Visualizzazione post con etichetta Il secolo nuovo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Il secolo nuovo. Mostra tutti i post

giovedì 28 giugno 2012

Piazza 19 Marzo 1944 riaprirà!

L'associazione Save Me, che sostituisce di fatto il nucleo comunale di Protezione Civile, ha tra i suoi obiettivi primari - così come dichiarato di recente dal neo presidente Armando Madeo al quotidiano "Il Secolo Nuovo" - la riapertura del parco pubblico di Piazza 19 Marzo 1944, chiuso da alcuni anni a questa parte. A tal proposito, la primavera dello scorso anno dedicammo un breve post all'argomento
La parte bassa della piazza, con ingresso in Via Michele Capasso, ospita i locali della Protezione Civile, che necessitano di urgenti lavori di ristrutturazione, mentre la parte alta, con ingresso in Via Luigi Piromallo (foto in alto), è il vero e proprio parco, i cui giardinetti necessitano, però, di interventi di manutenzione (taglio delle erbacce, potature delle siepi e via dicendo). 
Noi ci auguriamo che l'obiettivo di riaprire Piazza 19 Marzo 1944, fortemente voluto dal giovane presidente, possa essere raggiunto in tempi ragionevoli. I sansebastianesi, quanto prima, vogliono tornare a godere della Piazza!

mercoledì 25 aprile 2012

Via Falconi ai limiti della praticabilità

Chi percorre Via Falconi, strada provinciale di fondamentale importanza per la viabilità urbana del nostro Comune, ha l'impressione di trovarsi su una mulattiera, a causa del manto stradale disastrato. Cunette, avvallamenti, rattoppi sono un costante per l'intera lunghezza della strada, che costeggia ben tre plessi scolastici. Recentemente la Provincia di Napoli è intervenuta per il rifacimento del manto stradale in numerose strade provinciali di San Sebastiano al Vesuvio (vedi post) e nella limitrofa Massa di Somma, ma stranamente non in Via Falconi. Per quale motivo? Secondo quanto riferito da Gennaro Manzo, leader dell'opposizione in consiglio comunale, al quotidiano Il Secolo Nuovo: "la Provincia avrebbe informato il Sindaco Capasso dell’impossibilità di stendere il tappetino di asfalto su una strada che, ormai, dovrebbe essere fatta daccapo per le condizioni in cui si trova. Il Sindaco, anziché correre ai ripari e studiare come risolvere il problema, avrebbe preferito pagare la consulenza ad un proprio tecnico di fiducia, un agronomo, il quale, nella propria relazione, ha scritto che si sarebbero potute tagliare le radici dei pini sconfinate nella carreggiata, e, quindi rifare la strada. Il risultato di tale superficiale soluzione al problema, sarebbe stato quello che la Provincia avrebbe  ritenuto del tutto inadeguata la relazione tecnica e, pertanto, ha escluso Via Falconi dal progetto di manutenzione. In quanto il taglio delle radici dei pini avrebbe causato la loro caduta, creando grave pericolo per gli studenti, i pedoni e gli automobilisti". Da qualche giorno, poi, in Via Falconi sono comparse delle strisce bianche oblique per delimitare a destra e a sinistra la carreggiata, così ridotta ad una sola corsia di marcia. In questo modo, forse, si spera di convogliare tutto il traffico veicolare al centro della carreggiata, ritenuta meno pericolosa. Il segnale di pericolo strada deformata e quello di limite massimo di velocità 30 km/h, comparsi nei mesi scorsi, completano il triste quadro di Via Falconi. 

martedì 19 luglio 2011

Il caso Via Plinio

Forse il titolo è un po' eccessivo, ma a quanto pare, in questi ultimi giorni, sembra che la questione dei parcheggi in Via Plinio abbia alimentato più di una discussione, soprattutto sul web. Ma andiamo con ordine. Tutto è iniziato con la pubblicazione di un articolo, a firma di M. Manzo, sul quotidiano online "Il secolo nuovo", dal titolo <<Caos a via Plinio: la "questione parcheggio" dispera automobilisti e commercianti>>. Sulla pagina Facebook di San Sebastiano al Vesuvio, l'articolo è stato riportato ed ha alimentato, tra i numerosi utenti della comunità, un dibattito piuttosto acceso. Da canto mio, ho espresso già in un commento, pubblicato sul quotidiano "Il secolo nuovo", il mio pensiero, che Vi riporto integralmente "I marciapiedi (lato portici) non esistono da ieri, ma da quasi 7 anni. Coloro che intendono effettuare gli acquisti negli esercizi commerciali di Via Plinio, possono parcheggiare la loro auto nell’ampio slargo di Via Luigi Palmieri. La verità è che i portici non esercitano più l’appeal di un tempo. E la causa è da ascriversi, secondo me, nel degrado in cui versano (vedi muri, colonne e saracinesche perennemente imbrattate e l’illuminazione insufficiente). Insomma se gli stessi sebastianesi spendono i loro soldi altrove, un motivo ci sarà. I commercianti, invece, di lamentarsi, potrebbero consorziarsi per ridare lustro all’intera area. Per quanto riguarda l’idea del disco orario, potrebbe avere un senso solo se ci fossero i controlli da parte della polizia municipale".