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lunedì 16 febbraio 2015

Furti di gomme a San Sebastiano al Vesuvio

San Sebastiano al Vesuvio- Nella centralissima Via della Scalea, a pochi passi dal Comando della Polizia Municipale, una Fiat 500 (vedi foto a lato) è stata depredata dei quattro pneumatici. Il furto è accaduto nella notte a cavallo tra sabato e domenica. 
La tecnica dei furti, piuttosto diffusi negli ultimi mesi nella città di Napoli, è quasi sempre la stessa. I malviventi agiscono di notte, rapidamente e con un'azione collaudata, sollevano le vetture aiutandosi con un cric e nel giro di pochi minuti (generalmente meno di 10) riescono a portare via pneumatici e cerchioni, rigorosamente in lega leggera e facilmente rivendibili sul mercato nero. Quel che resta è l’auto poggiata delicatamente su dei mattoni.
Una vera e propria batosta per i proprietari, che si vedono costretti a sborsare centinaia di euro per riacquistare pneumatici e cerchioni.  Nelle officine specializzate e su internet sono in vendita dei kit di bulloni antifurto, che possono essere svitati solo se si è in possesso di una chiave speciale in grado di rimuoverli dalla vettura.

lunedì 25 agosto 2014

Spazzatura in centro, telecamere per individuare i trasgressori

San Sebastiano al Vesuvio- Qualche giorno fa abbiamo ricevuto un commento all'articolo sulla TARI (leggi qui), che ci ha dato lo spunto per scriverne uno nuovo, sollevando l'annosa questione legata allo sversamento incontrollato di rifiuti in Via della Scalea.
Di seguito il testo originale del commento del nostro lettore: "Vorrei approfittare di questo articolo relativo alla spazzatura, per sensibilizzare i cittadini Residenti in Via della Scalea, nel rispettare le regole previste dal processo di raccolta Differenziata. In quanto nello spazio predisposto di fronte al civico 5 assistiamo ad un continuo deposito di materiale che non è conforme alle regole sopra evidenziate. Aggiungo, che sarebbe anche necessario, se si vuol risolvere il problema, installare una telecamera WiFi in modo da incastrare questi pseudo signori residenti presso i civici 1,3 e 5 di Via della Scalea". 
Purtroppo, conosciamo bene il problema della maleducazione dei residenti di Via della Scalea e dell'attigua Piazza della Concordia. Già nel 2009 e nel 2011 abbiamo trattato la questione sulle pagine del blog. L'idea d'installare una telecamera wi-fi è di facile applicazione e dal costo irrisorio. In alcuni casi, lo spauracchio della telecamera (finta) ottiene l'effetto sperato sul malintenzionato, come abbiamo avuto modo di appurare in altre strade del paese. 
Ci auguriamo che l'amministrazione comunale raccolta quest'idea e la metta in pratica nel breve. Resta, comunque, da constatare che una piccola fetta della cittadinanza è, a tutt'oggi, refrattaria al rispetto di giorni ed orari per il conferimento dei rifiuti, vanificando gli sforzi per una raccolta differenziata di qualità.

mercoledì 12 febbraio 2014

Caduta calcinacci in Via della Scalea

San Sebastiano al Vesuvio- Nei giorni scorsi, in Via della Scalea, si sono staccati grossi pezzi d'intonaco dal muro che costeggia la pubblica via. Le piogge copiose dei giorni scorsi hanno dato il proprio contributo a danneggiare un muro, già particolarmente degradato. Fortunatamente la caduta dei calcinacci non ha ferito alcun passate, né danneggiato le vetture in sosta. Nelle scorse ore, alcuni operai, inviati dal Comune, hanno messo in sicurezza la zona e provveduto a spicconare buona parte del muro, portandolo allo stato grezzo (vedi foto).
Già nel lontano 2009 denunciammo sulle pagine del blog lo stato di deterioramento del manufatto (leggi post) e, in anni recenti, in altri punti del muro, si sono verificati altri distacchi d'intonaco, senza causare danno a persone e/o cose. La storia, purtroppo, non insegna molto. E'evidente che, senza manutenzione ordinaria, qualsiasi opera si deteriora, anche la migliore. A questo punto, residenti e commercianti della zona auspicano la messa in sicurezza di tutto il muro di Via della Scalea, al fine di scongiurare ulteriori crolli.

mercoledì 18 dicembre 2013

Il mistero delle luci ad intermittenza

San Sebastiano al Vesuvio- Ai problemi atavici, che affliggono da troppi anni il centro cittadino, e di cui ci siamo occupati in passato, se n'è aggiunto un altro. Ci riferiamo allo strano fenomeno che ha colpito, nelle ultime settimane, gli impianti di pubblica illuminazione (sia nuovi che vecchi) di alcune zone del paese, nello specifico quelli di Via della scalea, Piazza della Concordia e Piazzetta Capasso. Ogni due minuti, un black out di alcuni secondi lascia completamente al buio una vasta area del centro. Le due renne, sistemate nell'aiuola, sono le prime a riaccendersi, ma le altre lampade impiegano molto più tempo per raggiungere la giusta temperatura. Insomma, se non ci fosse la luce del cantiere, sarebbe buio pesto.
Il video, girato la scorsa notte in Piazza della Concordia, e velocizzato per ovvie ragioni, rende l'idea di quanto appena descritto. Residenti e commercianti sono stanchi di tollerare una situazione, che si trascina, nonostante le segnalazioni all'ufficio tecnico del Comune, da inizio dicembre! 

sabato 4 maggio 2013

Torna la luce in centro

Il 25 aprile dedicammo un post (leggi qui) all'oscurità in cui era piombato il centro di San Sebastiano al Vesuvio. Ben undici, ricorderete, erano i punti luce non più funzionati, dislocati tra Via della scalea, Piazza della Concordia e Piazza Raffaele Capasso. 
A distanza di qualche giorno, precisamente il pomeriggio di martedì 30 aprile, due operai, per mezzo di un elevatore, hanno sostituito tutte le lampade spente di Piazza della Concordia e di Via della Scalea. Ci è stato riferito che, nei prossimi giorni, provvederanno a sostituire le restanti lampade spente in Piazza Raffaele Capasso. Noi vi terremo aggiornati.

giovedì 25 aprile 2013

Accendete la luce!


Da settimane il centro di San Sebastiano al Vesuvio è praticamente al buio. Oltre agli atavici problemi dovuti ad impianti d'illuminazione vecchi e malconci, che diffondono poca luce, si aggiungono le frequenti bruciature delle lampade, che lasciano nell'oscurità vaste aree. Vediamo nel dettaglio la situazione.
Dei lampioncini, allocati nei giardinetti di Piazza Raffaele Capasso, si è persa quasi ogni traccia. Sono rimasti solo alcuni paletti, da cui fuoriescono pericolosi fili elettrici, a ricordo di un impianto d'illuminazione vandalizzato oltre dieci anni fa e mai più rimesso in funzione. A questa mancanza di luce, avrebbero dovuto sopperire i vetusti corpi luminosi, posti ai lati della piazzetta, ma due di questi sono anche spenti!
I vecchi lampioni, che cingono un lato di Piazza della Concordia, dello stesso tipo di quelli già visti sopra, sono tutti spenti, ad eccezione di uno. E non se la passa meglio il nuovo impianto luminoso, allocato nelle aiuole. Su sei punti luci, due sono spenti.
Dei cinque lampioni, collocati sul marciapiede di Via della scalea, anch'essi vecchi di oltre vent'anni, due sono spenti. 
Ricapitolando, sono ben undici i punti luce spenti. Un quadro davvero desolante. E pensare che negli ultimi anni sono stati sostituiti molti corpi luminosi obsoleti ed inefficienti (vedi Viale delle Industrie e Via degli Astronauti), ma evidentemente le aree centrali non sono una priorità. Residenti e commercianti sono sempre più sconfortati dal lassismo dell'amministrazione. Eppure, il municipio è proprio lì a due passi!

giovedì 28 luglio 2011

Via della scalea, la maleducazione è qui di casa

Ricordate il post che ho pubblicato in data 16 luglio, dal titolo "Repetita iuvant"? Ancora una volta, voglio tornare sulla questione raccolta differenziata, per segnalare una situazione che va avanti da un po'di tempo in Via della Scalea, dove sembra regnare la più totale anarchia tra i condomini degli stabili che affacciano sulla suddetta strada. A metà mattinata mi sono imbattuto in un grosso cumulo di rifiuti, tra i quali spiccavano bustoni neri dal contenuto ignoto e numerosi sacchetti azzurri. I sacchi dell'indifferenziata vanno collocati all'esterno dei bidoni dell'umido (e non all'interno come fanno alcuni) solo ed esclusivamente il venerdì dalle 21 alle 24. Che ci fanno lì giovedì mattina? La foto (in basso) rende bene l'idea di ciò che ho descritto. Ora mi chiedo, visto che il Comando della Polizia Municipale dista appena 50 metri dal punto di raccolta dei rifiuti, perché nessuno si prende la briga di aprire quei sacchi per risalire al trasgressore? 
Invito i lettori a segnalarci altri situazioni analoghe, così da tracciare un quadro chiaro e completo dell'intero territorio sebastianese.

mercoledì 17 marzo 2010

Lavori di riqualificazione in Via della Scalea

Via della Scalea, strada a cui ho dedicato un articolo l'anno scorso, è stata interessata da lavori di rifacimento del manto stradale e dei marciapiedi e dalla pulizia dei tombini. I lavori sono durati circa una settimana ed hanno restituito dignità ad una strada per troppo tempo abbandonata a se stessa. I marciapiedi sarebbero stati più belli in porfido, ma la carenza di fondi ha spinto l'amministrazione comunale ad optare per il meno costoso asfalto.

mercoledì 25 novembre 2009

Vandali imbrattano il centro di San Sebastiano

Muri, saracinesche, arredo urbano...niente è sfuggito alla furia dei vandali che in questi giorni hanno colpito con le loro bombolette spray numerose superfici del centro di San Sebastiano. Il tutto è avvenuto alla luce del sole e, come detto sopra, in zone centrali del paese. I luoghi più colpiti sono stati piazza R. Capasso (muri e panchine), piazza della Concordia (muri, colonne e saracinesche), via della Scalea (muri e pavimentazione della scala) e via Plinio (muri, una panchina, vetrina vuota di un negozio). Qualche scritta si conta anche in viale del Progresso (muri e saracinesche) e in via Leonardo Da Vinci (sulla abitazione di un agente della polizia municipale) . Le scritte realizzate sono decine e sono sempre opera delle stesse teste calde. Le tags rivelano l'incertezza nella scrittura e collocano questi vandali nella fascia d'età giovanile (ciò, poi, mi è stato confermato da un vigile urbano che li aveva quasi acciuffati). $UB, N2O, SKIM utilizzano la bomboletta spray di colore rosso, ADES preferisce, invece, il nero. La settimana scorsa sono apparse le prime scritte, le ultime ieri mattina. Probabilmente nel momento in cui posterò quest'articolo ne avranno già realizzate altre. Stamattina, armato di macchina fotografica, ho deciso di documentare questo scempio. La maggior parte delle superficie in muratura imbrattate erano state riverniciate di recente. Un intero paese può mai essere ostaggio di pochi individui che non hanno alcun rispetto per il bene comune. La loro forza, però, nasce proprio dall'indifferenza dei miei concittadini. che spesso fingono di non vedere, e dallo scarso controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine. Comunque mi auguro che quanto prima i responsabili siano individuati e condannati ai lavori sociali, il migliore sarebbe proprio quello di ripulire tutte le superfici deturpate. Ora vi lascio al potere delle immagini.

martedì 17 novembre 2009

Strade al limite della praticabilità sia in centro che in periferia

Riporto integralmente l'articolo pubblicato da Carmine De Cicco sul numero di novembre del quindicinale d'informazione, Il paese futuro
"Nonostante i recenti lavori di manutenzione e ristrutturazione del manto stradale e dei marciapiedi, la situazione delle vie di San Sebastiano non è certo rosea. In numerose strade sono presenti falle e crepe, l'asfalto è sconnesso, gli spazi destinati ai pedoni sono irregolari e malridotti, la segnaletica, sia orizzontale che verticale è insufficiente. Un esempio è via Leonardo da Vinci alle spalle della Casa Comunale, che presenta marciapiedi rialzati e pericolosi, a causa delle radici di pini che costeggiano la strada e, crescendo, fanno alzare asfalto e cordoli. C'è poi via della Scalea, proprio sotto al Comune, con grosse buche e asfalto in pessime condizioni. Ma nemmeno l'altrettanto centrale via Falconi, ai cui lati sorgono gli istituti scolastici del Paese, se la passa tanto bene, a causa di fossi e manto stradale irregolare. Dove il manto è in regola, poi talvolta ci sono problemi, come in via Marconi, che è stata interessata dagli ultimi lavori di restyling, ma non da quelli per l'apposizione di segnaletica orizzontale, che manca. A proposito di segnaletica, c'è poi da registrare la questione di via Panoramica, situata lontano dal centro. La strada conduce al Parco Nazionale del Vesuvio e ad un sentiero pedonale che si arrampica lungo le pendici del vulcano. Chi voglia farvi una passeggiata è però costretto a fermare la propria auto ben prima che il percorso pedonale cominci, a causa del divieto di sosta prescritto su entrambi i lati della carreggiata, anche per ovviare al problema delle coppiette che di notte si appartano, bloccando il traffico e deturpando l'ambiente. E così, per pagare il piacere altrui, i volenterosi escursionisti sono costretti ad allungare la propria marci. La beffa, oltre al danno".
A quanto pare anche i quotidiani locali si sono finalmente accorti che a San Sebastiano al Vesuvio non è tutto oro quello che luccica. L'articolo traccia in maniera chiara i problemi che affliggono alcune vie del paese, siano esse centrali o periferiche, e di cui mi sono occupato anch'io qui sul blog.
Vorrei fare solo un paio di precisazioni:
1)A via Marconi è stata finalmente realizzata la segnaletica orizzontale, ma sono trascorsi ben 6mesi dai lavori di rifacimento del manto stradale.
2)Il divieto di sosta che vige sul tratto finale di via Panoramica dovrebbe essere applicato solo nelle ore serali - quando le coppiette sostano ai bordi della carreggiata, rendendo oltretutto difficoltoso il passaggio delle auto dirette ai ristoranti della zona - e non per l'intero arco della giornata.

mercoledì 16 settembre 2009

Via della scalea, la strada del degrado!

Quando si percorre in auto oppure a piedi via della scalea si ha la sensazione di essere catapultati in una strada periferica lasciata solo a se stessa quando in realtà si è distanti solo pochi metri dal municipio(via della scalea, infatti, è la prima traversa che s'incontra percorrendo via Leonardo da Vinci in direzione Massa di Somma). I problemi che affliggono questa strada sono molteplici.
Fondo Stradale- In 20 anni i 100 metri o poco più di strada non sono mai stati asfaltati. L'amministrazione comunale, negli anni scorsi, si è limitata a chiudere le buche e a far installare 3 dossi non a norma e malamente segnalati. Attualmente il fondo stradale è in uno stato a dir poco penoso, ci sono crepe nell'asfalto, buche e avvallamenti.
Marciapiedi & aiuole- I marciapiedi sono sconnessi e invasi dalle erbacce; inoltre le aiuole - che una volta ospitavano gli alberi, a parte 2 - sono tristemente vuote.
Impianti d'illuminazione- Nel nostro Comune, negli ultimi mesi, sono stati sostituiti molti corpi illuminanti obsoleti e inefficienti(vedi post), ma evidentemente via della scalea non è considerata una priorità dai nostri amministratori. Le vecchie lampade diffondono poca luce e hanno una durata di vita esigua, il che si traduce in bruciature frequenti e non in altrettanto rapide sostituzioni.
Muri- Il muro comunale, un tempo bianco, è in pessimo stato; alcuni pezzi d'intonaco, infatti, sono caduti, lasciando a vista il cemento.
Adesso mi affido al potere delle immagini che descrivono tale degrado meglio delle mie parole.

martedì 14 luglio 2009

Il mistero dei numeri civici

Questa storia ha dell'incredibile. L'amministrazione comunale ha l'obbligo di provvedere all'installazionere delle targhette recanti i numeri civici a norma del DPR 223/1989. Purtroppo ciò non è mai avvenuto a via della scalea e per alcuni civici di piazza della Concordia(nello specifico l'1 e il 2). E'una situazione paradossale che va avanti da sempre. Le numerose sollecitazioni rivolte all'ufficio competente non sono servite a nulla. Fin'ora solo promesse non mantenute. Provate ad immaginare quali piccoli e grandi problemi crei questa "dimenticanza" del Comune.

venerdì 29 maggio 2009

Vittoria a metà


Finalmente, dopo numerose segnalazioni all'ufficio ecologia e all'assessore Sannino, sono stati rimossi i due cassonetti da 500litri (uno per l'umido e l'altro per il secco) di via della Scalea. Ieri mattina, al loro posto, sono stati collocati due bidoni di medie dimensioni solo ed esclusivamente per l'umido. La mia richiesta, però, è stata accolta in parte, in quanto avevo chiesto che fossero collocati i bidoni davanti ad ogni civico di via della scalea e di piazza della Concordia. In fondo raccolta "porta a porta" significa proprio questo. I vecchi cassonetti (nella foto a destra), non dotati di coperchio, mostravano a tutti il loro contenuto e hanno favorito sversamenti a tutte le ore da parte di passanti e cittadini poco rispettosi delle regole. In più il contenitore dell'umido, per il fatto di essere grande e aperto, si riempiva di altri sacchetti e così gli operatori ecologici si sono trovati spesso in difficoltà e non hanno prelevato l'umido. Ora mi auguro che questi bidoncini siano riempiti solo con l'umido e che i cittadini rispettino orari e giorni per il conferimento dei rifiuti.

lunedì 27 aprile 2009

Coperte le scritte sul muro di Via della Scalea

Una buona notizia per tutti coloro che, come me, non tollerano le scritte sui muri. Il muro di via della Scalea nel corso degli anni si era trasformato in una lavagna gigante e come tale ricoperto di scritte. Dopo l'incontro con il sindaco Giuseppe Capasso, in cui ho esposto alcune problematiche relative al degrado di via della Scalea, piazza della Concordia e piazzetta Capasso, si vedono già i primi frutti. Nella foto qui sopra potete notare una sezione di muro appena riverniciata, ma l'opera di pulitura ha interessato l'intero tratto di strada.