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mercoledì 18 dicembre 2013

Il mistero delle luci ad intermittenza

San Sebastiano al Vesuvio- Ai problemi atavici, che affliggono da troppi anni il centro cittadino, e di cui ci siamo occupati in passato, se n'è aggiunto un altro. Ci riferiamo allo strano fenomeno che ha colpito, nelle ultime settimane, gli impianti di pubblica illuminazione (sia nuovi che vecchi) di alcune zone del paese, nello specifico quelli di Via della scalea, Piazza della Concordia e Piazzetta Capasso. Ogni due minuti, un black out di alcuni secondi lascia completamente al buio una vasta area del centro. Le due renne, sistemate nell'aiuola, sono le prime a riaccendersi, ma le altre lampade impiegano molto più tempo per raggiungere la giusta temperatura. Insomma, se non ci fosse la luce del cantiere, sarebbe buio pesto.
Il video, girato la scorsa notte in Piazza della Concordia, e velocizzato per ovvie ragioni, rende l'idea di quanto appena descritto. Residenti e commercianti sono stanchi di tollerare una situazione, che si trascina, nonostante le segnalazioni all'ufficio tecnico del Comune, da inizio dicembre! 

sabato 4 maggio 2013

Torna la luce in centro

Il 25 aprile dedicammo un post (leggi qui) all'oscurità in cui era piombato il centro di San Sebastiano al Vesuvio. Ben undici, ricorderete, erano i punti luce non più funzionati, dislocati tra Via della scalea, Piazza della Concordia e Piazza Raffaele Capasso
A distanza di qualche giorno, precisamente il pomeriggio di martedì 30 aprile, due operai, per mezzo di un elevatore, hanno sostituito tutte le lampade spente di Piazza della Concordia e di Via della Scalea. Ci è stato riferito che, nei prossimi giorni, provvederanno a sostituire le restanti lampade spente in Piazza Raffaele Capasso. Noi vi terremo aggiornati.

giovedì 25 aprile 2013

Accendete la luce!


Da settimane il centro di San Sebastiano al Vesuvio è praticamente al buio. Oltre agli atavici problemi dovuti ad impianti d'illuminazione vecchi e malconci, che diffondono poca luce, si aggiungono le frequenti bruciature delle lampade, che lasciano nell'oscurità vaste aree. Vediamo nel dettaglio la situazione.
Dei lampioncini, allocati nei giardinetti di Piazza Raffaele Capasso, si è persa quasi ogni traccia. Sono rimasti solo alcuni paletti, da cui fuoriescono pericolosi fili elettrici, a ricordo di un impianto d'illuminazione vandalizzato oltre dieci anni fa e mai più rimesso in funzione. A questa mancanza di luce, avrebbero dovuto sopperire i vetusti corpi luminosi, posti ai lati della piazzetta, ma due di questi sono anche spenti!
I vecchi lampioni, che cingono un lato di Piazza della Concordia, dello stesso tipo di quelli già visti sopra, sono tutti spenti, ad eccezione di uno. E non se la passa meglio il nuovo impianto luminoso, allocato nelle aiuole. Su sei punti luci, due sono spenti.
Dei cinque lampioni, collocati sul marciapiede di Via della scalea, anch'essi vecchi di oltre vent'anni, due sono spenti. 
Ricapitolando, sono ben undici i punti luce spenti. Un quadro davvero desolante. E pensare che negli ultimi anni sono stati sostituiti molti corpi luminosi obsoleti ed inefficienti (vedi Viale delle Industrie e Via degli Astronauti), ma evidentemente le aree centrali non sono una priorità. Residenti e commercianti sono sempre più sconfortati dal lassismo dell'amministrazione. Eppure, il municipio è proprio lì a due passi!

giovedì 17 gennaio 2013

Nuova luce in periferia, con qualche ombra

Iniziati la scorsa estate, sono quasi giunti a termine i lavori per l'installazione dei nuovi impianti di pubblica illuminazione stradale in Via degli Astronauti, mentre sono stati portati a termine già da tempo in Viale delle Industrie. I lavori di riqualificazione ed adeguamento alle norme sull'inquinamento luminoso e contenimento energetico, dell'importo complessivo di oltre €700.000.00 e cofinanziati dall'Unione europea, si sarebbero dovuti concludere il 29 ottobre 2012, ma come troppo spesso accade dalle nostre parti, i tempi di consegna si sono allungati. L'intervento,  necessario e chiesto a gran voce dai residenti, ha interessato le arterie di cui sopra nella loro interezza. I corpi luminosi non solo sono esteticamente belli, ricalcando i modelli più recenti installati in altre strade del paese, ma anche funzionali, in quanto diffondono omogeneamente una calda luce su strade e marciapiedi.
Abbiamo, però, constatato che, a causa della presenza dei nuovi impianti d'illuminazione (la cui base è piuttosto ingombrante), in alcuni tratti i marciapiedi sono diventati difficilmente percorribili per i pedoni, costretti a continui saliscendi, e addirittura impraticabili per sedie a rotelle e passeggini. E'il caso del tratto intermedio di Via degli Astronauti (vedi foto a lato), in cui sarebbe stato opportuno installare i nuovi corpi luminosi sul marciapiede opposto, dove, guarda caso, sono presenti i vecchi impianti, e non su quello destro, su cui affacciano numerose abitazioni. 

giovedì 15 marzo 2012

Lampioni spenti e rotti in Piazza Municipio

I due impianti in ghisa (vedi foto in alto) sono posti di ai lati dell'ingresso principale dello storico edificio, risalente alla prima metà del XIX secolo, che ha ospitato nei decenni scorsi il Municipio di San Sebastiano al Vesuvio e in anni più recenti, fino alla fine del 2008, la sede dell'Ente Parco Nazionale del Vesuvio. Una Piazza così importante, dove insiste uno degli edifici di maggior pregio storico del nostro paese, dovrebbe avere un impianto d'illuminazione efficiente e  perfettamente funzionante, ma non è così. 
Le palle luminose (sulla cui estetica preferiamo non pronunciarci), infatti, sono spente o in alcuni casi rotte, come si evince chiaramente dalla foto qui a lato, che si riferisce all'impianto di sinistra. Per un totale di quattro punti luce su otto non funzionanti...un po'troppi per non intervenire al più presto. 

sabato 11 febbraio 2012

Via Plinio, rimossi i pali della luce arrugginiti

Nel mese di gennaio, documentammo, in Via Plinio, le condizioni precarie in cui versavano numerosi pali della luce, che presentavano punti di ruggine e, in alcuni casi veri e proprio buchi, che ne compromettevano la stabilità e rappresentavano un pericolo concreto per l'incolumità dei passanti (vedi post).
Ieri mattina, la svolta. Una squadra di operai ha iniziato a rimuovere i pali più rovinati, per sostituirli con dei nuovi. E'apprezzabile che l'amministrazione comunale abbia operato, in tempi ragionevoli, la sostituzione, anche se spiace constatare che all'estremità dei nuovi pali è stata installata una singola palla luminosa in luogo delle due precedenti. Auguriamoci che i nuovi pali siano verniciati di nero per attutire le differenze estetiche con i vecchi, che, a loro volta, dovrebbero ricevere un adeguato trattamento anti-ruggine.
Aggiornamento del 21.02.2012
I nuovi pali della luce sono stati abbelliti da impianti d'illuminazione d'ultima generazione. I giovamenti sono apprezzabili sia dal punto di vista dell'estetica che della funzionalità. La luce calda dei nuovi impianti, diffusa in maniera omogenea, è davvero gradevole. A questo punto è d'obbligo sostituire i restanti corpi luminosi (a luce fredda), brutti da vedere e poco funzionali.

domenica 8 gennaio 2012

Pali della luce arrugginiti, pericolo per i passanti

Gli impianti luminosi della centralissima Via Plinio, come abbiamo avuto modo di constatare nei giorni scorsi, versano in condizioni davvero pessime. Nello specifico numerosi pali della luce, di colore nero, a bracci doppi che corrono lungo il marciapiede sinistro (per chi percorre la strada in direzione della chiesa) presentano punti di ruggine e, in qualche caso, veri e propri buchi. L'amministrazione comunale dovrebbe garantire la manutenzione ordinaria degli impianti di pubblica illuminazione, specie se datati, con interventi mirati, ad esempio applicando una tantum uno strato di vernice anti-ruggine, evitando così spese straordinarie decisamente più onerose per le casse comunali. Ci auguriamo che questo post giunga a chi di dovere. Non vogliamo che in Via Plinio si sfiori la tragedia! Cliccando qui troverete altre foto.

martedì 6 dicembre 2011

L'indignazione di una residente di Via degli Astronauti

Salve, sono una residente in via degli Astronauti. Sono indignata per l'assenza di interesse, da parte degli addetti ai lavori, per la zona in cui abito. La strada da anni e anni è completamente isolata e desolata. Manca l'illuminazione giusta, gli alberi non vengono mai tagliati e ultimamente ci sono due alberi all'angolo di piazza Andromeda che stanno per cadere. In più si aggira un personaggio poco raccomandabile che potrebbe causare problemi a qualcuno (lo stesso che si denudò nel pullman dinanzi all'autista donna). Come si potrebbe risolvere questa situazione? I miei parenti piu' volte si sono recati al Comune ma con nessun risultato!!! E' assurda questa situazione, è l'unica strada che viene trascurata a San Sebastiano, vorrei capire il perchè!!!
Con la speranza di ottenere almeno in questo modo l'attenzione di qualcuno, lascio i miei più cordiali saluti.
A.S.

mercoledì 27 aprile 2011

E mentre un parco riapre, un altro resta chiuso

E mentre un Parco riapre, quello urbano di Via Panoramica (di cui mi sono occupato nel post del 19 aprile), ce n'è un altro che, da molti anni, è chiuso. Avete capito a quale mi riferisco o l'avete rimosso? Sto parlando del parco pubblico di Piazza 19 Marzo 1944, con ingresso a monte in Via Luigi Piromallo ed ingresso a valle in Via Michele Capasso. Una piccola oasi di verde, con annessi locali, di cui, nessuno può godere. E dire che l'impianto d'illuminazione era stato completamente rifatto pochi anni fa. E paradosso dei paradossi, nonostante il parco sia chiuso, le luci di sera sono sempre accese. Ad illuminare chi e cosa? Forse le numerose erbacce che sono cresciute ovunque.

giovedì 17 marzo 2011

Piazza Capasso tra degrado e abbandono, cittadini e associazioni protestano

Lo scenario che si presenta agli occhi di chi passeggia nella centralissima Piazzetta Capasso, è desolante: superfici imbrattate, verde poco curato e illuminazione insufficiente. Andiamo con ordine.
Le superfici imbrattate. Nei giorni scorsi, un gruppo di giovanissimi, complice il buio e la pessima illuminazione dell’area, armato di bombolette ha imbrattato ogni superficie disponibile, aggiungendo nuove scritte laddove sussistevano le vecchie e aggiungendone di nuove sulle superfici libere. L’ex fontana al centro della piazzetta, oggi fioriera, si è arricchita di nuovi colori, così come le panchine. Non sono stati risparmiati nemmeno il muretto perimetrale, ridotto, ormai, ad un colabrodo. Terminato lo spazio libero, per dare sfogo alla loro “creatività”, hanno pensato bene d’iniziare a scrivere sulla pavimentazione in porfido e sui mattoni di cotto.
Il verde poco curato. Le aree verdi appaiono poco curate. Le piante secche (tra cui alcuni resti di palme) non sempre vengono rimosse e se vengono rimosse non sono più rimpiazzate, e così alcune aiuole, così come le quattro fioriere sul lato alto della piazza, sono solo invasi dalle erbacce. In origine, esisteva un impianto d’innaffiamento automatizzato, ma oramai non ve n’è più traccia.
Illuminazione insufficiente. Tutti i lampioncini collocati nei giardinetti,  vandalizzati, negli anni scorsi, non sono mai stati sostituiti e dai resti di alcuni fuoriescono dei pericolosi fili elettrici; gli altri quattro corpi luminosi, ai due lati della Piazza, diffondono poca luce.

La voce dei residenti. Eppure, fino a qualche anno - come ricordano tristemente i residenti - la situazione era completamente diversa, la piazza non era imbrattata ed il verde aveva un aspetto curato ed ordinato. La fontana circolare era il cuore pulsante della “piazzetta”, come la chiamano affettuosamente da queste parti. Nei mesi primaverili ed estivi fungeva da sfondo per foto ricordo anche per coppie di novelli sposi. Non è una caso che da quando spenta e adibita a fioriera, con un solo alberello striminzito al suo interno, non abbia più attirato persone. A più riprese, i residenti hanno  chiesto, senza successo, interventi di riqualificazione e ammodernamento.
Col passare degli anni, l’amministrazione sembra essersi dimenticata di questo pezzo di suolo comunale. La piazza, ormai, ha perso la sua funzione primaria, ovvero quella di aggregazione, diventando un “non luogo”, capace di attrarre solo balordi in vena di distruggere e 

danneggiare quel poco che è rimasto integro.
Fonte: Pausa Caffè online

venerdì 18 febbraio 2011

Approvato il progetto di riqualificazione di Via Leonardo Da Vinci

Via Leonardo Da Vinci, importante arteria della viabilità urbana che collega la parte bassa con la parte alta del comune vesuviano, versa da anni in pessime condizioni, come più volte denunciato dai residenti. L’amministrazione comunale, nell’ottica di recupero della centralità di tale arteria, ha  deliberato i lavori di manutenzione straordinaria, che interesseranno i due tratti contigui di via Leonardo Da Vinci a partire da piazzale Plinio. Tali interventi consisteranno prima di tutto nell’abbattimento di parte degli alberi adulti, in maggioranza pini marittimi, al fine di ovviare ai problemi causati dalla crescita incontrollata delle radici e dall’estensione delle chiome, nonché per eliminare le essenze arboree ormai morte. 
Gli altri interventi. Aspetto fondamentale per la salvaguardia dei futuri marciapiedi, sarà la messa in posa di piastre d’acciaio alla base degli alberi, così da evitare che le radici sollevino la nuova pavimentazione, che sarà realizzata con i caratteristici cubetti in pietra lavica, nel pieno rispetto delle materie prime, dei colori locali e delle tipologie delle nuove pavimentazioni (come è avvenuto per altre arterie del comune vesuviano). Sarà installato, inoltre, un nuovo impianto di pubblica illuminazione, in quanto l’attuale, vecchio ed obsoleto, non garantisce un’illuminazione adeguata. Infine, per quanto riguarda la sede stradale, sarà realizzato un nuovo manto bituminoso. Nei giorni scorsi, come abbiamo avuto modo di constatare, si è già provveduto al taglio di numerosi pini nella parte bassa di via Leonardo Da Vinci ed in piazzale Plinio. I costi di tali interventi di manutenzione straordinaria, sostenuti dall’amministrazione comunale, si aggirano attorno ai 170 mila euro.
Fonte: Pausacaffeonline.it

domenica 17 gennaio 2010

Le strade periferiche sono insicure

Ciro Teodonno mi ha segnalato un articolo pubblicato, a sua firma, sul giornale online Il Mediano, dal titolo "Le nostre strade. Insicure, sporche e abbandonate". Riporto la parte finale del suo lungo ed interessante articolo dedicato ad alcune strade periferiche del Nostro Comune.
"...Infine, vogliamo toccare anche stavolta la situazione di un luogo, che se per lo smaltimento dei rifiuti può dare il buon esempio, non può farlo certo per le condizioni della sua viabilità San Sebastiano al Vesuvio. Qui abbiamo già trattato della pericolosità e le cattive condizioni di strade come via degli Astronauti e via Tufarelli, e delle condizioni peggiori in cui versano dopo le opere di adeguamento della rete elettrica, tutt’ora in atto nella cittadina vesuviana.
Stessi lavori che attualmente riguardano via Figliola, lunga strada che attraversa ben tre comuni (nell’ordine San Giorgio, San Sebastiano e Cercola) e che uniti ad un illuminazione che definiremmo inesistente, se non fosse per i fantasmi di quei già inutili lampioni che di tanto in tanto sfumano le tenebre vesuviane, rendono non solo precaria ma pericolosissima la circolazione.
Si ricordi che un paio d’anni fa, fu investito e ucciso un uomo che si allenava proprio lungo via Figliola. Era il 14 aprile 2008, il podista e tecnico RAI Salvatore Laureto fu sbalzato per aria mentre si allenava per una maratona, e il tutto accadde in pieno giorno! Da allora niente si è fatto per rendere più sicura la via
".
Chi volesse leggere il testo integrale dell'articolo e visionare il video girato, al calar delle tenebre, a Via Figliola clicchi qui.

lunedì 23 novembre 2009

San Sebastiano, via Degli Astronauti attende una soluzione

Questo è il titolo dell'articolo, a firma di Ciro Teodonno, pubblicato ieri, 22/11/09 sul quotidiano online Il Mediano. Le radici dei pini marittimi, il manto stradale sdrucciolevole e i recenti lavori per l'adeguamento delle linee elettriche, hanno reso la via in questione un colabrodo. A coronare il tutto un’illuminazione inadeguata a causa degli impianti obsoleti coperti, oltretutto, dalle folte chiome dei pini. Inoltre, i sampietrini dei marciapiedi e i cordoli in basalto che li delimitano, sono instabili e non resistono alle violenti piogge. L'articolo, poi, ci permette di riflettere sul come debbano essere investiti i fondi comunali e qui riporto integralmente uno stralcio dell'articolo: "Ci chiediamo però se non fosse stato più opportuno investire, i sempre carenti fondi, nella sistemazione di parte della viabilità della cittadina vesuviana invece di destinarli alle recenti manifestazioni delle giornate della legalità". Questa domanda sarebbe opportuno girarla ai diretti interessati, nella speranza che nel prossimo futuro si guardi maggiormente al benessere dei cittadini, garantendo Loro strade e marciapiedi sicuri. Cliccate qui per leggere l'articolo e visualizzare la ricca galleria fotografica.

mercoledì 16 settembre 2009

Via della scalea, la strada del degrado!

Quando si percorre in auto oppure a piedi via della scalea si ha la sensazione di essere catapultati in una strada periferica lasciata solo a se stessa quando in realtà si è distanti solo pochi metri dal municipio(via della scalea, infatti, è la prima traversa che s'incontra percorrendo via Leonardo da Vinci in direzione Massa di Somma). I problemi che affliggono questa strada sono molteplici.
Fondo Stradale- In 20 anni i 100 metri o poco più di strada non sono mai stati asfaltati. L'amministrazione comunale, negli anni scorsi, si è limitata a chiudere le buche e a far installare 3 dossi non a norma e malamente segnalati. Attualmente il fondo stradale è in uno stato a dir poco penoso, ci sono crepe nell'asfalto, buche e avvallamenti.
Marciapiedi & aiuole- I marciapiedi sono sconnessi e invasi dalle erbacce; inoltre le aiuole - che una volta ospitavano gli alberi, a parte 2 - sono tristemente vuote.
Impianti d'illuminazione- Nel nostro Comune, negli ultimi mesi, sono stati sostituiti molti corpi illuminanti obsoleti e inefficienti(vedi post), ma evidentemente via della scalea non è considerata una priorità dai nostri amministratori. Le vecchie lampade diffondono poca luce e hanno una durata di vita esigua, il che si traduce in bruciature frequenti e non in altrettanto rapide sostituzioni.
Muri- Il muro comunale, un tempo bianco, è in pessimo stato; alcuni pezzi d'intonaco, infatti, sono caduti, lasciando a vista il cemento.
Adesso mi affido al potere delle immagini che descrivono tale degrado meglio delle mie parole.

sabato 13 giugno 2009

Via Matteotti non fa più paura

Molti cittadini di San Sebastiano lamentavano la scarsa illuminazione di via Matteotti. Alcune settimane fa, l'amministrazione ha sostituito le vecchie lampade a luce fredda con nuove a luce calda (più potenti e meno inquinanti), lasciando i pali originali al loro posto. Inoltre qualche giorno fa, sono stati collocati dei graziosi lampioni pedonali sul lato destro del marciapiede. Adesso via Matteotti non fa più paura, anzi diventa una delle strade meglio illuminate del nostro Comune.

venerdì 22 maggio 2009

Luce calda sulle nostre strade - parteII

Potevo aggiornare il post di qualche giorno fa, ma preferisco scriverne uno nuovo, indicando le vie interessate dall'opera di ammodernamento degli impianti di'illuminazione pubblica:
via Parco del Sole, via Marconi, via Luigi Piromallo, via Luca Giordano, viale delle Ginestre, viale delle Rose, via fratelli Rosselli

venerdì 15 maggio 2009

Luce calda sulle nostre strade

Molti impianti di pubblica illuminazione sono ormai vecchi e obsoleti. L'Amministrazione comunale ha avviato i lavori per l'ammodernamento della pubblica illuminazione. Il progetto, costato €88.200, prevede la sostituzione dei corpi illuminanti (lampade a luce calda al posto di quelle a luce fredda) e l'installazione di nuovi pali, ove mancanti. Il cambiamento porterà un indubbio vantaggio: maggiore luce sulle nostre strade, il che si traduce in maggiore sicurezza. I nuovi corpi illuminanti, in più, consentiranno un notevole risparmio energetico, con un abbattimento dei costi del 50%. Da quanto ho potuto vedere, l'opera ha riguardato: piazzale Plinio, via Roma, piazzetta Belvedere e via Matteotti. Spero di aggiornare presto l'elenco con nuove strade e piazze.