Era il mese di novembre del 2011, per l'esattezza il 17, quando venivano eletti dall'assemblea degli iscritti i cinque nuovi consiglieri del Forum dei Giovani di San Sebastiano al Vesuvio (vedi post). Delle proposte avanzate dai membri del direttivo ben poche, in questi 11 mesi, si sono concretizzate. Le uniche iniziative che hanno visto la luce, entrambe nel mese di gennaio, sono state due. Nei primi giorni del 2012 si svolse, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, "Epifania, dolce solidarietà", una raccolta di dolciumi per i bambini delle famiglie indigenti. Pochi giorni dopo, il 27 gennaio, in occasione del "Giorno della memoria", il direttivo prese parte alla conferenza "Il dovere di ricordare - riflessioni sulla Shoah", nel teatro del Liceo scientifico "Salvatore Di Giacomo".
Tra i progetti morti prematuramente vale la pena ricordare il "progetto cineforum" ed il "progetto ecologia". Il primo prevedeva la proiezione gratuita di film e/o cortometraggi. Il cineforum, in un paese in cui non esiste una sala cinematografica, avrebbe rappresentato un ottimo aggregatore sociale. Il secondo progetto, invece, mirava alla creazione di una squadra di giovani, scelti tra i membri del Forum, dediti alla pulizia di determinate aree del paese.
Spiace dirlo, ma il Consiglio direttivo non è stato all'altezza del suo ruolo e complice la scarsa partecipazione degli iscritti, l'espressione quattro gatti è quanto mai azzeccata, si è impantanato in un nulla di fatto. L'ultima assemblea degli iscritti risale alla scorsa primavera. Pesa sicuramente anche la mancanza di una sede adeguata in cui svolgere in maniera continuativa le attività (il centro pulifunzionale è ad oggi un'incompiuta), ma si poteva e doveva fare di più, dimostrando a tutti che si può portare avanti un'idea, un progetto, anche tra mille difficoltà. Alla scadenza del mandato dell'attuale direttivo, è lecito chiedersi se abbia ancora senso tenere in vita un fardello, il Forum appunto, che pare non interessare più a nessuno.
Aggiornamento del 30.10.2012
In un articolo, a firma di Carmine De Cicco, pubblicato in data odierna sul quotidiano online Il Paese futuro, è stato riportata parte della nostra analisi sull'operato del Forum dei Giovani. Buona lettura.
Tra i progetti morti prematuramente vale la pena ricordare il "progetto cineforum" ed il "progetto ecologia". Il primo prevedeva la proiezione gratuita di film e/o cortometraggi. Il cineforum, in un paese in cui non esiste una sala cinematografica, avrebbe rappresentato un ottimo aggregatore sociale. Il secondo progetto, invece, mirava alla creazione di una squadra di giovani, scelti tra i membri del Forum, dediti alla pulizia di determinate aree del paese.
Spiace dirlo, ma il Consiglio direttivo non è stato all'altezza del suo ruolo e complice la scarsa partecipazione degli iscritti, l'espressione quattro gatti è quanto mai azzeccata, si è impantanato in un nulla di fatto. L'ultima assemblea degli iscritti risale alla scorsa primavera. Pesa sicuramente anche la mancanza di una sede adeguata in cui svolgere in maniera continuativa le attività (il centro pulifunzionale è ad oggi un'incompiuta), ma si poteva e doveva fare di più, dimostrando a tutti che si può portare avanti un'idea, un progetto, anche tra mille difficoltà. Alla scadenza del mandato dell'attuale direttivo, è lecito chiedersi se abbia ancora senso tenere in vita un fardello, il Forum appunto, che pare non interessare più a nessuno.
Aggiornamento del 30.10.2012
In un articolo, a firma di Carmine De Cicco, pubblicato in data odierna sul quotidiano online Il Paese futuro, è stato riportata parte della nostra analisi sull'operato del Forum dei Giovani. Buona lettura.


