Visualizzazione post con etichetta polizia municipale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta polizia municipale. Mostra tutti i post

martedì 25 novembre 2014

Chiuso nel Parco Urbano, la disavventura di un giovane

San Sebastiano al Vesuvio- L'assurda vicenda è capitata ad un giovane sansebastianese, che ci ha raccontato la disavventura capitatagli la scorsa domenica, quando si è recato nel Parco Urbano di Via Panoramica per una passeggiata. Entrato alle 12:50 si è recato al livello intermedio, dove ha potuto constatare il degrado nel quale versa una vasta area del parco: erbacce ovunque; palme secche; grossi rami tagliati e mai raccolti (vedi foto); muretti in tufo crollati. Uno scenario post-bellico non degno di un paese civile, che ricorda il film "Io sono leggenda". Armato del suo smartphone ha scattato qualche fotografia, che ha deciso di condividere con tutti i lettori del blog (la galleria è visibile in fondo al post).
Schifato dal contesto, verso le 13:30, si è diretto al cancello d'ingresso, trovandolo chiuso. Nessuno l'aveva avvisato della chiusura del Parco Urbano. Ha chiamato i numeri della Polizia Municipale, ma i telefoni degli Uffici squillavano sempre a vuoto. Verso le 14 il giovane è stato costretto a scavalcare, esponendosi al rischio di lesioni. 
Questa testimonianza raccolta dal vivo, si aggiunge alle altre ricevute in passato e pubblicate puntualmente sulle pagine del blog (leggi qui ed anche qui). Se non si è in grado di curare un Parco Urbano decentemente e di garantirne la piena fruibilità, tanto vale chiuderlo!

giovedì 23 ottobre 2014

Alta velocità, i cittadini chiedono più sicurezza lungo le strade

San Sebastiano al Vesuvio-  L'alta velocità sulle strade cittadine è diventato, ormai, un fenomeno preoccupante. Sono numerose le arterie, dove automobilisti spregiudicati, per lo più giovanissimi, lanciano le vetture a tutta velocità, "dimenticandosi" del limite massimo consentito di 50 km/h. Tra le altre, come si segnalano i nostri lettori, vanno annoverate: Via Leonardo Da Vinci, Via Plinio e Via Panoramica. Per non parlare, poi, di Piazza Raffaele che "circonda" l'edificio comunale, utilizzata come vetrina per esibire i propri bolidi rombanti. Lo scatto 0 - 100 sembra essere la sport preferito, e poco importa se lì a due passi c'è la sede del Comando della locale Polizia. Tanto i vigili in strada sono, ormai, una chimera.
I residenti delle strade a rischio, spaventati per i possibili incidenti ed investimenti a danno dei pedoni, chiedono più sicurezza. Tutti ricordano la recente strage di Sassano (leggi articolo), quando una Bmw 520, guidata a folle velocità da un 22enne, falciò quattro ragazzi all'esterno di un bar. Episodi del genere, purtroppo, non sono infrequenti. Aspettiamo che scappi il morto anche a San Sebastiano prima d'intervenire?
Eppure, le soluzioni non mancano, ma vediamone alcune. Realizzazione di dossi artificiali, nelle strade secondarie, così come già fatto anzitempo in Via della Scalea; installazione di postazioni autovelox, come il sempre più diffuso Velo OK, nei tratti in cui è più facile schiacciare il piede sull'acceleratore, ma sopratutto controlli mirati da parte della Polizia Municipale, che deve effettuare posti di blocco sulle strade a rischio, e non limitarsi a stare all'esterno delle scuole pubbliche, senza per giunta regolamentare il traffico veicolare (vedi Via Falconi) o all'esterno dell'area mercatale, senza multare i parcheggiatori abusivi.

domenica 15 giugno 2014

Imbrattano i muri, ma loro fuga viene filmata

San Sebastiano al Vesuvio- E'accaduto questo pomeriggio, a due passi dal Municipio, dove un gruppo di ragazzini era intento ad imbrattare la pavimentazione ed i muri della Piazzetta Capasso. Richiamati dal tipico rumore della bomboletta, abbiamo individuato i tre giovanissimi, che dopo pochi secondi dal nostro arrivo si sono dati alla fuga. La foto a lato li ritrae solo di spalle. L'autore materiale del gesto, t-shirt nera e cappellino bianco (evidenziato nel cerchio rosso), si è lanciato da un muretto, scappando per i giardinetti. La loro fuga, sotto i porticati di Via Plinio, è stata filmata, ma per ovvie ragioni la ripresa è venuta mossa. Ad ogni modo, abbiamo reso pubblico il video su YouTube, nella speranza che possa servire per la loro individuazione.
La scritta realizzata sulla pavimentazione "Enzo + Kevin + Sasy = A X S (amici per sempre n.d.r.)" è visibile nella foto a lato. Dai nomi vergati sul porfido e grazie alla foto e al video non dovrebbe essere difficile risalire agli autori del gesto, che a quanto pare si sono resi protagonisti di numerosi gesti analoghi. 
Purtroppo, non è la prima volta, come abbiamo documentato più volte sulle pagine del blog, che la Piazzetta Capasso è vittima di raid vandalici. In passato hanno addirittura appiccato il fuoco ad un'aiuola. Finché non si provvederà ad installare telecamere di sorveglianza, la polizia locale avrà l'alibi di non avere sufficienti prove e così gli autori di questi gesti resteranno sempre impuniti. 

giovedì 28 luglio 2011

Via della scalea, la maleducazione è qui di casa

Ricordate il post che ho pubblicato in data 16 luglio, dal titolo "Repetita iuvant"? Ancora una volta, voglio tornare sulla questione raccolta differenziata, per segnalare una situazione che va avanti da un po'di tempo in Via della Scalea, dove sembra regnare la più totale anarchia tra i condomini degli stabili che affacciano sulla suddetta strada. A metà mattinata mi sono imbattuto in un grosso cumulo di rifiuti, tra i quali spiccavano bustoni neri dal contenuto ignoto e numerosi sacchetti azzurri. I sacchi dell'indifferenziata vanno collocati all'esterno dei bidoni dell'umido (e non all'interno come fanno alcuni) solo ed esclusivamente il venerdì dalle 21 alle 24. Che ci fanno lì giovedì mattina? La foto (in basso) rende bene l'idea di ciò che ho descritto. Ora mi chiedo, visto che il Comando della Polizia Municipale dista appena 50 metri dal punto di raccolta dei rifiuti, perché nessuno si prende la briga di aprire quei sacchi per risalire al trasgressore? 
Invito i lettori a segnalarci altri situazioni analoghe, così da tracciare un quadro chiaro e completo dell'intero territorio sebastianese.

domenica 23 maggio 2010

Raid vandalici in pieno centro

Mercoledì pomeriggio il centro di San Sebastiano è stato oggetto di raid vandalici. Un gruppo di ragazzini, armati di bombolette spray, ha imbrattato in Via Plinio superfici di marmo, colonne ed una panchina. Tutto questo è avvenuto "sotto i portici", una delle zone più frequentate del paese. Inutile dire che nessuno ha visto niente. Ho provveduto a segnalare l'accaduto al Comando dei vigili urbani ed alla locale stazione dei Carabinieri. Non è possibile che gli autori di simili atti vandalici riescano sempre a farla franca. La garanzia dell'impunità, ormai, li fa agire tranquillamente alla luce del sole e in pieno centro. A questo punto non mi meraviglierei se prendessero di mira anche edifici di valore storico. Le superfici imbrattate andrebbero ripulite tempestivamente per evitare che vi siano atti emulativi.

lunedì 22 giugno 2009

Dove sono le strisce pedonali?

Ormai è trascorso un mese dai lavori di rifacimento del manto stradale che hanno interessato due importanti arterie del nostro Comune: via Plinio e via Marconi (ne parlo qui). A tutt'oggi, però, non c'è traccia nè delle strisce pedonali, nè di altro tipo di segnaletica orizzontale. E'una grave dimenticanza da parte dell'amministrazione comunale. Non si può sottovalutare l'importanza della segnaletica orizzontale, prezioso riferimento per gli utenti della strada. Al più presto segnalerò questa situazione incresciosa alla polizia municipale e vi terrò aggiornati su eventuali sviluppi.

domenica 10 maggio 2009

Siamo invasi dai vandali

Pochi giorni fa, ho scritto un post dedicato alla pulizia dei muri della piazzetta Capasso e un altro, ieri, alla pulizia dei muri di piazza della Concordia. Stamattina giovani vandali hanno imbrattato con vernice spray di colore blu alcuni muri della zona. Ho visto 3 adoloscenti allontanarsi dal luogo del misfatto e uno di loro aveva ancora in mano la bomboletta. Ho provato a inseguirli, ma ne ho perso le traccie. Mi sono recato al comando della polizia municipale per denunciare l'accaduto, ma era chiuso. Se l'avessi beccati in azione, li avrei richiamati immediatamente, filmandoli anche col cellulare per un'eventuale successiva identificazione. Che rabbia! Questi vandali operano, in pieno giorno, tra l'indifferenza totale. Mi auguro che la futura installazione delle telecamere di sicurezza scoraggi queste azioni.