martedì 18 settembre 2012

28 e 29 Settembre, VI edizione del premio nazionale "Per la cultura della legalità e per la sicurezza dei cittadini"

Venerdì 28 e sabato 29 settembre si svolgerà, a San Sebastiano al Vesuvio, la VI edizione del premio nazionale "Per la cultura della legalità e per la sicurezza dei cittadini" (vedi locandina a lato). Le giornate della legalità, quest'anno ridotte a due, sono dedicate ai giudici Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e Paolo Borsellino, nonché agli uomini delle loro scorte: Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Fabio Li Muli e Claudio Traina.
Di seguito il programma delle giornate (in realtà mattinate), che si svolgeranno all'interno dei plessi scolastici di Via Falconi.
Venerdì 28 settembre 2012
ore 09:30
Teatro scuola media "G. Salvemini" 
La legge è uguale per tutti” - Incontro con il Dott. Federico Cafiero De Raho. Coordina Ottavio Lucarelli, Presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania. Saluti Giuseppe Capasso, Sindaco di San Sebastiano al Vesuvio.
Sabato 29 settembre 2012
ore 09:30 
Auditorium del liceo scientifico "S. Di Giacomo"
Il Dott. Giuseppe Ayala incontra gli studenti e i cittadini per parlare del suo libro “Chi ha paura muore ogni giorno”. Coordina Gabriella Fancelli, giornalista del Tg3. Saluti Raffaele Aratro, Assessore pubblica istruzione - cultura - legalità - grandi eventi - università - formazione di San Sebastiano al Vesuvio.
ore 11:00
Teatro scuola media "G. Salvemini" 
Cerimonia di consegna dei premi della VI edizione del premio pazionale "Per la Cultura della Legalità e per  la Sicurezza dei cittadini". Premio speciale giovane cronista a Radio Siani, la web radio di Ercolano dedicata alla legalità; premio letteratura al Dott. Giuseppe Ayala; premio impegno civile al Dott. Federico Cafiero De Raho, coordinatore DDA e a Raffaellina Ottaviano, Presidente Associazione Ercolano per la legalità. Presenta Adriano Albano, giornalista del Tg3.

venerdì 14 settembre 2012

Il Filo Spezzato, la convention dei "Cittadini per il Parco"

Venerdì 7 settembre si è tenuta, presso la facoltà di Agraria di Portici la convention del Movimento “Cittadini per il Parco”.  In una sala gremita, gli ospiti presenti, hanno discusso della salvaguardia del nostro patrimonio ambientale e culturale.
Dopo i saluti di rito del Preside della Facoltà, Paolo Masi, la parola passa al portavoce del movimento organizzatore, Giovanni Marino, imprenditore agricolo. Marino legge un comunicato del movimento che subito accende i riflettori sull’Ente Parco del Vesuvio, collettore e portavoce, nelle intenzioni originarie, delle esigenze dei 13 comuni rappresentati. L’accento è posto sulla “Comunità del Parco”, mai veramente nata – denuncia Marino - a causa della litigiosità delle amministrazioni: “Cittadini per il Parco cercherà di fare quello che la politica non ha voluto o saputo fare, cercherà di creare la Comunità del Parco dal basso”. In ballo ci sono anche i progetti PIRAP che, ad una prima analisi dei CpP, sembrano destinati al miglioramento della viabilità ed al rifacimento di strade urbane e rurali e non ad un organico programma di qualifica e sviluppo dell’area del Parco.
Prende la parola l’archeologo Salvatore Settis, il suo discorso è sintetizzato in una frase: “La tutela dell’ambienta e la tutela dei diritti umani sono la stessa cosa”.
Carlo Petrini, fondatore di “Slow Food Italia” evidenzia la necessità di un nuovo paradigma. In sintesi ritiene necessario, per uscire dalla difficile situazione economica in cui versa il Paese, ritornare all’agricoltura ed all’artigianato innescando, allo stesso tempo, una nuova cultura del risparmio al fine di evitare gli inutili sprechi.
A riportarci alle specifiche questioni locali ci pensano tre rappresentati di altrettante associazioni operanti sul territorio. Gli attivisti campani del “Forum Nazionale Salviamo il Paesaggio” rivendicano l’incostituzionalità della legge regionale che riguarda la tutela e la salvaguardia del paesaggio. Il comitato “In Città c’è Movimento” di Sorrento, chiedendo solidarietà ai vesuviani, lamenta dell’aggressione inaudita subita dal loro territorio "devastato da boxlandia”, così è definita la “moda speculativa” di realizzare box auto al posto degli agrumeti. Un ultimo intervento pone l’accento sulla problematica di Terzigno ed allo stesso tempo elogia la mobilitazione della cittadinanza contro la tristemente famosa discarica. "Il Parco del Vesuvio non può essere un luogo di discariche per l’inefficienza degli amministratori e della politica", questo il messaggio lanciato, pienamente condiviso da Ugo Leone, Presidente dell’ Ente Parco. La tutela e la salvaguardia del territorio si intrecciano inoltre con le preoccupazioni di chi del Vesuvio vede i potenziali rischi. Manca la presa di coscienza delle popolazioni alla pendici del vulcano che spesso ignorano la sua pericolosità e soprattutto un piano di evacuazione, degno di questo nome, supportato da mezzi ed esercitazioni.
Dal dibattito emerge un’esigenza comune: tutte le realtà territoriali reclamano la necessità di un maggiore dialogo e di una maggiore rappresentatività a livello istituzionale. Le forze in campo sono tante, ed è necessario che comincino davvero a cooperare superando la logica spesso individualistica da cui sono ispirate. E’ una sfida di certo non facile, ma l’obiettivo è nobile, c’è in gioco in destino del Parco del Vesuvio insieme a quello di intere generazioni di giovani che in esso potrebbero maturare attività ed interessi.      

martedì 11 settembre 2012

Domenica 16 settembre, la I edizione di "In canto al Vesuvio"


La prima edizione di "In canto al Vesuvio" andrà in scena domenica 16 settembre, a partire dalle ore 20:00, nel Parco Urbano di San Sebastiano al Vesuvio, nel cuore del Parco Nazionale. Il concorso canoro vedrà sfidarsi 14 cantanti con due brani ciascuno. A giudicare il talento dei concorrenti e incoronare i vincitori ci saranno tre categorie di giurati: la giuria tecnica - composta da musicisti, la giuria critica - composta da giornalisti ed, infine, la giuria popolare - rappresentata dal pubblico. Organizzato dall'associazione "Pecam", presieduta da Silvia Camardella, "In canto al Vesuvio" è alla sua edizione d'esordio ed ha ottenuto il patrocinio del Comune di San Sebastiano al Vesuvio ed è stata inserita nel cartellone della XXXIII edizione della Rassegna del Verde. Invitati speciali della serata: direttamente da Made in Sud Gli Arteteca, Claudio Cammarota e il duo Carmelo-Bruna. Sarà presente anche l’EPAS (FNA Germania) che patrocina l’Associazione Culturale "Centro Italiano" per scambi culturali. Si esibiranno, inoltre, i ballerini della scuola di danza "Romeo e Giulietta". Presentatori della serata: Giorgio Tartaro e Valentina Pepe. Ingresso libero.  


lunedì 10 settembre 2012

Martedì 11 Settembre, seduta del Consiglio Comunale

Martedì 11 Settembre, alle ore 10:00, si terrà, nella sala consiliare Raffaele Capasso, la seduta  del Consiglio  Comunale  in  sessione ordinaria –  ed in seduta pubblica, per la trattazione dei seguenti argomenti:
1. Lettura e approvazione verbali seduta precedente
2. Rettifica deliberazione di Consiglio Comunale n.13 del 27/6/2012 "addizionale comunale all'IRPEF anno 2012" deliberazione di Giunta Comunale n.117 del 29/08/2012 proposta dal Consiglio Comunale
3. Approvazione Bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2012 e relativi allegati. Relazione Previsionale e Programmatica e Bilancio Pluriennale Esercizi 2012-2014
4. Deliberazione G.C. n.99 dell'1/8/2012 Autorizzazione recesso Consorzio Area Sviluppo Industriale della Provincia di Napoli proposta al Consiglio.
5. Proposta di deliberazione ai sensi dell'art. 30 del regolamento del Consiglio Comunale del 28/6/2012 n. prot. 6966 a firma del Consigliere Comunale sig. Manzo Gennaro avente ad oggetto : "Atto di indirizzo al Sindaco quale componente dle Consorzio Intercomunale del Servizio Cimiteriale"
6. Interrogazione con risposta orale del 28/6/2012 n. prot. 6963 a firma dei Consiglieri Comunali sigg. Manzo Gennaro e Muccio Antonio
7Interrogazione con risposta orale del 28/6/2012 n. prot. 6964 a firma dei Consiglieri Comunali sigg. Manzo Gennaro e Muccio Antonio
8Interrogazione con risposta orale del 28/6/2012 n. prot. 6965 a firma dei Consiglieri Comunali sigg. Manzo Gennaro e Muccio Antonio

sabato 8 settembre 2012

L'email di un nostro lettore

Pubblichiamo l'email di un nostro lettore e la foto ad essa allegata. Si evidenzia uno strano "deposito"di rifiuti accessibile dalla finestra del piano superiore del comune di San Sebastiano al Vesuvio. 

Cari Ragazzi,
chi vi scrive è un appassionato lettore del blog. 
La scorsa settimana mi sono recato al comune di San Sebastiano al Vesuvio per delle commesse. 
Affacciandomi alla finestra sita prima dell'ingresso all'ufficio tecnico, notavo il copioso ammasso di rifiuti che vi riporto in foto.
Poi non vengano, proprio loro amministratori, ad ammonire i cittadini che non fanno la differenziata e gli sprovveduti che lasciano i sacchetti per strada. 
Del metodo adottato al comune vogliamo parlarne? Buttare i rifiuti dalla finestra è lecito? L'esempio mostrato è da seguire?
Tutto sommato, pensandoci bene, il solaio del piano inferiore diventa un'ottima piazzetta di raccolta. 
Si potrebbe provare a centrarlo anche dal basso
(passatemi l'ironia).

Un abbraccio

venerdì 31 agosto 2012

Festival delle Ville Vesuviane

Grandi eventi all'ombra del Vesuvio: stasera l'avvio del XXV  Festival delle Ville Vesuviane. Si parte con la cantante e pianista italo egiziana Nair. Il suo concerto inaugura il nuovo spazio teatrale all'aperto, da 400 posti,  di Villa delle Ginestre a Torre del Greco, dimora che ospitò Giacomo Leopardi.
La villa ha riaperto al pubblico il 29 giugno dopo i lavori di restauro e l'allestimento di un percorso museale. L'ingresso è libero su prenotazione.
Oltre alla cantante Nair, importanti nomi delle musica italiana si esibiranno, nel mese di settembre,  nelle splendide location offerte dalla Villa Campolieto e dalla Villa Favorita (in foto), entrambe site nel comune di Ercolano (NA).
Il festival si chiuderà il giorno 20 con il concerto di Pino Daniele. Di seguito il programma degli spettacoli previsti:
- 6/09 Parco sul mare villa Favorita - Fiorella Mannoia
- 9/09 Villa Campolieto - Tosca
- 12/09 Parco sul mare di villa Favorita - Giorgia
- 15/09 Villa Campolieto -  Monica Sarnelli
- 17/09 Parco sul mare di Villa Favorita - Antonello Venditti
- 20/09 Parco sul mare di villa Favorita -  Pino Daniele
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito della Fondazione Ente Ville Vesuviane: www.villevesuviane.net
Fonte foto: Internet

giovedì 30 agosto 2012

Rifiuti e degrado in Piazza della Concordia

La foto in alto, scattata un paio di giorni fa in Piazza della Concordia, a pochi passi dall'edificio comunale, testimonia lo stato pietoso in cui versano anche le aree centrali del paese. Un cumulo di rifiuti, tra cui erbacce tagliate e mai raccolte, cartoni, lattine e cartacce varie, giace da tempo (all'incirca un mese) nel bel mezzo della Piazza, proprio dove c'è la grande aiuola. Nessuno, giardinieri o spazzini, si è preso la briga, fin'ora, di rimuoverlo da lì. Se osservate con attenzione la foto, noterete emergere da quel che resta del prato altri rifiuti, lattine in primis, ed un bidoncino verde per la raccolta della frazione organica evidentemente rotto. 
Dal centro alla periferia la situazione non cambia, c'è un totale stato di abbandono e degrado, che va avanti, ormai, da più di un mese a questa parte. A tal proposito, vi segnaliamo un articolo apparso alcuni giorni fa sul quotidiano online Il Mediano, dal titolo "San Sebastiano al Vesuvio: la città abbandonata", che v'invitiamo a leggere per avere un quadro completo della situazione attuale in cui versa il paese. 

mercoledì 29 agosto 2012

Padroni ZOZZONI, l'inciviltà regna sovrana!


Ma in che RAZZA di paese viviamo? Ormai sembra che non si possa fare a meno di inciviltà e sporcizia. Non parliamo solo di quella cui ci costringono i nostri amministratori comunali. Quella è nota a tutti, ma non deve costituire un esempio, né impulso ad ulteriore abbandono. Parliamo di quella cui si condannano gli stessi cittadini, ovviamente con la tacita complicità delle istituzioni. 
Ci sono strade di San Sebastiano invase da escrementi canini; percorrerle è ormai impossibile se non procedendo a zig-zag. 
A poco, forse a nulla, è servito “Luisito” (in foto). Molti probabilmente non hanno neppure capito cosa sia quel bidoncino verde rettangolare. Per alcuni è solo un contenitore di rifiuti, per alti punto di accumulo di sacchetti, da mirare rigorosamente dall’auto in corsa. Insomma ne parlammo già a suo tempo (leggi post), a nostro avviso l’installazione dei bidoncini andava accompagnata da un’opera di sensibilizzazione ed informazione che, come al solito, non c’è stata.
Nessuno o quasi porta a spasso i propri cani impugnando la famosa bustina o paletta che dir si voglia. Non lo raccontiamo noi, non è certo un luogo comune, è realtà, pura e semplice. Basta passeggiare nelle ore serali per notare decine di cani a spasso con i rispettivi padroni. Il grosso si concentra per le vie periferiche di San Sebastiano: via Palmieri, via Panoramica, via Falconi, in primis. Ebbene, su un campione di dieci cittadini, appena uno aveva con se la famosa bustina, una donna per la precisione. Sembra che il triste primato di PADRONI ZOZZONI spetti, in particolare, al sesso maschile.

Un discorso a parte merita via Giuseppe Garibaldi. In foto è ripreso il punto in cui si incrocia con la via Filippo Turati. Qui la situazione, complice incolpevole allo stesso tempo, la presenza di una clinica veterinaria, è particolarmente grave. Le deiezioni canine sui marciapiedi sono a centinaia, per non parlare della puzza di urina, le cui esalazioni sono peggiorate dal gran caldo. Tutti coloro che si recano in clinica, ma non solo, ovviamente ne approfittano per liberare i loro cani dal peso degli escrementi che intanto si accumulano sui marciapiedi rendendoli impraticabili ed innescando un serio problema sanitario.
I residenti protestano, spesso accusando chi in fondo non ha la responsabilità dell’inciviltà e del malcostume altrui.  Ma in tutto questo i vigili urbani cosa fanno? Latitano per non inimicarsi il conoscente di turno?  Perché non controllano che i cittadini rispettino la semplice regola, che dovrebbe diventare un’automatica abitudine, di raccogliere le deiezioni dei propri cani? Perché non agiscono con multe salate nei confronti di chi non porta, o pur portandola non usa, la paletta?
Intanto lungo la via Garibaldi c’è anche l’abitazione del nostro Primo Cittadino. A questo punto gli auguriamo di calpestare gli escrementi rientrando a casa, un ottimo modo per "saggiare" il  problema.  Del resto un augurio tutt’altro che cattivo, infatti,  calpestarli,  si dice, magra consolazione, sia auspicio di buona fortuna.