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mercoledì 22 maggio 2013

Girando Intorno al Vesuvio, l'escursione di domenica 19 maggio


Alle 09:45 di domenica 19 maggio prende il via il secondo appuntamento di "Girando Intorno al Vesuvio 2013" organizzato da noi, blogger di San Sebastiano News, in collaborazione con Legambiente (link). Al punto d'incontro, fissato in via Panoramica Fellapane, siamo circa una ventina. Altri partecipanti ci attendono all'esterno dell'Osservatorio Vesuviano.
Si procede senza fretta, godendo appieno dei profumi e dei colori di una natura rigogliosa. Il mese di maggio è forse uno dei più indicati per inoltrarsi negli splendidi sentieri del
Parco del Vesuvio, fra il giallo delle ginestre in fiore, le tante macchie di valeriana rossa ed elicriso. Le soste sono frequenti e lo sguardo spesso si perde rapito dai numerosi scorci panoramici. Purtroppo non manca qualche amara riflessione sul poco rispetto che si ha e si è avuto  in passato per questi luoghi. Ad alimentarla i tanti rifiuti presenti e la vista dell' "ex" discarica della vergona, l'Amendola Formisano.
Il sentiero del Trenino a Cremagliera, dalla forte pendenza ed il nome evocativo, fa da sfondo al racconto dei fasti della Ferrovia e della Funicolare Vesuviana. Un passato di cui sembra non essere rimasta traccia alcuna, ad eccezione della bellissima e dimenticata Stazione Cook.
Arriviamo all'Osservatorio giusto in tempo per la visita. In due ore di intenso racconto la nostra guida ci illustra la storia del Vesuvio, partendo da lontano fino ai giorni nostri. La visita all'Osservatorio è un'esperienza emozionante. I tanti contenuti multimediali si fondono con  i vecchi libri,  i bellissimi ed antichi strumenti, la collezione di minerali. In quelle stanze che videro il geniale Luigi Palmieri circondato dalla lava rovente nel 1872  e Giuseppe Imbò assediato dalle truppe alleate nel 1944, anno dell'ultima eruzione, apprendiamo attoniti la notizia sul futuro incerto del museo. La mancanza di fondi, dovuta ai tagli della finanziaria, potrebbe infatti condannare la sede storica dell'Osservatorio Vesuviano alla chiusura.
Ci lasciamo alle spalle l'Osservatorio e la chiesa del Salvatore sfiorando con lo sguardo le rovine dell'Hotel Eremo. Pochi passi e raggiungiamo il locale di Legambiente Parco del Vesuvio. Ad attenderci un ricchissimo buffet preparato per noi escursionisti, dai membri dell'associazione ambientalista. Riso, bruschette, polpette di carne sono la giusta ricompensa per il cammino fatto. Il tutto accompagnato dal buon vino di Casa Barone, azienda agricola locale che ha sponsorizzato la passeggiata, permettendoci di gustare anche degli ottimi pomodorini ed un buonissimo nocillo. 
Lasciata la sede di Legambiente ci dirigiamo verso l'ultima meta della giornata: il sentiero del fiume di lava. Raggiungiamo il fiume pietrificato dopo una mezz'oretta di cammino. Le nubi della mattina hanno intanto lasciato il posto al sereno. Il panorama è da rimanere senza fiato, e riduttivo sarebbe tentare di descriverlo.
Alle 17.00 siamo nuovamente al punto d'incontro mattutino, nelle mani una busta piena di rifiuti plastici raccolti scendendo lungo il sentiero. Ci salutiamo con ancora gli occhi brilli di entusiasmo per la bella giornata trascorsa. Un'escursione da ricordare, non solo per la bontà dei luoghi, ma soprattutto per l'ottima compagnia.

lunedì 13 maggio 2013

Domenica 19 maggio, escursione lungo i sentieri del Parco e visita all'Osservatorio vesuviano

Domenica 19  maggio 2013 è in programma un'interessante escursione lungo i sentieri n° 8 e 9 del Parco nazionale del Vesuvio, una visita guidata al Museo dell'Osservatorio vesuviano ed un rinfresco presso il centro di educazione ambientale di Legambiente Parco del Vesuvio.  L'escursione, nata dalla collaborazione tra San Sebastiano al Vesuvio NewsLegambiente Parco del Vesuvio, è inserita nel programma "Girando intorno al Vesuvio 2013", a firma del Movimento cittadini per il Parco e nel calendario della XXXIV edizione della Rassegna del Verde. 
Il punto d'incontro è fissato, alle ore 9:30, a San Sebastiano al Vesuvio in Via Panoramica Fellapane, all'altezza della sbarra (vedi esatta posizione). Da lì, a quota 330 mslm, avrà inizio l'escursione. A  seguire la scheda descrittiva della passeggiata.
Il sentiero n° 8, "Il trenino a cremagliera", della lunghezza complessiva  di 1,63 km, presenta un tratto iniziale, in prevalenza, asfaltato e lastricato. A quota 400 mslm, dopo circa 800 metri, imboccheremo il vero e proprio sentiero, immerso nella vegetazione, e giungeremo nello slargo, posto a quota 550 mslm, dopo circa un'ora di cammino. Interessante l'opera d'ingegneria idraulica, nella fattispecie un pozzo, risalente all'epoca borbonica, presente in loco. Da lì, poi, imboccheremo un breve sentiero, posto sulla nostra destra, che ci condurrà sulla provinciale del Vesuvio.
Una volta giunti sulla strada provinciale, percorreremo un tratto di strada asfaltata, dirigendoci verso l'Osservatorio vesuviano, il più antico osservatorio vulcanologico del mondo, fondato nel 1841 da Ferdinando II di Borbone, posto sul Colle del Salvatore, a quota 608 mslms. Alle ore 11:00, accompagnati da una guida, visiteremo lo splendido museo (l'accesso è gratuito), destinato alla conservazione delle preziose collezioni mineralogiche, strumentali e artistiche, oltre che di una ricca biblioteca storica. Al termine della visita, della durata di circa 90 minuti, lasceremo l'Osservatorio per dirigerci al vicino centro di educazione ambientale di Legambiente Parco del Vesuvio per una breve visita alla struttura ed una degustazione di prodotti tipici del vesuviano. Lasciata, poi, la struttura di Legambiente torneremo verso il sentiero n° 8, che percorreremo a ritroso fino allo slargo a quota 550 mslm.
Da lì imboccheremo il sentiero n° 9, "Il fiume di lava", posto sulla nostra destra, della lunghezza complessiva di 690 metri, fino alla colata lavica dell'ultima eruzione del marzo 1944. La colata oggigiorno è, interamente, colonizzata dal lichene autoctono stereocaulon vesuvianum, che dona al fiume pietrificato il caratteristico colore argenteo. Da qui si gode di un panorama quanto mai suggestivo sulla città di Napoli e sul suo magnifico golfo. Una volta giunti alla nostra metà d'itinerario, percorreremo i sentieri n° 9 e 8 a ritroso fino a Via Panoramica Fellapane (altezza sbarra). L'orario di arrivo è previsto tra le 14 e le 15.
L'intero percorso non è lungo, poco più di 5 km, e la difficoltà è medio-facile. Vi consigliamo di indossare: pantaloni comodi, t-shirt (o camicia) e scarpe da escursionismo. Accessori: bastoncino telescopico da trekking e binocolo. Non dimenticate l'acqua! Info e contatti: e-mail sansebastianonews@gmail.com; Giampiero Barbato 347/6935588; Gaetano Cella  389/1726773; Alberto Alba 328/6040669.

mercoledì 26 settembre 2012

Dal 28 al 30 Settembre, Puliamo il Mondo 2012



"Puliamo il Mondo" è l'edizione italiana di Clean up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. Dal 1993 Legambiente ha assunto il ruolo di comitato organizzatore in Italia ed è presente su tutto il territorio nazionale grazie all’instancabile lavoro di oltre 1000 gruppi di "volontari dell'ambiente", che organizzano l'iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, aziende, comitati e amministrazioni cittadine. L'edizione 2012 di "Puliamo il Mondo" si svolgerà da venerdì 28 a domenica 30 settembre.
A tal proposito, vi segnaliamo una bella iniziativa che avrà luogo nel nostro comune. Legambiente Parco del Vesuvio, con la partecipazione del Liceo Salvatore di Giacomo di San Sebastiano al Vesuvio prenderà parte all'iniziativa ambientalista dedicandosi alla pulizia del sentiero n. 8 del Parco nazionale del Vesuvio, meglio noto come “Trenino a cremagliera”. L'appuntamento è  fissato per venerdì 28 settembre, dalle ore 09:00, in Via Panoramica Fellapane, all'altezza della sbarra metallica che segna l'inizia sentiero n. 8. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito di Legambiente Parco del Vesuvio.

lunedì 30 luglio 2012

San Sebastiano al Vesuvio perde il titolo di "comune riciclone"

Ogni anno Legambiente premia i comuni italiani più virtuosi nella gestione del ciclo dei rifiuti, assegnandogli l'ambito riconoscimento di "comune riciclone". In occasione della XIX edizione i parametri di valutazione sono diventati più rigidi. La percentuale di raccolta differenziata da superare per l'anno 2011 per accedere alle graduatorie dei comuni ricicloni d’Italia è stata, infatti, alzata al 65%. Si tratta dell’obiettivo che la legge italiana ha previsto per l’anno in corsoNello specifico l'art. 205 del D. Lgs 152/2006  (Testo Unico Ambientale) fissa in almeno il sessantacinque per cento la percentuale di raccolta differenziata da raggiungere entro il 31 dicembre 2012. La Giuria di "Comuni Ricicloni" - composta da rappresentanti di Legambiente, Anci, Fise Assoambiente, FederAmbiente, Conai, Cial, CoRePla, CoReVe, Comieco, Ricrea, Rilegno, Consorzio Italiano Compostatori, Centro di coordinamento RAEE, Rifiuti Oggi, Achab Groupe Assobioplastiche - non ha fatto altro che anticipare la legge per rimarcare che il riconoscimento è un premio all’eccellenza.  
Dalla lettura del rapporto annuale, stilato da Legambiente, scopriamo che sono 1123 i comuni virtuosi italiani che si meritano l’appellativo di “riciclone”, e sono ripartiti in questo modo: 998 al Nord, 59 al Centro e 66 al Sud. Se a questi aggiungessimo gli altri 365 comuni, che hanno rispettato l’obiettivo di legge del 60% di raccolta differenziata, arriveremmo a contare quasi 10 milioni di cittadini, col cui contributo, si recuperano materiali da destinare alla produzione di nuovi beni e si abbattono emissioni di gas climalteranti. Se la soglia minima di raccolta differenziata finalizzata al recupero, è la condizione per essere considerato “riciclone” da Legambiente, la classifica viene determinata dall’Indice di Buona Gestione che rappresenta l’insieme di azioni intraprese dal comune per governare i rifiuti prodotti dai cittadini: viene considerata la produzione totale di rifiuti pro capite (e quindi le azioni di riduzione), la separazione di rifiuti pericolosi, i metodi di raccolta e l’efficienza del sistema. In poche parole: la sostenibilità ambientale, sociale ed economica del servizio.
Spulciando la classifica dei comuni del Sud Italia con una popolazione inferiore ai 10.000 abitanti, scopriamo con amarezza che San Sebastiano al Vesuvio non è presente e, pertanto, non può fregiarsi più del titolo di "comune reciclone", in quanto la percentuale di R.D. per l'anno 2011 si è fermata al 60%. Insomma, per pochi punti percentuale, 5 per l'esattezza, l'ambito riconoscimento non è stato assegnato. La macchina della differenziata deve essere oleata di continuo per funzionare alla perfezione e garantire risultati soddisfacenti. Giusto per fare un esempio, la comunicazione alla cittadinanza dell'estensione della raccolta differenziata ai piatti e ai bicchieri monouso in plastica, di cui ci siamo occupati ampiamente in un post, è stata fatta con grande ritardo da parte dell'amministrazione e si è limitata solo a qualche affissione sulle plance comunali...decisamente troppo poco.
Eppure, sarebbe bastato poco per incrementare la raccolta differenziata e giungere al 65%. Il cartello  installato in Piazza Belvedere e aggiornato di tanto in tanto (la foto è stata scattata il 25.07), indica una percentuale di raccolta differenziata pari al 58%, decisamente troppo bassa rispetto ai valori registrati nel recente passato. E'molto probabile che il 2012 sia chiuda come l'anno precedente se non peggio!

giovedì 15 settembre 2011

Sta arrivando Puliamo il Mondo 2011


"Puliamo il Mondo" è l'edizione italiana di Clean Up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. Dal 1993 Legambiente ha assunto il ruolo di comitato organizzatore in Italia ed è presente su tutto il territorio nazionale grazie all'instancabile lavoro di oltre 1000 gruppi di "volontari dell'ambiente", che organizzano l'iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, comitati e amministrazioni cittadine. "Puliamo il Mondo" è un'iniziativa di cura e di pulizia, un'azione allo stesso tempo concreta e simbolica per chiedere città più pulite e vivibili. Chiunque volesse dedicare un po'del suo tempo alla pulizia del territorio vesuviano, può contattare il Sig. Giovanni Romano al numero di telefono 081/8653911 oppure all'indirizzo e-mail gromano@epnv.it. C'è tempo fino al 17 settembre per inoltrare la propria adesione. Affrettatevi!!!