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giovedì 13 marzo 2014

Arrivano i cestini per la raccolta differenziata

San Sebastiano al Vesuvio- Nelle ultime ore, nelle zone maggiormente frequentate del paese, sono comparsi i cestini per la raccolta differenziata dei rifiuti. Una novità, quella introdotta nel Comune vesuviano, che mira a sensibilizzare i cittadini sull'importanza della corretta suddivisione dei rifiuti anche in strada.
Il kit (nella foto un modello installato in Via Plinio) è composto da tre cestini dai colori vivaci: quello blu è dedicato alla raccolta dell'indifferenziato, quello giallo alla raccolta di plastica e lattine, ed infine, quello rosso alla raccolta di carta e cartone. I colori, manco a farlo a posta, sono gli stessi dei sacchetti che i sansebastianesi usano da sei anni per la selezione dei rifiuti domestici. 
I cestini sono stati installati in Via Falconi, in Via Plinio (su entrambi i marciapiedi), in Via Roma (di fronte al Santuario), in Piazza Belvedere e in tutte le aree interessate da un intenso afflusso di pedoni. 

lunedì 12 marzo 2012

Lavori in corso

Da lunedì 12 fino a venerdì 16 marzo, cinque importanti arterie della viabilità urbana di San Sebastiano al Vesuvio - Via Principessa Margherita di Savoia, Piazza Municipio, Via Roma, Piazza Belvedere e Piazza Enrico Fermi - saranno interessate da lavori stradali. Nello specifico sarà rimosso il vecchio nastro di asfalto, ormai, in pessime condizioni e sarà steso un nuovo manto bituminoso. Al termine sarà, poi, tracciata nuova segnaletica stradale orizzontale. Puntuali questa mattina sono partiti i lavori.

lunedì 28 novembre 2011

Lilith non ci sta a tornare nel silenzio. Un Flash Mob per ...


Domenica 27 Novembre. Alle 11:30 sono sulle scale della chiesa di San Sebastiano al Vesuvio. Aspetto i ragazzi dello sportello antiviolenza Lilith. Arrivano dopo poco, maschere e cartelli alla mano, fra loro anche una bambina. Sono intenzionati a lanciare un messaggio forte, che lasci un segno nei cuori e faccia riflettere chi è in piazza per la solita routine. Ornella, Barbara, Gina, Vera ….., parlano, si organizzano, decidono di attendere l’uscita della gente dalla chiesa e di promuovere, per il momento, l’iniziativa sul piazzale che costeggia i porticati di via Plinio. Si posizionano ed il silenzio è rotto dal suono di un fischietto. Con un movimento secco le maschere sono calate sul volto ed i cartelli tenuti saldi e mostrati al pubblico. Si sentono i primi brusii, quelli di chi si chiede cosa stia accadendo, di chi prova terrore per quelle maschere tanto tetre e scomode, che di certo non lasciano indifferenti. “Nessuna violenza nasce dall’amore”, “Finchè la morte non vi separi [?]”, “Questo corpo è mio, non si tocca, non si viola, non si uccide”. I messaggi scritti sui cartelli sono forti, di quelli che gelano il sangue nelle vene. Passano pochi minuti e di nuovo il suono di un fischietto sopraggiunge prepotente. Segue un urlo “Esci dal silenzio!” rivolto a tutte coloro che le violenze le subiscono davvero, fra le mura domestiche, sul posto di lavoro. Le maschere, emblema di chi si nasconde per paura, di che tace impietrita dinanzi alla violenza, sono così rimosse mostrando i volti decisi dei tanti che hanno preso parte all’iniziativa. Il messaggio è un chiaro invito ad uscire dalla solitudine, al coraggio che solo la comprensione e l’amore possono dare.
Parlo con alcune operatrici, mi raccontano il lavoro fatto da quando il centro è stato inaugurato. Sono passati solo due anni eppure oltre 60 donne si sono rivolte allo sportello Lilith. Un numero che a me sembra davvero elevato ed evidenzia l’importanza di tale strumento sul nostro territorio. Subito emergono le preoccupazioni per il futuro. Un’operatrice mi spiega che la copertura economica, assicurata dal finanziamento che ha dato vita al centro antiviolenza, ne garantisce la sopravvivenza fino a marzo del 2012. A gennaio sarà interrotto il pagamento delle operatrici ed il centro dovrà reggersi con il solo supporto volontario. Se non arriveranno altri fondi la chiusura sarà inevitabile. In questi mesi la caccia a nuove risorse ha visto la partecipazione di Lilith ad una serie di nuovi bandi. La speranza è quella di vincerne qualcuno. Mi viene spiegato che non esiste un fondo per le donne vittime di violenza, contrariamente a quanto accade per le vittime di incidenti stradali o di camorra. Dunque gli sportelli sono costretti a finanziarsi attraverso la partecipazione ai bandi. Una situazione che accomuna tutti i centri antiviolenza della Campania. Eppure sembra che le risorse ci siano, arrivate dalla comunità europea, ma bloccate dalla Regione. Soldi che attendono, probabilmente, di essere investiti.
Al suono della campana, che annuncia la fine della messa delle 13, il gruppo si porta compatto all’esterno della chiesa. Inizia la fase conclusiva del Flash Mob contro la violenza sulle donne, il primo della storia sebastianese. Ancora una volta stupore, curiosità, negli occhi dei tanti passanti in auto ed in quelli di chi esce dalla messa domenicale. Non sono mancate le polemiche, suscitate da un cartello sul tema dell’aborto apparso scomodo ai più. Una domenica di riflessione insomma, per ricordare che il 25 novembre ricorreva la giornata della violenza contro le donne, che Lilith non ci sta a tornare nel silenzio. Foto - Video.

mercoledì 23 novembre 2011

Un sampietrino tira l'altro


Camminando per le strade sebastianesi, quelle maggiormente colpite dal problema delle caditoie occluse, balzano subito all’occhio gli interventi di pulizia e manutenzione seguiti al “nubrifragio” del 6 Novembre. In quella data, l'intensa pioggia, unita ad un vero e proprio fiume di fango proveniente da monte, aveva dato luogo ad allagamenti, inevitabili lì dove al deflusso delle acque era impedito ogni sbocco fognario. Ci sono giunte nell’ultimo periodo numerose segnalazioni che riguardano un’altra questione. E’ quella dei molti marciapiedi devastati dal distacco dei sampietrini che, in caso di pioggia, spesso si accumulano ai lati delle strade carrabili quando non direttamente sulla carreggiata. Il pericolo è duplice, legato alle buche che inevitabilmente si creano, ed ai cubetti di pietra, insidia, in particolare, per i tanti centauri. Succede sul Corso Garibaldi, in via Filippo Turati, in via Roma, in piazza della Concordia, la lista è lunga. La manutenzione pressochè inesistente, spesso induce molti privati a far da sé, tappando i buchi rimasti con delle colate di cemento “fatto in casa”. Una soluzione di certo grossolana, che tuttavia lenisce il pericolo di inciampo dei passanti, pur negando le intenzioni estetiche all’origine della posa dei sampietrini. Inutile dire che trattasi di una pavimentazione piuttosto costosa, che richiede inevitabilmente cura nella messa in opera, un programma di manutenzione ed opportuni materiali. Va notato, ad esempio, che i cubetti dovrebbero avere degli spessori adeguati, per essere ben battuti ed incastrati nel letto di sabbia, ed invece spesso sono più simili a delle sottili piastrine. Ci chiediamo, lì dove si ha la consapevolezza di non poter intervenire con manutenzione e controlli adeguati, non è meglio utilizzare il “brutto”, ma efficace e meno costoso, asfalto? Se non altro è potenzialmente meno pericoloso e non soggetto ad un distacco “a catena”. Purtroppo, un “sampietrino tira l’altro” così, marciapiedi, anche di recente fattura, sono destinati a diventare dei “letti di sabbia” se non si interviene adeguatamente.

domenica 12 dicembre 2010

Profumo di Natale

Programma della Manifestazione "Profumo di Natale"2010/11
La manifestazione si svolgerà nei giorni:
8-12-19-22 dicembre 2010
5-6 gennaio 2011
in Via Plinio e in Via Roma
dalle ore 10:00 alle ore 21:00.
Troverete:
Bancarelle Natalizie
Musica live
Animazione
Artisti di strada
Canti Natalizi
Gospel
Attività Ludiche
Tombolata
Mostra di pittura
Organizzatori:
Associazione L' Aquilone, Associazione Graffito d'Argento, Assoziazione Ascom Confcommercio
Manifestazione all'aperto
Ingresso: Ingresso Libero

sabato 24 luglio 2010

I cittadini rivogliono la struttura dell'ex Municipio

Un gruppo di cittadini e di associazioni di San Sebastiano al Vesuvio ha inoltrato in questi giorni un’istanza in cui richiede l’utilizzo della struttura dell’ex Municipio in via Roma da destinare a centro polifunzionale come polo culturale. Il progetto mira a creare una rete tra Informagiovani, Forum dei Giovani e delle Associazioni e cittadini per promuovere la cultura e la cittadinanza attiva.
L’istanza ha già incontrato il consenso di decine di cittadini che hanno sottoscritto la lettera inviata all’amministrazione comunale. La struttura in questione è quella in cui fino a qualche anno fa aveva sede il Parco Nazionale del Vesuvio; inutilizzata dal momento del trasferimento dell’Ente naturalistico presso il Palazzo Mediceo di Ottaviano, è diventata in questi giorni oggetto di dibattito nell’ambito della crisi finanziaria del Comune di San Sebastiano al Vesuvio che ha portato di recente all’alienazione dei beni ritenuti non strategici.
Da qui è nata l’idea di destinare l’edificio a una serie di attività di pubblico interesse. Diverse le proposte dell’istanza del gruppo di cittadini che in primis hanno pensato al trasferimento della biblioteca comunale presso la struttura di via Roma, dove si andrebbe a creare anche un internet point di gratuita fruibilità. Inoltre si è ipotizzata la realizzazione di una foresteria atta a promuovere la cittadinanza europea; una sala lettura, una sala conferenze e una sala per le associazioni e per i giovani in cui gestire tutte le attività del caso. Inoltre tra le proposte vi è quella di destinare parte della struttura alle attività parrocchiali del Santuario di San Sebastiano Martire.
Fonte: Il Mediano

venerdì 15 maggio 2009

Luce calda sulle nostre strade

Molti impianti di pubblica illuminazione sono ormai vecchi e obsoleti. L'Amministrazione comunale ha avviato i lavori per l'ammodernamento della pubblica illuminazione. Il progetto, costato €88.200, prevede la sostituzione dei corpi illuminanti (lampade a luce calda al posto di quelle a luce fredda) e l'installazione di nuovi pali, ove mancanti. Il cambiamento porterà un indubbio vantaggio: maggiore luce sulle nostre strade, il che si traduce in maggiore sicurezza. I nuovi corpi illuminanti, in più, consentiranno un notevole risparmio energetico, con un abbattimento dei costi del 50%. Da quanto ho potuto vedere, l'opera ha riguardato: piazzale Plinio, via Roma, piazzetta Belvedere e via Matteotti. Spero di aggiornare presto l'elenco con nuove strade e piazze.