martedì 25 novembre 2014

Chiuso nel Parco Urbano, la disavventura di un giovane

San Sebastiano al Vesuvio- L'assurda vicenda è capitata ad un giovane sansebastianese, che ci ha raccontato la disavventura capitatagli la scorsa domenica, quando si è recato nel Parco Urbano di Via Panoramica per una passeggiata. Entrato alle 12:50 si è recato al livello intermedio, dove ha potuto constatare il degrado nel quale versa una vasta area del parco: erbacce ovunque; palme secche; grossi rami tagliati e mai raccolti (vedi foto); muretti in tufo crollati. Uno scenario post-bellico non degno di un paese civile, che ricorda il film "Io sono leggenda". Armato del suo smartphone ha scattato qualche fotografia, che ha deciso di condividere con tutti i lettori del blog (la galleria è visibile in fondo al post).
Schifato dal contesto, verso le 13:30, si è diretto al cancello d'ingresso, trovandolo chiuso. Nessuno l'aveva avvisato della chiusura del Parco Urbano. Ha chiamato i numeri della Polizia Municipale, ma i telefoni degli Uffici squillavano sempre a vuoto. Verso le 14 il giovane è stato costretto a scavalcare, esponendosi al rischio di lesioni. 
Questa testimonianza raccolta dal vivo, si aggiunge alle altre ricevute in passato e pubblicate puntualmente sulle pagine del blog (leggi qui ed anche qui). Se non si è in grado di curare un Parco Urbano decentemente e di garantirne la piena fruibilità, tanto vale chiuderlo!

lunedì 24 novembre 2014

Venerdì 28 Novembre 2014, seduta del Consiglio comunale

San Sebastiano al Vesuvio- Venerdì 28 Novembre, alle ore 9:30, nella sala consiliare "Raffaele Capasso", si terrà il Consiglio comunale, in sessione ordinaria ed in seduta pubblica, di prima convocazione per la trattazione dei seguenti punti iscritti all'Ordine del Giorno:
1) Lettura ed approvazione verbali seduta precedente del 20.10.2014;
2) Variazione di assestamento al bilancio di previsione esercizio finanziario 2014 Art. 174 c. 8 TUEL 267/00;
3) Sentenza del G.d.P. di Sant'Anastasia n. 1349/14 giudizio iscritto al R.G. n. 2238/C/12, Mercogliano Salvatore/Comune di San Sebastiano al Vesuvio. Riconoscimento debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lett. a) TUEL 267/00;
4) Sentenza del G.d.P. di Sant'Anastasia n. 11/14 giudizio iscritto al R.G. n. 3386/C/13, Borrelli Pierfrancesco/Comune di San Sebastiano al Vesuvio. Riconoscimento debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lett. a) TUEL 267/00;
5) Sentenza del G.d.P. di Napoli (ex Barra) n. 3459/14 giudizio iscritto al R.G. n. 6307/13, Lappone Bianca/Comune di San Sebastiano al Vesuvio. Riconoscimento debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lett. a) TUEL 267/00;
6) Sentenza del G.d.P. di Sant'Anastasia n. 1680/14 giudizio iscritto al R.G. n. 8872/C/12, Esposito Gennaro/Comune di San Sebastiano al Vesuvio. Riconoscimento debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lett. a) TUEL 267/00.

sabato 15 novembre 2014

Vigilanza scolastica 2014/15, l'amministrazione cerca altri due anziani da inserire nel progetto

San Sebastiano al Vesuvio- L'Amministrazione Comunale ha già attivato il progetto di vigilanza scolastica per l'integrazione sociale di cittadini anziani. Essendo rimasti disponibili, dopo il primo avviso pubblico, 2 posti per la partecipazione al progetto, è possibile presentare ancora la domanda. Il Progetto/Servizio avrà la durata di circa 7 mesi, decorrenti da lunedì 1° dicembre, e sarà articolato in 3 ore giornaliere da prestare nei plessi di scuola materna, nei locali dove viene erogata la mensa, con un contributo equivalente ad €4 per ogni ora effettuata.
I cittadini interessati devono essere in possesso dei seguenti requisiti: residenza nel territorio di San Sebastiano al Vesuvio; età minima superiore ai 65 anni e massima non superiore ai 75 anni per gli uomini; età minima superiore ai 55 anni e massima non superiore ai 68 anni per le donne; idoneità fisica; non aver riportato condanne penali e non avere procedimenti penali in corso.
L'istanza deve essere corredata del certificato del medico curante, attestante l'idoneità allo svolgimento dell'attività di cui sopra; certificato ISEE del nucleo familiare afferente l'anno 2013; autocertificazione attestante la mancanza di condanne penali e/o procedimenti penali in corso. Le domande dovranno pervenire, entro le ore 12:00 del 24 novembre, all'Ufficio del Protocollo o essere trasmesse all'indirizzo PEC protocollo@comunesansebastianoalvesuvio.legalmailpa.it. Ulteriori informazioni possono essere richieste all'Ufficio dei Servizi Sociali (tel. 081/7867112).

venerdì 31 ottobre 2014

Il Sindaco di Massa di Somma apre ai Carabinieri

Massa di Somma- In vista della chiusura della caserma dei Carabinieri, sita in Via Falconi a San Sebastiano al Vesuvio, il Sindaco Antonio Zeno propone la sede del Municipio massese (nella foto in alto) per conservare il presidio dell'Arma sul territorio. L'argomento, di cui ci siamo occupati nei primi giorni del mese di settembre (leggi post), è stato il tema che ha tenuto banco all'ultimo Consiglio comunale straordinario, che si è tenuto il 20 Ottobre nella sala consiliare "Raffaele Capasso" del Comune di San Sebastiano. Mentre maggioranza e opposizione litigano, senza arrivare ad un punto d'accordo per scongiurare l'addio dei Carabinieri, il Sindaco di Massa di Somma ha avanzato una proposta concreta. 
I vertici dell'Arma, nei giorni scorsi scorsi, hanno già visitato l'edificio comunale massese, sito in Via Veseri. La struttura comunale messa a disposizione ha una superficie totale di circa 800 mq, disposti su due livelli, ed un’autorimessa di circa 200 mq. Il sopralluogo ha dato un esito più che positivo sia come sede sia come posizione logistica sul territorio vesuviano. La struttura attuale va chiaramente adeguata, ma l’immobile di Via Veseri ha tutte le carte in regola per divenire una stazione dell'Arma moderna ed efficiente ed, inoltre, si trova in una posizione dominante il territorio, tra Massa di Somma e San Sebastiano al Vesuvio.

mercoledì 29 ottobre 2014

Lavori per la realizzazione di una Zona 30 e relativa messa in sicurezza dell'accesso all'Istituto "Ciari"

San Sebastiano al Vesuvio- Iniziate da alcune settimane le opere relative alla realizzazione di una Zona 30 e relativa messa in sicurezza dell’accesso all'istituto scolastico “B. Ciari” nell'insula di Via Parco del Sole, Viale dei Pini, Viale delle Rose e Via delle Ginestre. I suddetti lavori, inseriti nell'elenco delle opere pubbliche previste nel Piano Triennale 2013-2015, dovrebbero essere ultimati nel mese di maggio 2015. Le opere, realizzate dalla Sapa Costruzioni, riguarderanno il l'ampliamento dei marciapiedi, con annessa realizzazione di opere idrauliche per la raccolta delle acque meteoriche, e l'installazione di nuovi e più moderni impianti d'illuminazione stradale. 
La Zona 30, prevista dal progetto, è un’area della rete stradale urbana dove il limite di velocità è di 30 chilometri orari in luogo dei canonici 50 previsti dal C.d.S. in ambito urbano. Nelle Zone 30, molto diffuse nel resto della penisola, il progetto deve prevedere interventi che favoriscono pedoni e ciclisti come la riduzione dello spazio per la circolazione delle auto a favore di quello riservato alle piste ciclabili e ai percorsi pedonali. La minore velocità consentita permette una migliore convivenza tra veicoli a motore, biciclette e pedoni. 
Le due foto sono state scattate in mattinata rispettivamente a valle e a monte di Viale delle Rose, che al momento è l'unica tra le quattro strade in cui vige il divieto di sosta e circolazione, ad esclusione dei soli residenti per l'accesso alle loro proprietà.

giovedì 23 ottobre 2014

Alta velocità, i cittadini chiedono più sicurezza lungo le strade

San Sebastiano al Vesuvio-  L'alta velocità sulle strade cittadine è diventato, ormai, un fenomeno preoccupante. Sono numerose le arterie, dove automobilisti spregiudicati, per lo più giovanissimi, lanciano le vetture a tutta velocità, "dimenticandosi" del limite massimo consentito di 50 km/h. Tra le altre, come si segnalano i nostri lettori, vanno annoverate: Via Leonardo Da VinciVia Plinio e Via Panoramica. Per non parlare, poi, di Piazza Raffaele che "circonda" l'edificio comunale, utilizzata come vetrina per esibire i propri bolidi rombanti. Lo scatto 0 - 100 sembra essere la sport preferito, e poco importa se lì a due passi c'è la sede del Comando della locale Polizia. Tanto i vigili in strada sono, ormai, una chimera.
I residenti delle strade a rischio, spaventati per i possibili incidenti ed investimenti a danno dei pedoni, chiedono più sicurezza. Tutti ricordano la recente strage di Sassano (leggi articolo), quando una Bmw 520, guidata a folle velocità da un 22enne, falciò quattro ragazzi all'esterno di un bar. Episodi del genere, purtroppo, non sono infrequenti. Aspettiamo che scappi il morto anche a San Sebastiano prima d'intervenire?
Eppure, le soluzioni non mancano, ma vediamone alcune. Realizzazione di dossi artificiali, nelle strade secondarie, così come già fatto anzitempo in Via della Scalea; installazione di postazioni autovelox, come il sempre più diffuso Velo OK, nei tratti in cui è più facile schiacciare il piede sull'acceleratore, ma sopratutto controlli mirati da parte della Polizia Municipale, che deve effettuare posti di blocco sulle strade a rischio, e non limitarsi a stare all'esterno delle scuole pubbliche, senza per giunta regolamentare il traffico veicolare (vedi Via Falconi) o all'esterno dell'area mercatale, senza multare i parcheggiatori abusivi.

lunedì 20 ottobre 2014

Sabato 25 Ottobre, 2° Mobilitazione Generale contro i roghi tossici

Napoli- Sabato 25 Ottobre, alle ore 16:00, il popolo campano scende di nuovo in Piazza per riportare fortemente il tema dei roghi tossici al centro del dibattito pubblico (a lato la locandina dell'evento). Dopo le nuove promesse di risanamento del nostro territorio arrivate a seguito delle manifestazioni dell’anno scorso - tra cui la "Mobilitazione Generale" del 26 Ottobre (vedi album fotografico), organizzata dall'Associazione La Terra dei Fuochi e "Stop Biocidio" del 16 Novembre organizzata dal movimento #fiumeinpiena - ad oggi l'avvelenamento da roghi tossici continua.
Da anni, ormai, i roghi avvengono in modo sistematico, non solo di notte, ma anche alla luce del sole. Tali pratiche illegali e dannose perpetrate per smaltire rifiuti pericolosi, tossici e nocivi o per recuperare da essi metalli da rivendere al mercato nero, si verificano intensamente nel territorio giuglianese, ma anche nelle periferie di numerosi altri Comuni della regione con maggiore frequenza tra le province di Napoli e Caserta. 
Sul blog di video-denuncia www.laterradeifuochi.it sono pubblicate migliaia di foto e video che documentano quotidianamente lo scempio ambientale perpetrato nella nostra Regione. Le conseguenze di questa pratica criminale incidono sulla qualità dell’ambiente e della salute di ognuno di noi. I fumi tossici mettono a rischio non solo la salute pubblica, ma anche l'economia locale e l'immagine di un'intera Regione e con essa di tutto il Paese.

domenica 19 ottobre 2014

La GORI annuncia disservizi idrici il 20 ed il 21 Ottobre

San Sebastiano al Vesuvio- La GORI S.p.a. - Gestione Ottimale Risorse Idriche, comunica attraverso le pagine del proprio sito istituzionale che, lunedì 20 Ottobre 2014, a causa di lavori urgenti alla condotta idrica Regionale DN 700 di Cercola, sarà sospesa l’erogazione dell'acqua.
I disservizi idrici saranno maggiormente avvertibili dalle utenze ubicate ai piani alti degli edifici, dalle ore 20:00 di lunedì 20 ottobre con ripresa graduale dell’erogazione idrica a partire dalle ore 02:00 di martedì 21 ottobre. La parte del territorio comunale interessata dai disagi è quella posta a monte di Via Plinio, Via Roma, Via Principessa Margherita di Savoia (comprese le utenze ubicate nelle predette arterie).