolo gesto di civiltà per garantire il decoro e la pulizia degli spazi pubblici. Il padrone di Fido, da oggi, non ha più scuse.

lunedì 11 maggio 2009

Il punto su via Figliola

Un mio concittadino denucia lo stato di degrado e pericolosità in cui versa via Figliola - una strada periferica,ma non per questo meno importante, del nostro Comune - affidando il suo sfogo alle pagine virtuali del quotidiano "Il Mediano". In allegato sono state pubblicate anche alcune foto, che testimoniano lo stato attuale del fondo stradale. Per leggere l'articolo e visualizzare le foto, clicca qui.