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sabato 11 ottobre 2014

Addio ai pini di Piazza della Meridiana


San Sebastiano al Vesuvio- Gli operai del Comune stanno procedendo, in queste ore, ad abbattere quattro pini decennali in Piazza della Meridiana. Nella foto a lato sono evidenziati in rosso tre dei quattro pini domestici, dopo l'iniziale rimozione della chioma.
Il taglio, da quanto ci è stato detto, si è reso necessario perché le radici non solo avevano sollevato i sanpietrini del marciapiede, ma sopratutto perché stavano spostando un muro di cemento armato, che funge da divisorio con una stradina pedonale. In pratica, Piazza della Meridiana si trova in una posizione leggermente rialzata rispetto al limitrofo Vialetto Scognamiglio, ed il muro di cemento (visibile in maniera chiara in un'immagine del 2012 su Google Maps), subito alle spalle dei pini e già in parte danneggiato, avrebbe potuto cedere sotto il peso delle radici, mettendo seriamente in pericolo i pedoni in transito, sopratutto i bambini diretti ai vicini plessi scolastici. Ci auguriamo che in sostituzione dei pini, siano piantate nuove specie arboree meno "pericolose".

lunedì 16 giugno 2014

Bomba d'acqua su Napoli e provincia

Napoli- Città e provincia in ginocchio per una tromba d'aria, che si è abbattuta violentemente sul capoluogo partenopeo intorno alle 13:30. Una bomba d'acqua unita ad un vento molto forte ha divelto alberi, cartelloni, fatto crollare muri e  scoperchiato strutture. La pioggia ha, poi, provocato l’allagamento di numerose strade e sottoscala. 
A Massa di Somma, nel cimitero consortile che serve anche i comuni di Cercola e San Sebastiano al Vesuvio, tre cipressi di circa 20 metri di altezza sono caduti. Si sono registrati numerosi danni anche a lapidi. Il sindaco, Antonio Zeno, ha disposto la chiusura del luogo sacro per alcuni giorni per consentire i lavori di messa in sicurezza. Da un'iniziale stima, si valutano danni non inferiori a 50 mila euro.
Anche la cittadina di San Sebastiano al Vesuvio fa la conta dei danni. A parte gli inevitabili allagamenti dal centro alla periferia, dovuti all'ostruzione delle caditoie, e ai tanti rami degli alberi spezzati dalla furia del vento, abbiamo constatato la caduta di un pino in Viale dei Platini, che ha sfiorato una vicina abitazione. Mentre scriviamo l'articolo, una squadra di vigili del fuoco è impegnata nella messa in sicurezza della strada. Non è la prima volta che un pino viene completamente sradicato dal suolo, lambendo nella caduta le abitazioni. In molti ricorderanno il pino in Viale degli Ulivi (leggi post), che, nell'ottobre del 2012, sfiorò una villetta. Il problema della gestione di questi grandi alberi, poco adatti ad un contesto urbano, è sempre aperto.

martedì 11 marzo 2014

Fermate la strage dei pini!

San Sebastiano al Vesuvio- Da qualche anno a questa parte, prosegue silenziosa la "mattanza" di numerosi esemplari di pino domestico in Via Leonardo Da Vinci.
Già nell'estate del 2012 documentammo in un post (leggi qui), la situazione nel tratto compreso tra Via Galilei e la cunetta (altezza "Ricomincio Da Te"). Contammo oltre una decina di pini abbattuti e tre completamente secchi. 
Purtroppo, come prevedemmo due anni fa, oltre agli inevitabili abbattimenti, si sono aggiunti altri pini secchi al lungo elenco: due pini in prossimità del civico 19 (foto in alto); un pino in prossimità del civico 58; quattro pini, ma a breve saranno cinque, in prossimità del civico 46. L'avvelenamento sembra essere la soluzione più diffusa per sbarazzarsi di questa pianta sempreverde, da sempre simbolo del piccolo Comune cresciuto lungo le pendici del Vesuvio.
Il fenomeno, ormai, è fuori controllo, ma l'amministrazione comunale sembra non accorgersi di questa pratica barbara. Eppure, basterebbe poco per risalire agli autori di questi "delitti". Nel giro di pochi anni, ne siamo certi, in quel tratto di strada non ci sarà più nemmeno un pino!

domenica 28 ottobre 2012

Maltempo,tragedia sfiorata in Viale degli Ulivi

Il ciclone Cassandra, che sta colpendo l'Italia da nord a sud, ha provocato non pochi danni nel vesuviano. Tra la scorsa notte e le prime ore del mattino sono state numerose le chiamate ai vigili del fuoco a causa di allagamenti e alberi caduti. 
A San Sebastiano al Vesuvio, a parte i consueti allagamenti, si contano numerosi rami spezzati e alberi abbattuti dalla furia del vento, anche nella centralissima Via Plinio. Nelle strade costeggiate dai pini, sopratutto le periferiche, gli aghi e le pigne hanno ricoperto interamente il manto stradale, rendendo viscido l'asfalto e ostruendo le caditoie per l'afflusso dell'acqua piovana. In Viale degli Ulivi si è sfiorata la tragedia quando un pino di grosse dimensioni, a ridosso di una villetta, si è schiantato sulla cancellata esterna (vedi foto in alto), sfiorando di poco la privata abitazione. Purtroppo, le previsioni meteorologiche annunciano nelle prossime ore un ulteriore calo delle temperature e abbondanti piogge.

martedì 10 luglio 2012

Via Leonardo Da Vinci, la strage silenziosa dei pini

Da qualche anno a questa parte, nell'indifferenza più totale dell'amministrazione comunale, prosegue silenziosa, passateci il termine, la mattanza del pinus pinea, meglio noto come pino domestico, specie ampiamente diffusa nel territorio vesuviano, in special modo a San Sebastiano al Vesuvio.
Nel giro di pochi anni, in Via Leonardo Da Vinci, nel tratto compreso tra l'incrocio con Via Galileo Galilei e la cunetta, sono stati abbattuti oltre una decina di pini e quelli che restano non versano in buoni condizioni, tre sono praticamente secchi e vanno abbattuti al più presto. Presto potrebbero aggiungersi altre vittime di questa, che è una vera e propria strage!
Avvelenamenti e abbattimenti facili sembrano le soluzioni migliori per sbarazzarsi di questa pianta sempreverde, che da sempre è il simbolo del nostro paese, ma che evidentemente infastidisce qualcuno.
Grazie all'utilissimo servizio messo a disposizione da Google Earth, abbiamo percorso, virtualmente, lo stesso tratto di strada. Le immagini sono state catturate dalle fotocamere di di Google solo pochi anni fa e rendono bene l'idea di quanto è accaduto in Via Leonardo Da Vinci. Il confronto tra il prima ed il dopo è impietoso. Sul marciapiede del lato destro non ci sono più 12 pini e, a memoria della loro presenza, sono rimaste solo le aiuole, tristemente, vuote. Sempre sul lato destro è seccato un altro pino, mentre sul lato sinistro ad essere seccati sono due pini, che inevitabilmente andranno abbattuti. Il fenomeno, ormai, è fuori controllo!