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giovedì 7 maggio 2015

Let’s do it! Mediterranean 2015, volontari in azione nel fine settimana

Napoli- Centinaia di realtà italiane hanno sposato la campagna Let’s do it! Mediterranean e saranno impegnate a pulire spiagge ed acque del Mediterraneo sabato 9 e domenica 10 maggio. La campagna ambientale mira alla pulizia delle coste e del mare, raccogliendo i rifiuti che minacciano l'ecosistema marino. Fondamentale è avere una partecipazione significativa, in modo da sollevare la questione con i governi, costretti ad attuare una legislazione più severa, imponendo l'installazione di impianti di depurazione, di sistemi fognari, il trasferimento delle discariche aperte vicino alle coste e l'introduzione di moderne tecniche di gestione dei rifiuti.
Let’s Do It! Italy, per le azioni previste per l'anno 2015, collabora con Let’s Clean Up Europe, campagna promossa in Italia da un Comitato Promotore, composto da Ministero dell'Ambiente, del Territorio e della Tutela del Mare, dalla Città Metropolitana di Roma Capitale, dalla Città Metropolitana di Torino, da Federambiente, da Legambiente e da ANCI. Invitato permanente alle riunioni del Comitato è l'UNESCO, mentre partner tecnici sono ERICA soc coop e Eco dalle Città. Per scoprire la mappa delle azioni che avranno luogo il prossimo fine settimana, clicca qui.

sabato 7 marzo 2015

Let's Do It! Mediterranean, in cantiere l'edizione 2015

Napoli- Tornano a casa i delegati italiani di Let’s do It! Italy, due da Napoli e due dalla Sardegna, dopo aver preso parte alla conferenza internazionale di Riga di Let’s do it! World. Duecento i delegati, provenienti da più di quaranta nazioni, si sono incontrati nella capitale lettone dal 18 al 21 febbraio. Presenti anche il Primo Ministro lettone Laimdota Straujuma e il ministro dell’Ambiente Kaspars Gerhards. Una tre giorni di confronti sul tema della riduzione dei rifiuti illegali. Forte la presenza di Italia, Ucraina, Russia, Estonia, Grecia e Filippine. Al termine della convention sono stati individuati nuovi obiettivi per la riduzione dei rifiuti e, contestualmente, fissata per il 9 ed il 10 maggio 2015 Let’s do it! Mediterranean, la grande azione internazionale che mira alla pulizia di coste, acque superficiali e fondali marini (QUI il resoconto dell'edizione 2014).
"Per il terzo anno consecutivo sono stato alla conferenza internazionale del movimento presentando - ha dichiarato il coordinatore di Let’s do it! Italy Vincenzo Capasso - le criticità ambientali che affliggono il territorio italiano. Dalla Terra dei fuochi ai rifiuti marini. Anche per la conformazione morfologica che la caratterizza, l’Italia avrà un ruolo importante all’interno del progetto Let’s do it! Med. Il raggiungimento di un milione di volontari per la pulizia dei mari e delle spiagge del Mediterraneo è l’obiettivo che Let’s do it! World si è prefissato per quest’anno. Tre continenti che si abbracciano grazie ad un solo mare devono simboleggiare l’abbraccio di tutti i volontari che amano la propria terra".
Per restare costantemente informati sulle iniziative, che saranno messe in campo il 9 ed il 10 maggio, vi consigliamo di seguire il sito ufficiale di Let’s do It! Italy.

lunedì 20 ottobre 2014

Sabato 25 Ottobre, 2° Mobilitazione Generale contro i roghi tossici

Napoli- Sabato 25 Ottobre, alle ore 16:00, il popolo campano scende di nuovo in Piazza per riportare fortemente il tema dei roghi tossici al centro del dibattito pubblico (a lato la locandina dell'evento). Dopo le nuove promesse di risanamento del nostro territorio arrivate a seguito delle manifestazioni dell’anno scorso - tra cui la "Mobilitazione Generale" del 26 Ottobre (vedi album fotografico), organizzata dall'Associazione La Terra dei Fuochi e "Stop Biocidio" del 16 Novembre organizzata dal movimento #fiumeinpiena - ad oggi l'avvelenamento da roghi tossici continua.
Da anni, ormai, i roghi avvengono in modo sistematico, non solo di notte, ma anche alla luce del sole. Tali pratiche illegali e dannose perpetrate per smaltire rifiuti pericolosi, tossici e nocivi o per recuperare da essi metalli da rivendere al mercato nero, si verificano intensamente nel territorio giuglianese, ma anche nelle periferie di numerosi altri Comuni della regione con maggiore frequenza tra le province di Napoli e Caserta. 
Sul blog di video-denuncia www.laterradeifuochi.it sono pubblicate migliaia di foto e video che documentano quotidianamente lo scempio ambientale perpetrato nella nostra Regione. Le conseguenze di questa pratica criminale incidono sulla qualità dell’ambiente e della salute di ognuno di noi. I fumi tossici mettono a rischio non solo la salute pubblica, ma anche l'economia locale e l'immagine di un'intera Regione e con essa di tutto il Paese.

lunedì 19 maggio 2014

Rassegna del Verde, il programma della XXXV edizione

San Sebastiano al Vesuvio- La rassegna del Verde, che si svolge annualmente nel Comune di San Sebastiano al Vesuvio, è giunta, quest'anno, all'edizione numero 35. Nacque alla fine degli anni settanta per volontà dell'allora sindaco Raffaele Capasso, che assieme a cittadini attivi e volenterosi realizzò un progetto che va avanti da oltre 30 anni.
L'evento, a cura dell’Assessorato Cultura - Pubblica Istruzione - Grandi Eventi - Università - Formazione - Legalità, prevede, come ogni anno, un ricco calendario di eventi, che si svolgono a partire dal mese di maggio fino al mese di settembre. Di seguito il programma integrale della XXXV edizione, pubblicato, solo in data odierna, sul portale istituzionale del Comune vesuviano.

mercoledì 14 maggio 2014

I numeri del successo di Let’s do it! Mediterranean

Oltre 100 associazioni e più di 1200 volontari hanno preso parte a questa straordinaria iniziativa di carattere internazionale riuscendo a ripulire più di 10 Km di costa e a raccogliere circa 1500 sacchi di rifiuti. Sono stati rimossi: copertoni (compreso uno di 300 Kg), frigoriferi, plastica, vetro, oltre 2000 bastoncini di cotton fioc ed, in alcuni casi, anche resti di animali ed di picnic. 
Questi sono i numeri di Let’s do it! Mediterranean, la grande campagna di pulizia delle spiagge e dei fondali marini, che si è svolta lo scorso fine settimana. Le azioni sono state coordinate in Italia dal Movimento Let's do It! Italy e sono state oltre una decina le iniziative promosse tra Campania, Lazio e Sardegna.
"Un grande successo che fa emergere un dato allarmante - afferma Vincenzo Capasso, coordinatore di Let's do It! Italy - lo stato di salute delle nostre acque è a rischio, occorre un'intervento di tutela serio da parte degli organi predisposti ed un maggior controllo su sversamenti abusivi che finiscono nelle acque. Rischiamo di non poter essere certi del pesce che mangiamo".
Il video, visibile in basso, testimonia l'impegno dei cittadini nella pulizia delle spiagge e del mare di Ercolano e di Napoli. Buona visione!

venerdì 9 maggio 2014

Let’s do It! Mediterranean, volontari in azione nel week-end

Sabato 10 e domenica 11 maggio, decine di migliaia di volontari provenienti da oltre 40 paesi del mondo parteciperanno a Let’s do it! Mediterranean, progetto unico nel suo genere, che mira a ripulire la fascia costiera dei paesi del Mediterraneo.
Lo scopo è quello di  richiamare l’attenzione sull'inquinamento del Mar Mediterraneo e di spingere le comunità a lavorare insieme per invertire la rotta. Gli studi dimostrano, infatti, che l’inquinamento del Mar Mediterraneo è molto alto ed il livello di rifiuti di plastica è oltre il livello di criticità. In alcuni punti il volume di micro plastica nelle acque è superiore a quello del plancton!!!
Cliccando su questo link, potrete visualizzare la mappa interattiva delle azioni di pulizia che avranno luogo nel prossimo fine settimana, la maggior parte delle quali concentrate nella Regione Campania. Per info e contatti: italy@letsdoitworld.org; 333/7905859. 

domenica 20 aprile 2014

Attacco verde in Piazza della Concordia

San Sebastiano al Vesuvio- Risale a qualche giorno fa l'attacco verde sferrato con successo in una delle grandi aiuole di Piazza della Concordia. Un residente di uno degli stabili che affacciano sulla centralissima piazza, a due passi dal Municipio, ha provveduto a piantare personalmente quattro piante, tra cui due bellissimi esemplari di Yucca (visibili al centro del prato).
Combattere l'incuria ed il degrado urbano, attraverso la creazione di uno spazio verde o la risistemazione, come in questo caso, di uno già esistente. E' questo, in estrema sintesi, lo scopo degli attacchi verdi, che spesso finiscono sotto l'etichetta unica di guerrilla gardening. Laddove un amministrazione è carente, c'è il singolo o un gruppo di persone, che si tira su le maniche per rendere più bello un angolo di città e restituirlo, in questo modo, alla collettività.
Se anche voi siete stati protagonisti di un attacco verde urbano, segnalatecelo. Saremo ben lieti di pubblicare le foto delle vostra "impresa".

domenica 13 aprile 2014

Let's Do It! Mediterranean, è iniziato il conto alla rovescia

E'iniziato il conto alla rovescia per Let’s do It! Mediterranean, la più grande iniziativa di volontariato ambientale, promossa da Let’s do It! Italy, che coinvolgerà ventidue paesi del Mediterraneo nei giorni 10 e 11 Maggio 2014. L'ambizioso obiettivo mira a fermare l'afflusso di rifiuti nel Mar Mediterraneo, attraverso un'iniziale mappatura delle coste e dei fondali, a cui seguirà una pulizia, concentrata nel secondo week-end del mese di Maggio.
Let's do It! Italy, inoltre, proverà a cercare possibili soluzioni all'inquinamento, attraverso la costituzione di reti locali composte da cittadini, associazioni ed Istituzioni. Il progetto avrà una durata pluriennale in modo da riuscire a ridurre gli inquinanti delle nostre acque. Chiunque voglia dare il proprio contributo, può compilare il modulo di partecipazione, disponibile sul sito di Let's do It! Italy.

martedì 1 aprile 2014

Installati nuovi cestini gettacarte

San Sebastiano al Vesuvio- A distanza di un paio di settimane dall'installazione dei cestini destinati alla raccolta differenziata (leggi post), una nuova e gradita sorpresa ha fatto la sua comparsa lungo i principali marciapiedi del paese. In questi giorni, infatti, l'amministrazione comunale sta provvedendo ad installare eleganti cestini gettacarte in acciaio e ghisa (vedi foto). In prossimità delle fermate dell'autobus, all'esterno dei locali e in tutti i luoghi a maggiore afflusso pedonale, è facile imbattersi nei nuovi contenitori di rifiuti. 
Apprezziamo gli sforzi fatti dell'amministrazione per cercare di garantire maggiore decoro alle strade ed ai marciapiedi comunali e ci auguriamo che tutti ne facciano uso. Se una volta, il pigro di turno si lamentava della scarsità di cestini, adesso non ci sono più scuse che reggono!

giovedì 27 febbraio 2014

La sbarra di Via Panoramica resta sempre aperta

San Sebastiano al Vesuvio- Lo scorso mese di gennaio l'amministrazione comunale ha deciso d'installare una sbarra automatica in Via Panoramica Fellapane e la nuova segnaletica verticale (zona a traffico limitato) all'imbocco del sentiero n. 8 del Parco nazionale del Vesuvio, al fine d'impedirne l'accesso alle coppiette in auto e da chiunque voglia scaricare i propri rifiuti. Purtroppo, sin dai primi giorni di funzionamento la sbarra è stata oggetto di atti vandalici, che l'hanno resa inutilizzabile. Nonostante l'area sia video-sorvegliata da un paio di telecamere, poste alla sommità di un palo, non è servito da deterrente. Nei giorni scorsi abbiamo appurato che i danni sono stati riparati, ma nonostante ciò la sbarra rimane sempre aperta. 
Negli anni passati ci siamo già occupati della "questione sbarra" (leggi post). Allora, correva l'anno 2012, la sbarra non era automatizzata, ma restava comunque aperta, consentendo il transito, la sosta di veicoli e, nei casi peggiori, lo sversamento di rifiuti, amianto compreso. Passano i mesi, passano gli anni, ma la storia si ripete. Purtroppo, Via Panoramica, o meglio il tratto finale, continua ad essere terra di nessuno.

mercoledì 26 febbraio 2014

Rifiuti in Via Alveo Buongiovanni

San Sebastiano al Vesuvio- Via Alveo Buongiovanni è una stretta strada di campagna, isolata e sconosciuta ai più, anche agli stessi sansebastianesi, ma non per questa immune dallo sversamento illecito di rifiuti. Stamattina l'abbiamo percorsa, partendo a valle dalla più nota Via Figliola fino a Via Procolo Di Gennaro (visualizza l'esatta posizione su Google Maps) .
I rifiuti sono concentrati in pochi punti, nelle rientranze degli accessi alle proprietà private (vedi foto in alto) o nei piccoli slarghi che la stradina offre. Lì dove non possono creare intralcio alla circolazione stradale.
L'immondizia della più varia specie è frutto dell'abbandono sconsiderato di sacchetti, che con il tempo si sono deteriorati, spargendo il loro contenuto ovunque. Inoltre, ed è la cosa più grave, sul terreno e sui muri (vedi foto a lato) sono visibili le tracce di roghi di rifiuti, non sappiamo di che natura, indice di una prassi consolidata nel tempo.
Purtroppo, l'isolamento della stradina in questione e l'assenza d'impianti d'illuminazione favoriscono il perpetrarsi di barbare pratiche. 

lunedì 17 febbraio 2014

Rimossi i rifiuti da Via Flauti

San Sebastiano al Vesuvio- L'ultimo aggiornamento sulla micro-discarica di Via Flauti risale alla scorsa settimana (leggi post). I rifiuti, che erano stati accantonati nei pressi della recinzione del fondo, sono stati puntualmente rimossi, così come ci aveva promesso un contadino della zona, incrociato casualmente lungo la stradina di campagna. Il terreno agricolo, come si evince dalla foto, è finalmente pulito! Siamo davvero soddisfatti per il buon epilogo di questa vicenda, di cui ci siamo occupati a partire dal mese di dicembre (leggi post). Ci auguriamo che nel futuro non si verifichino più sversamenti di rifiuti nella fertile campagna sansebastianese. 

martedì 11 febbraio 2014

Aggiornamenti sulla micro-discarica di Via Flauti

San Sebastiano al Vesuvio- Nelle scorse settimane documentammo lo squallore nel quale versava un terreno agricolo in Via Flauti (leggi post): rifiuti di ogni genere ricoprivano una grande porzione del fondo. Nei giorni a seguire anche il quotidiano online Il Mediano dedicò un'articolo alla triste vicenda e cominciarono a fioccare le segnalazioni all'ufficio ecologia, compresa quella dell'amministratore del condominio "Parco Vesuvio", che dista una manciata di metri dal suddetto terreno.
Nei giorni scorsi la svolta! Come si evince dalla fotografia in alto a sinistra, è stata apposta una recinzione metallica, alta più di 2 metri, nel tratto in cui il muretto in pietra lavica risultava troppo basso e, quindi, facilmente aggirabile da chiunque volesse scaricare rifiuti.
E i rifiuti che fine hanno fatto? Sacconi neri, cassette e quant'altro, un tempo sparpagliati sull'intero terreno, sono stati accantonati in un unico punto, poco distante dalla nuova recinzione (vedi foto a lato). Abbiamo avuto modo di parlare con un contadino della zona, incrociato per caso lungo Via Flauti, il quale ci ha assicurato che, entro breve, i rifiuti sarebbero stati rimossi e smaltiti correttamente. A questo punto, non ci resta che attendere qualche giorno.

sabato 8 febbraio 2014

Let's Do It! Mediterranean, la macchina organizzativa si è messa in moto

Sabato 10 e domenica 11 Maggio si svolgerà Let’s Do It! Mediterranean, la grande azione internazionale di pulizia di coste, acque superficiali e fondali del Mare Nostrum. L’evento è organizzato dal movimento internazionale Let’s do It! Italy e vede la partecipazione di 22 paesi del Mediterraneo. La macchina organizzativa si è già messa in moto grazie alla conferenza internazionale di Let’s Do It! World, cominciata giovedì 6 febbraio a Pristina, in Kosovo. Fino a domani, i 150 delegati provenienti da oltre 40 paesi del mondo discuteranno di ambiente e rifiuti, traguardi raggiunti e futuri progetti e, ovviamente, della grande iniziativa di pulizia del mar Mediterraneo. 
La delegazione italiana è rappresentata in Kosovo da Vincenzo Capasso, coordinatore nazionale del movimento. "Siamo qui per preparare il nostro prossimo impegno. Con la grande iniziativa di giugno 2013 (Let's Do It! Vesuvius n.d.r.) abbiamo cercato di accendere i riflettori sulla disastrosa situazione del Vesuvio. Questa volta - prosegue il giovane sansebastianese - coordinandoci con la rete internazionale e i team operanti nei paesi del Mediterraneo, speriamo di fare lo stesso con il Mare Nostrum. Questo crocevia della storia occidentale è, ormai, diventato un “mare di plastica”. La ricerca “L'impatto della plastica e dei sacchetti sull'ambiente marino”, realizzata da Arpa Toscana e dalla struttura oceanografica Daphne di Arpa Emilia Romagna su richiesta di Legambiente, per esempio, stima che siano circa 500 le tonnellate di plastica nel Mediterraneo, con isole di questo materiale ancor più dense che quelle nel Pacifico o nell’Atlantico. Abbiamo deciso - conclude Capasso - d'impegnarci, ancora una volta, con una campagna di sensibilizzazione e pulizia più specifica che sfoci in piccoli/grandi eventi su tutti i litorali della penisola nel weekend del 10 e11 maggio". 
Per saperne di più sull'evento, vi consigliamo di visitare il sito di Let's Do It! Italy. 

giovedì 12 dicembre 2013

Via Flauti, una nuova micro-discarica cittadina

San Sebastiano al Vesuvio- Le micro-discariche spuntano, ormai, come funghi sul territorio comunale del piccolo comune vesuviano. Oggi vogliamo occuparci dell'ultima scoperta fatta in Via Flauti, una stretta lingua di asfalto che attraversa la fertile campagna sansebastianese. Pochi metri dopo aver lasciato Viale della Pace, sul lato sinistro della sede stradale, proprio di fronte al muro perimetrale del distributore del Gpl, l'amara scoperta (vedi esatta posizione su Google Maps). Transitando in auto quasi non si nota la spazzatura, ma passeggiando a piedi e, volgendo lo sguardo verso Napoli, è inevitabile non accorgersi di tutto lo schifo nascosto in parte da un muretto in pietra lavica, alto all'incirca un metro.
Nel terreno agricolo è stata scaricata ogni genere di porcheria: buste della spazzatura, cassette della frutta, bidoni di solventi e addirittura vecchi televisori a tubo catodico. E'sufficiente soffermarsi qualche secondo per scoprire che i rifiuti sono sparsi in vari punti del fondo (come si evince chiaramente dalle foto), che in pratica si è trasformato in una vera e propria discarica. E'difficile credere che gli agricoltori degli appezzamenti attigui non siano responsabili, almeno in parte, degli sversamenti, vista la presenza di alcune tipologie di rifiuti che possono ricondursi all'attività agricola. Il proprietario del fondo è, in ogni caso, responsabile degli sversamenti di rifiuti, anche se abbandonati da terzi.
A tal proposito, una recente pronuncia (nr. 9213/2013) della Corte di Cassazione - sezione penale - prevede che in caso di abbandono di rifiuti sul fondo da parte di terzi, si può ugualmente affermare la responsabilità del proprietario, in relazione alla fattispecie di cui all’art. 256, commi 2 e 3 D.Lgs. n. 152/2006, per culpa in vigilando che trova fondamento nella funzione sociale della proprietà di cui all’art. 42 Cost., tenendo conto della natura, appunto, sociale delle norme di tutela dell’ambiente. Eppure, per scoraggiare gli sversamenti selvaggi, sarebbe sufficiente innalzare di un paio di metri il muretto in pietra lavica o installare una recinzione metallica a protezione del terreno.
Aggiornamento del 16.12.2013
Il quotidiano online Il Mediano ha dedicato un lungo articolo (clicca qui per leggerlo) alle discariche nascoste presenti sul territorio di San Sebastiano al Vesuvio, compresa quella di Via Flauti. A chiusura dell'articolo, poi, vi è una ricca carrellata fotografica e due video. 

mercoledì 4 dicembre 2013

Liberiamoci dal male, il Comitato all'ombra del Vesuvio

San Sebastiano al Vesuvio- In poche settimane di vita il Comitato Liberiamoci dal male è diventato un punto di riferimento per la popolazione locale, accendendo i riflettori sulla "questione vesuviana".  Lo scopo del Comitato è quello di reagire contro l'indifferenza ed il fatalismo. Uomini e donne, di tutte le età e di ogni estrazione sociale, ma accomunati dagli stessi ideali, stanno dando il loro apporto per mettere in luce una situazione nascosta, anzi negata da troppo tempo. Già perché roghi e rifiuti hanno causato non poche vittime anche qui...alle pendici del Vesuvio.
Nato agli inizi del mese ottobre, il comitato sansebastianese, presieduto da Mariella Cozzolino, ha già al suo attivo la partecipazione ad alcune manifestazioni, tra cui quella del 26 ottobre, organizzata a Napoli dal portale la Terra dei Fuochi e quella del 16 novembre #stopbiocidio sempre nel capoluogo partenopeo, organizzata dalla piattaforma online #fiumeinpiena. Non dimentichiamoci, poi, dell'interessante convegno "Ambiente Salute Territorio", organizzato in collaborazione con l'ISDE - Associazione medici per l'ambiente e svoltosi il 9 novembre nel teatro comunale di Massa di Somma (per approfondimenti, leggi post). 
Ogni venerdì pomeriggio, i membri del Comitato si ritrovano nella sede di Via Conte Piromallo per discutere e confrontarsi sulle prossime iniziative da porre in essere. Per maggiori informazioni ed eventuali adesioni, potete consultare la pagina ufficiale del Comitato.

Foto: fonte internet

giovedì 14 novembre 2013

16 - 24 novembre, settimana europea per la riduzione dei rifiuti

Da sabato 16 a domenica 24 novembre avrà luogo la quinta edizione della settimana europea per la riduzione dei rifiuti. L'iniziativa si avvale del sostegno della Commissione Europea ed ha l'obiettivo primario d'informare e sensibilizzare i cittadini circa l'impatto dei loro stili di vita e dei loro consumi sull'ambiente e sui cambiamenti climatici, attraverso il coinvolgimento delle istituzioni, del mondo produttivo e dei consumatori nelle strategie e nelle politiche di prevenzione dei rifiuti dell'Unione Europea e dei singoli Stati membri. Il numero di azioni che animeranno la settimana è di 5399! Un risultato straordinario, visto che la partecipazione è incrementata rispetto all'anno scorso, quando l'Italia aveva primeggiato in Europa. Ovviamente le imprese hanno dato il loro contributo in questa edizione della SERR, come nella scorsa, ma sono le istituzioni pubbliche a far la parte del leone, soprattutto scuole ed enti locali, che hanno trovato metodi sempre più coinvolgenti per far capire che i rifiuti non sono un problema, ma una grande risorsa.

martedì 12 novembre 2013

E tu hai il coraggio di far finta di niente?

Sabato 16 novembre, alle ore 14:30, da Napoli - Piazza Mancini (nei pressi della stazione centrale) partirà una grande manifestazione contro lo scempio ambientale perpetrato da decenni nella nostra regione da criminali senza scrupoli. Sarà una protesta pacifica e apolitica, un fiume in piena, che attraverserà la città di Napoli fino a giungere in Piazza del Plebiscito. Lì i primi a prendere la parola saranno le rappresentanze territoriali, secondo uno schema già concordato ed annunciato. Per la prima parte, circa un'ora, parleranno coloro che sono stati scelti dalle varie realtà locali per portare il messaggio di intere aree. Interventi brevi, mirati e condivisi. Poi toccherà a chi, in questi mesi, ha fatto propria la voce delle persone comuni. Quindi, per la seconda parte dell'evento, interverranno i primi artisti, intervallati dalle persone che, dopo l'entrata in Piazza del Plebiscito del corteo, si sono prenotate. E, ancora, interverranno i "tecnici", coloro che studiano e che aiutano le comunità locali a capire e ad informarsi
La domanda forte, provocatoria "hai il coraggio di far finta di niente?" è diventata in brevissimo tempo un vero e proprio slogan. A lanciarlo è stato  #fiumeinpiena, movimento pacifico ed apartitico, fondato e formato da giovani, il vero punto di contatto tra comitati e associazioni del napoletano e del casertano. Stop biocidio è solo uno dei suoi tanti obiettivi, un traguardo che non mira a logiche localistiche o regionali, ma vuole riunire sotto un'unica bandiera non solo la Campania, ma l’Italia intera.
Pochi, ma fondamentali i punti del programma:  
-Stop ai roghi, agli sversamenti e ai traffici di rifiuti tossici;
-Bonifiche, ma solo dopo aver bloccato gli sversamenti illeciti;
-No agli inceneritori e ad ogni forma di combustione dei rifiuti;
-Individuazione dei suoli contaminati, tutela e promozione del settore agroalimentare campano sano;
-No all'attuale piano di gestioni rifiuti della regione Campania.
Numerosi gli artisti che, in questi giorni, stanno dando il proprio contributo anche attraverso la pubblicazione di brevi, ma significativi filmati. Tra i tanti, ci è piaciuto in particolare quello realizzato da Patrizio Rispo e Miriam Candurro, visibile in basso.

Per tutte le informazioni inerenti la manifestazione del 16 novembre, potete consultare il sito www.fiumeinpiena.it e tutti i canali di network correlati. 

mercoledì 6 novembre 2013

Terra dei fuochi, sabato 9 novembre convegno a Massa di Somma

Massa di Somma- Sabato 9 novembre, alle ore 18:00, presso il teatro comunale "C. Maddaloni" si svolgerà il convegno dal tema "Ambiente Salute Territorio". L'evento è organizzato dal neonato comitato sansebastianese  "Liberiamoci dal male", il cui fine è la difesa e la protezione del territorio vesuviano dai rischi ambientali e la richiesta di urgenti bonifiche dei siti inquinati. Il convegno di sabato nasce dalla collaborazione con l'ISDE - Associazione medici per l'ambiente ed è patrocinato dal Comune di Massa di Somma. Interverranno: Mariella Cozzolino, Presidente del Comitato "Liberiamoci dal male", Antonio Marfella, oncologo dell'Ospedale Pascale, Gennaro Esposito, Psichiatra dell'Asl Napoli 3 Sud e Nicola Caruso, medico chirurgo.  

giovedì 6 giugno 2013

La capitozzatura fa le prime vittime

Tre mesi fa (leggi post) ci occupammo della perversa pratica della capitozzatura, ossia la potatura radicale del fusto della pianta, a cui non sfugge nemmeno il verde di San Sebastiano al Vesuvio. Sul finire dell'inverno tutti gli alberi di Via Principessa Margherita, dal primo all'ultimo (compresi quelli nel cortile della scuola "Enrico Toti"), passarono "sotto i ferri", perdendo così tutta la loro naturale bellezza. 
La primavera è arrivata da un pezzo e, poco alla volta, le piante stanno germogliando, ma la forma naturale della chioma è, purtroppo, compromessa. Ma non è solo una questione puramente estetica! Spesso, infatti, le piante capitozzate finiscono per ammalarsi a causa del forte stress subito. Ed è ciò che sta accadendo ad alcuni lecci, in evidente sofferenza, che potrebbero perire nel giro di poche settimane. Nella foto in alto è evidente che i nuovi germogli dei due lecci sono quasi tutti secchi. Solo un anno fa le stesse piante apparivano così (apri link). Sarebbe stata sufficiente una semplice potatura, acconciando le chiome, così come avviene in Via Matteotti, ma si è preferito ricorrere alla via più drastica e più costosa.