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lunedì 13 maggio 2013

Domenica 19 maggio, escursione lungo i sentieri del Parco e visita all'Osservatorio vesuviano

Domenica 19  maggio 2013 è in programma un'interessante escursione lungo i sentieri n° 8 e 9 del Parco nazionale del Vesuvio, una visita guidata al Museo dell'Osservatorio vesuviano ed un rinfresco presso il centro di educazione ambientale di Legambiente Parco del Vesuvio.  L'escursione, nata dalla collaborazione tra San Sebastiano al Vesuvio News e Legambiente Parco del Vesuvio, è inserita nel programma "Girando intorno al Vesuvio 2013", a firma del Movimento cittadini per il Parco e nel calendario della XXXIV edizione della Rassegna del Verde. 
Il punto d'incontro è fissato, alle ore 9:30, a San Sebastiano al Vesuvio in Via Panoramica Fellapane, all'altezza della sbarra (vedi esatta posizione). Da lì, a quota 330 mslm, avrà inizio l'escursione. A  seguire la scheda descrittiva della passeggiata.
Il sentiero n° 8, "Il trenino a cremagliera", della lunghezza complessiva  di 1,63 km, presenta un tratto iniziale, in prevalenza, asfaltato e lastricato. A quota 400 mslm, dopo circa 800 metri, imboccheremo il vero e proprio sentiero, immerso nella vegetazione, e giungeremo nello slargo, posto a quota 550 mslm, dopo circa un'ora di cammino. Interessante l'opera d'ingegneria idraulica, nella fattispecie un pozzo, risalente all'epoca borbonica, presente in loco. Da lì, poi, imboccheremo un breve sentiero, posto sulla nostra destra, che ci condurrà sulla provinciale del Vesuvio.
Una volta giunti sulla strada provinciale, percorreremo un tratto di strada asfaltata, dirigendoci verso l'Osservatorio vesuviano, il più antico osservatorio vulcanologico del mondo, fondato nel 1841 da Ferdinando II di Borbone, posto sul Colle del Salvatore, a quota 608 mslms. Alle ore 11:00, accompagnati da una guida, visiteremo lo splendido museo (l'accesso è gratuito), destinato alla conservazione delle preziose collezioni mineralogiche, strumentali e artistiche, oltre che di una ricca biblioteca storica. Al termine della visita, della durata di circa 90 minuti, lasceremo l'Osservatorio per dirigerci al vicino centro di educazione ambientale di Legambiente Parco del Vesuvio per una breve visita alla struttura ed una degustazione di prodotti tipici del vesuviano. Lasciata, poi, la struttura di Legambiente torneremo verso il sentiero n° 8, che percorreremo a ritroso fino allo slargo a quota 550 mslm.
Da lì imboccheremo il sentiero n° 9, "Il fiume di lava", posto sulla nostra destra, della lunghezza complessiva di 690 metri, fino alla colata lavica dell'ultima eruzione del marzo 1944. La colata oggigiorno è, interamente, colonizzata dal lichene autoctono stereocaulon vesuvianum, che dona al fiume pietrificato il caratteristico colore argenteo. Da qui si gode di un panorama quanto mai suggestivo sulla città di Napoli e sul suo magnifico golfo. Una volta giunti alla nostra metà d'itinerario, percorreremo i sentieri n° 9 e 8 a ritroso fino a Via Panoramica Fellapane (altezza sbarra). L'orario di arrivo è previsto tra le 14 e le 15.
L'intero percorso non è lungo, poco più di 5 km, e la difficoltà è medio-facile. Vi consigliamo di indossare: pantaloni comodi, t-shirt (o camicia) e scarpe da escursionismo. Accessori: bastoncino telescopico da trekking e binocolo. Non dimenticate l'acqua! Info e contatti: e-mail sansebastianonews@gmail.com; Giampiero Barbato 347/6935588; Gaetano Cella  389/1726773; Alberto Alba 328/6040669.

lunedì 12 novembre 2012

Segnaletica INGANNEVOLE per i turisti diretti al Vesuvio


Non c'è sito, qui in Campania, più visitato del Vesuvio. Un luogo tanto amato ed allo stesso tempo maltrattato. Spiace dirlo, ma l’incuria ed  il degrado si percepiscono da subito non appena si imbocca la strada che conduce al cratere.
A coloro che sporcano, deturpano il territorio e quel poco di buono che si cerca, a gran fatica, di fare, il riferimento alla mostra di sculture in pietra lavica Creator Vesevo è d’obbligo, si aggiungono quelli che, in modo fraudolento, cercano di deviare il flusso di turisti diretti al Gran Cono. 
Succede in corrispondenza dell’ultimo bivio che precede l’arrivo a quota mille.
Dal confronto di due diverse foto, una scattata nel 2005 (in alto), l’altra di recente, appena una settimana fa, appare infatti evidente l’intervento fatto sulla segnaletica stradale. Il cartello che indicava la direzione per raggiungere il Vesuvio, di colore marrone, è stato rimosso; stessa sorte, giustamente, è toccata a quello dell'ormai dismesso Bar Ristorante Incantesimo. 
Un restyling ha riguardato invece la penultima serie di cartelli  privati presente sulla destra. Rispetto al passato: si è provveduto a rendere quasi invisibile la parola “EX” che si accompagna a “Seggiovia del Vesuvio”; sono state impiantate due diverse serie di frecce segnaletiche; è stata introdotta una nuova indicazione: "sentiero del trenino a cremagliera". 
L’intento di ingannare i turisti diretti in auto al Gran Cono, dirottandoli verso un piccolo punto ristoro con vendita di souvenir,  è evidente. Chi si aspetta di trovare la “Stazione della Seggiovia del Vesuvio” rimarrà infatti deluso. Di questa struttura non c’è più traccia essendo stata completamente smantellata negli anni novanta, al suo posto  c'è oggi una piattaforma in cemento (leggi post). Il sentiero del trenino a cremagliera è invece uno dei sentieri ufficiali del Parco Nazionale del Vesuvio, il numero 8, e per imboccarlo occorre portarsi in corrispondenza dell’abbandonato ristorante "Zi Rosa" - 3 km prima del bivio - o alla fine dalla via Panoramica in San Sebastiano al Vesuvio (leggi post).  
Il flusso di automobilisti che segue la direzione indicata dalle frecce è notevole. Spesso basta attendere pochi minuti per vederli ritornare indietro.  Di scarso successo anche il tentativo di chi, impugnando una bomboletta, ha deturpato il pannello in legno dell’ente Parco scrivendo a gran lettere “VESUVIO”  ad indicare la strada corretta da percorrere. Come si può vedere, ingrandendo la foto in basso, la scritta è stata cancellata.
E’ evidente che a farne le spese non è solo la credibilità dell'Ente Parco del Vesuvio e degli organi preposti alla tutela del territorio, ma anche e soprattutto gli ignavi turisti. Quella della segnaletica si aggiunge così alle tante questioni irrisolte, come se non bastassero l’immondizia, i relitti abbandonati e le sculture di recente vandalizzate.  

mercoledì 26 settembre 2012

Dal 28 al 30 Settembre, Puliamo il Mondo 2012



"Puliamo il Mondo" è l'edizione italiana di Clean up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. Dal 1993 Legambiente ha assunto il ruolo di comitato organizzatore in Italia ed è presente su tutto il territorio nazionale grazie all’instancabile lavoro di oltre 1000 gruppi di "volontari dell'ambiente", che organizzano l'iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, aziende, comitati e amministrazioni cittadine. L'edizione 2012 di "Puliamo il Mondo" si svolgerà da venerdì 28 a domenica 30 settembre.
A tal proposito, vi segnaliamo una bella iniziativa che avrà luogo nel nostro comune. Legambiente Parco del Vesuvio, con la partecipazione del Liceo Salvatore di Giacomo di San Sebastiano al Vesuvio prenderà parte all'iniziativa ambientalista dedicandosi alla pulizia del sentiero n. 8 del Parco nazionale del Vesuvio, meglio noto come “Trenino a cremagliera”. L'appuntamento è  fissato per venerdì 28 settembre, dalle ore 09:00, in Via Panoramica Fellapane, all'altezza della sbarra metallica che segna l'inizia sentiero n. 8. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito di Legambiente Parco del Vesuvio.

lunedì 16 luglio 2012

Segnaletica del Parco nazionale del Vesuvio da rifare!

La segnaletica del Parco nazionale del Vesuvio è ben distribuita lungo le principali arterie del Comune di San Sebastiano al Vesuvio, anche se, nella maggioranza dei casi, le indicazioni turistiche non sono perfettamente leggibili. Inoltre, sono ancora presenti i segnali per raggiungere l'ormai ex sede del Parco, che è stata ospitata fino al 2008 in alcuni locali del vecchio palazzo del Municipio, sito in Via Roma. Da quattro anni, per l'esattezza dal 22 aprile 2008, la sede principale del Parco nazionale del Vesuvio è stata trasferita nell'antico Palazzo Mediceo di Ottaviano.
Vale la pena, osservare la foto della segnaletica stradale, allocata in una delle aiuole di Piazza della Repubblica, per avere uno quadro più chiaro di quanto scritto nel post. A parte la discutibile posizione - i segnali stradali andrebbero, infatti, collocati prima della rotonda, per evitare che gli automobilisti possano fermarsi improvvisamente al fine di leggere le indicazioni - è evidente, poi, che il segnale, il 4° partendo dal basso, con l'indicazione del sentiero "Il trenino a cremagliera" dovrebbe essere sostituito, in quanto illeggibile, mentre il segnale, il 3° partendo dal basso, con l'indicazione "sede" dovrebbe essere rimosso.
Insomma, la segnaletica turistica per raggiungere il Vesuvio non esiste, come abbiamo scritto solo qualche giorno fa (leggi il post) e quella del Parco nazionale del Vesuvio c'è, ma andrebbe interamente rivista. Tante, troppe pecche per un Comune, uno dei 13 del Parco, che vuole puntare sul turismo per rilanciare la propria immagine appannata. 

venerdì 13 aprile 2012

Causa maltempo, rinviata l'escursione nel Parco nazionale del Vesuvio e la visita all'Osservatorio

Causa maltempo, l'escursione lungo i sentieri 8 e 9 del Parco nazionale del Vesuvio e la visita all'Osservatorio vesuviano, in programma per domenica 15 aprile, sono annullate. Le previsioni meteorologiche, come si evince dal grafico a lato (tratto dal sito ilmeteo.it), non sono delle migliori. A quanto pare, la pioggia non vuole darci tregua nemmeno questo week-end. Non preoccupatevi, però, l'appuntamento è rimandato solo di una settimana. Quindi, tenetevi liberi per domenica 22 aprile e dateci, come sempre, la vostra adesione, lasciando un commento a questo post oppure oppure inviandoci un'e-mail al nostro indirizzo di posta elettronica sansebastianonews@gmail.com. 

venerdì 6 aprile 2012

Domenica 15 Aprile, escursione nel Parco nazionale del Vesuvio e visita all'Osservatorio

Domenica 15 aprile 2012 è in programma la prima, e tanto attesa, escursione di primavera nel Parco nazionale del Vesuvio. Nello specifico si tratterà di una passeggiata lungo il sentiero numero 8, meglio noto come "Il trenino a Cremagliera", e lungo il sentiero numero 9, detto "Il fiume di lava". Tra un sentiero e l'altro visiteremo il museo dell'Osservatorio vesuviano. Ma andiamo con ordine. Il punto d'incontro è fissato alle ore 09:15 in Piazza Belvedere a San Sebastiano al Vesuvio. Da lì ci dirigeremo fino a Via Panoramica, dove a monte della strada parcheggeremo le vetture. A quel punto solo una sbarra in ferro, posta nel piazzale, a quota 330 mlsm, ci dividerà dal punto di partenza per la nostra escursione. 
Il sentiero n.8, "Il trenino a cremagliera", della lunghezza complessiva  di 1,63km, presenta un tratto iniziale, in prevalenza, asfaltato e lastricato. A quota 400 mslm, dopo circa 800metri, imboccheremo il vero e proprio sentiero, immerso nella vegetazione, e giungeremo alla meta d'itinerario, a quota 550 mslm, dopo circa un'ora di cammino. Interessante l'opera d'ingegneria idraulica, nella fattispecie un pozzo, risalente all'epoca borbonica, presente in loco. Da lì, poi, imboccheremo un breve sentiero, posto sulla nostra destra, che ci condurrà sulla provinciale del Vesuvio.
Una volta giunti sulla strada provinciale - che da Ercolano conduce al Vesuvio - percorreremo un tratto di strada asfaltata, dirigendoci verso l'Osservatorio vesuviano, il più antico osservatorio vulcanologico del mondo, fondato nel 1841 da Ferdinando II di Borbone, posto sul Colle del Salvatore, a quota 608 mslms. Arrivati all'ottocentesca struttura, accompagnati da una guida visiteremo lo splendido museo (l'accesso è gratuito), destinato alla conservazione delle preziose collezioni mineralogiche, strumentali e artistiche, oltre che di una ricca biblioteca storica. Al termine della visita, della durata di circa 90 minuti, lasceremo l'Osservatorio per dirigerci verso il sentiero, che percorreremo a ritroso fino allo slargo a quota 550 mslm.
Da lì imboccheremo il sentiero n.9, "Il fiume di lava", della lunghezza complessiva di 690 metri, fino alla colata di lava dell'ultima eruzione del marzo1944. La colata oggigiorno è, interamente, colonizzata dal lichene autoctono stereocauolon vesuvianum, che dona al fiume pietrificato il caratteristico colore argenteo. L'intero percorso non è lungo, poco più di 4km, e la difficoltà è medio-facile. I tempi di percorrenza si aggirano intorno alle 3 ore e mezza. Vi consigliamo di indossare: pantaloni comodi, t-shirt (o camicia), scarpe da escursionismo e di portare con voi un bastoncino telescopico da trekking per i tratti dalla pendenza più accentuata. Non dimenticate l'acqua e la colazione a sacco. 
Chiunque volesse partecipare all'escursione di domenica 15 aprile, può contattarci al nostro indirizzo e-mail sansebastianonews@gmail.com o più semplicemente rispondere con un commento al post.