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martedì 1 aprile 2014

Installati nuovi cestini gettacarte

San Sebastiano al Vesuvio- A distanza di un paio di settimane dall'installazione dei cestini destinati alla raccolta differenziata (leggi post), una nuova e gradita sorpresa ha fatto la sua comparsa lungo i principali marciapiedi del paese. In questi giorni, infatti, l'amministrazione comunale sta provvedendo ad installare eleganti cestini gettacarte in acciaio e ghisa (vedi foto). In prossimità delle fermate dell'autobus, all'esterno dei locali e in tutti i luoghi a maggiore afflusso pedonale, è facile imbattersi nei nuovi contenitori di rifiuti. 
Apprezziamo gli sforzi fatti dell'amministrazione per cercare di garantire maggiore decoro alle strade ed ai marciapiedi comunali e ci auguriamo che tutti ne facciano uso. Se una volta, il pigro di turno si lamentava della scarsità di cestini, adesso non ci sono più scuse che reggono!

domenica 1 aprile 2012

Via Panoramica, inquinamento da coppietta

Più volte sulle pagine del blog ci siamo occupati di Via Panoramica e della grande quantità di rifiuti sversati ai margini della carreggiata soprattutto dalle coppiette che, in special modo nelle ore serali, affollano la parte alta della suddetta arteria, spingendosi anche oltre la sbarra metallica ed in certi casi fin sopra le colate laviche. Fazzoletti, preservativi, cartoni di pizze e lattine vuote sono solo alcuni dei rifiuti scaricati dalle auto in sosta. E'uno spettacolo vergognoso a cui non ci abitueremo mai e che denunceremo sempre con la stessa veemenza! La porta d'accesso alla sentieristica del Parco nazionale del Vesuvio, meta di numerosi escursionisti, meriterebbe maggiore attenzione da parte di tutti, mentre è sporca e degradata, come la più squallida delle periferie.
Le soluzioni- Nel corso degli anni, si è tentato di trovare una soluzione definitiva all'annoso problema. Dal divieto di sosta permanente posto su entrambi i lati della carreggiata - fatto rispettare solo sporadicamente dalla polizia municipale di San Sebastiano al Vesuvio, e che penalizza, comunque, i fruitori dei sentieri - all'introduzione di telecamere di videosorveglianza, richieste da più parti e mai installate, fino alla posa di un cordolo spartitraffico, ipotesi avanzata in un post dello scorso anno, per dividere i due sensi di marcia e che impedirebbe di fatto la sosta delle vetture. 
La locandina- Nel febbraio del 2006, l'allora Presidente del Parco Nazionale del Vesuvio Amilcare Troiano lanciò una campagna di sensibilizzazione rivolta ai più giovani, invitandoli ad usare, dopo l'effusioni amorose, i cestini dei rifiuti. Per l'occasione vennero stampate numerose locandine in vernacolo (qui a lato) con l'ironica scritta: "Dopp' nu vas', na pizza e na carezza, arricurdateve d'ausà 'o bidone d' 'a munnézza". Ovvero: "Dopo un bacio, una pizza e una carezza, ricordatevi di usare il bidone per l'immondizia". Le suddette locandine furono affisse nelle scuole, nei pub, nei bar e nelle discoteche della zona vesuviana, ma non lì dove sarebbero state più utili, ossia nei luoghi, come Via Panoramica, dove si consuma l'amore nascosto.
Insomma, basterebbe un minino di buon senso e di educazione per preservare le bellezze naturali del Parco nazionale del Vesuvio, il nostro Parco.

giovedì 3 settembre 2009

Chiacchierata con il direttore del Parco nazionale del Vesuvio

Ieri mattina ho percorso via Panoramica arrivando all'altezza del ristorante Capriccio. La situazione di degrado ambientale nella parte alta della strada è ben visibile: carte, bottiglie, cartoni di pizza e spazzatura di vario genere fanno bella mostra sul ciglio della strada e nelle campagne limitrofe, i(pochi)bidoni sono pieni di rifiuti. Insomma un pessimo spettacolo per i visitatori del Parco Nazionale del Vesuvio, che proprio qui ha la sua sede(polo tecnico-amministrativo). All'altezza della Casa del Parco ho fermato l'auto e ho chiesto delucidazioni al direttore su chi fosse responsabile della pulizia della strada. La risposta: il Comune di San Sebastiano al Vesuvio. Allora mi sono interrogato sul perchè l'amministrazione non provvede quotidianamente alla pulizia del suddetto tratto di strada, in cui insistono anche attività di ristorazione. Dopo aver parlato a lungo di questo problema e non avendo trovato una soluzione, ho spostato il discorso sulla manifestazione indetta da Legambiente, Puliamo il Mondo-edizione 2009, suggerendo al direttore di aderire, come Ente Parco, a quest'importante evento in modo da pulire, con l'ausilio dei volontari, via Panoramica. Secondo il direttore, invece, l'iniziativa deve essere presa dai cittadini e al massimo l'Ente Parco può dare il suo appoggio. Un discorso, però, che non mi ha convinto. Abbiamo parlato della gestione degli spazi verdi(peggiorata in questi ultimi anni), della raccolta differenziata(in maniera positiva) e di altro ancora. Alla fine ci siamo salutati e mi ha detto che avrebbe ripensato ad eventuale partecipazione dell'Ente Parco a Puliamo il Mondo.

domenica 17 maggio 2009

Dove sono i cestini?

Spesso ci lamentiamo, io in primis, che le persone sporcano le strade e i marciapiedi, gettando cartacce, lattine, bottiglie, etc. Quando, però, in una piazza e in una strada centrale non c'è un cestino della spazzatura la situazione di degrado aumenta e l'alibi, per il "zozzone", è di ferro. E'raro, infatti, che qualcuno si metta alla ricerca di un cestino per gettare la carta unta della pizzetta e così, soprattutto nel fine settimana, tutto (o quasi) finisce per terra. Per questo motivo, invito l'amministrazione comunale a collocare 2/3 cestini tra piazza della Concordia e piazzetta R.Capasso. Attualmente c'è un solo gettacarte, collocato accanto alla campana del vetro ed è sempre pieno di rifiuti! A volte basta poco per migliorare la vivibilità di un'area.