Domenica 13 maggio è in programma una nuova escursione nel Parco nazionale del Vesuvio. Il sentiero scelto è il numero 4, denominato "Attraverso la Riserva del Tirone", sconosciuto a buona parte degli escursionisti, in quanto per potervi accedere è necessaria un'autorizzazione scritta rilasciata dal Corpo forestale dello Stato o dall'Ente Parco nazionale del Vesuvio.
Il punto d'incontro è fissato alle ore 09:15 in Piazza Belvedere a San Sebastiano al Vesuvio. Da lì ci dirigeremo auto in Via dell'Osservatorio nel Comune di Ercolano. All'altezza del ristorante "Kona" (quota 492 mslm) è posto l'ingresso del sentiero, che ha come entrata un cancello verde, apertoci per l'occasione dagli uomini della forestale.
La Riserva naturale Tirone Alto Vesuvio, istituita con D.M. 29 marzo 1972, è posta a salvaguardia della cinta craterica del Vesuvio ed ha un'estensione di circa 1.000 ettari. Come da decreto: "Entro la Riserva è consentito l'accesso esclusivamente per ragioni di studio, per fini educativi, per escursioni naturalistiche, per compiti amministrativi e di vigilanza, nonché ricostitutivi di equilibri naturali".

Il sentiero, nonostante i suoi 11 km complessivi (andata e ritorno) ed un tempo di percorrenza attorno alle 5 ore e mezza, è tra i più agevoli del Parco, in quanto si rivela, quasi interamente, pianeggiante o, comunque, con dislivelli minimi; basti pensare che, dal punto di vista altimetrico, tra il punto più basso e quello più alto del percorso c'è una differenza di circa 100 metri. Il sentiero è, prevalentemente, boschivo: pini e lecci sono tra le specie più diffuse. Il percorso, indicato da un segnavia di colore giallo, è costeggiato da muretti a secco e staccionate in legno. Lo stradello nel primo tratto si apre in piccole radure, facendoci godere magnifiche vedute sull'intero Golfo partenopeo. La vista spazia dalla città di Napoli fino a Punta Campanella, passando per Capri. Dopo circa 2,8 km, in un piacevole slargo, incontreremo una casetta di colore giallo (chiusa al pubblico), posta su una piccola altura, che affaccia su un bacino artificiale d'acqua per il sistema anti-incendio. Da qui in avanti, il sentiero propone l’alternanza continua di tratti chiusi e ombreggiati nel bosco a tratti aperti e in macchia mediterranea, entrambi dominati dalla veduta del Vesuvio.

Non mancherà un affaccio panoramico sulla lava del 1944 colonizzata dal lichene autoctono stereocaulon vesuvianum. Proseguiremo lungo un rettileneo, che ci condurrà fino alla Strada Matrone, che segna la fine della riserva. Da lì percorreremo a ritroso l'intero sentiero, raggiungendo il cancello d'ingresso, orientativamente, verso le ore 15:30.
Equipaggiamento: si raccomanda abbigliamento comodo e scarpe da trekking leggero o, in alternativa, da ginnastica. Non dimenticate l'acqua e la colazione a sacco.
Per partecipare all'escursione di domenica 13 maggio, è sufficiente rispondere con un commento al post, altrimenti potete contattarci al nostro indirizzo di posta elettronica sansebastianonews@gmail.com oppure al numero di cellulare 389/1726773.