sabato 11 maggio 2013

Rassegna del Verde, il programma della XXXIV edizione

La rassegna del Verde, che si svolge annualmente nel Comune di San Sebastiano al Vesuvio, è giunta, quest'anno, all'edizione numero 34. Nacque sul finire degli anni settanta per volontà dell'allora sindaco Raffaele Capasso, che assieme a cittadini attivi e volenterosi realizzò un progetto che va avanti, tra alti e bassi, da oltre 30 anni. L'evento, a cura dell’Assessorato Cultura - Pubblica Istruzione - Grandi Eventi - Università - Formazione - Legalità, prevede, come sempre, un ricco calendario di eventi, che si svolgeranno a partire da domenica 12 maggio  fino alla fine di settembre. Di seguito il programma integrale della XXXIV edizione.

Frontisti attenti! Si prospettano sanzioni

Già esecutiva l'ordinanza n°17 emessa lo scorso 3 maggio a firma del Sindaco di San Sebastiano al Vesuvio, Giuseppe Capasso. Nel mirino i frontisti: privati proprietari di fondi adiacenti a strade e spazi pubblici. Questi, d'ora in poi, dovranno obbligatoriamente provvedere, a propria cura e spese, alle opere ritenute necessarie al decoro ed alla tutela del territorio comunale. L'elenco è corposo, fatto di ben 10 punti.
E' obbligatorio: "il  taglio della vegetazione incolta; il taglio di siepi e rami che sporgono sul territorio pubblico; il taglio degli arbusti e delle sterpaglie cresciute anche impropriamente nei terreni incolti in prossimità di strade comunali e Vicinali o prospicienti spazi e aree pubbliche".
E' inoltre vietato: "lasciare in deposito sui terreni materiali o residui di carcasse di macchine e materiale di qualsiasi natura che possa immettere sul terreno sostanze nocive o comunque estranee alla natura del terreno stesso e tali che possano diffondersi in superficie o infiltrarsi nel sottosuolo provocando inquinamento momentaneo o duraturo; lasciare in deposito sui terreni materiale di qualsiasi natura, ammucchiato o affastellato tale da poter divenire rifugio di animali potenzialmente portatori di malattie nei confronti dell'uomo quali ratti, cani o gatti randagi ed altri". 
Inoltre, da giugno a settembre è severamente vietato, in corrispondenza di aree agricole e lungo le strade urbane, accendere fuochi.
I trasgressori di tale ordinanza saranno puniti con un'ammenda che va dai 25€ ai 500.00€. Il comune potrà inoltre intervenire per sanare situazioni di pericolo, rivalendosi nei confronti dei privati, per le spese anticipate e le eventuali responsabilità penali.
Verrebbe da dire che ancora una volta "si predica bene e si razzola male". Certo, perchè chi fa la norma è paradossalmente il primo a non rispettarla. Molte delle situazioni di pericolo e di abbandono presenti sul territorio non sono, il più delle volte, imputabili ai privati, ma proprio alla miope gestione pubblica. Basti ricordare le forti critiche suscitate gli scorsi mesi, dalla situazione di degrado in cui versavano alcune aree cittadine (post1, post2). Da allora molto è cambiato, ma tanto c'è ancora da fare.
Al di là della sottile polemica, che trova dimensione non solo locale ma nazionale, prendere provvedimenti nei confronti di chi lascia all'abbandono il verde di cui è proprietario, creando situazioni di pericolo per i più, è un atto dovuto, non solo ai fini della sicurezza e del decoro pubblici, ma della civile e quotidiana convivenza.

venerdì 10 maggio 2013

Festa dell'Infanzia, in arrivo la prima edizione

Mercoledì 15 maggio, dalle ore 09:30 alle ore 12:30, presso la tendostruttura di Via Falconi, si svolgerà la prima edizione della Festa dell'Infanzia (a lato la locandina dell'evento). Il progetto "Il riscatto di Tobia", finanziato dalla Fondazione Banco di Napoli per l'assistenza all'infanzia, ha permesso di realizzare laboratori scolastici ed extra-scolastici, rivolti ai minori della comunità di San Sebastiano al Vesuvio. 
Dall'esperienza sul campo della Cooperativa sociale Bambù nasce la prima edizione della Festa dell'Infanzia, che si pone l'obiettivo di creare, attraverso le attività di laboratorio, uno spazio di riflessione sui diritti dell'infanzia e sulla loro tutela, favorendo il dialogo tra la Scuola, la Famiglia, il Terzo Settore, la Chiesa e l'Ente locale. La giornata si articolerà con attività rivolte non solo ai bambini, ma anche agli adulti. 

martedì 7 maggio 2013

Girando intorno al Vesuvio 2013

Tornano, per il terzo anno consecutivo, le passeggiate del Movimento cittadini per il Parco. Come recita la locandina dell'evento (qui a lato), saranno "7 week-end dedicati alla scoperta del vulcano più famoso e urbanizzato". 
Fitta l'agenda di eventi, in programma da sabato 18 maggio fino a domenica 30 giugno, che spaziano dalle escursioni naturalistiche alle visite guidate a siti d'interesse storico-culturale, passando per gli immancabili eventi enogastronomici, con degustazioni di prodotti tipici del vesuviano.
Inoltre, sabato 8 e domenica 9 giugno tutti i Comuni del Parco saranno sotto i riflettori per Let's do it! Vesuvius, l'ambizioso progetto di pulizia del Parco nazionale del Vesuvio, promosso da Let's do it! Italy, di cui ci siamo occupati in passato e di cui torneremo a parlare meglio nelle prossime settimane. 
Il programma dettagliato dell'iniziativa "Girando intorno al Vesuvio 2013" è disponibile sul sito del Movimento cittadini per il Parco (clicca qui).

lunedì 6 maggio 2013

Una domenica al veleno

Una domenica al veleno per il quartiere di Ponticelli e per buona parte dell'area vesuviana. Nel tardo pomeriggio di ieri, 5 maggio 2013, un rogo di gigantesche proporzioni ha devastato un deposito giudiziario, in Via Vicinale Molino Annunziata, nel popoloso quartiere di Ponticelli. Una densa colonna di fumo nero, visibile in ogni dove, si è levata alta nel cielo dell'hinterland napoletano. Numerose esplosioni si sono susseguite per la presenza di carburante nei serbatoi della circa 500 vetture ferme nel piazzale. Una cinquantina di pompieri sono intervenuti tempestivamente per domare l'incendio. Le operazioni di spegnimento si sono protratte per molte ore.
Purtroppo, non è la prima volta che nel vicino quartiere di Ponticelli si sviluppano roghi, quasi sempre di natura dolosa, che minano seriamente la salute umana. E a poco serve tapparsi in casa, con le finestre chiuse e le persiane calate, le sostanza tossiche, liberate nell'atmosfera, finiscono per depositarsi al suolo, inquinando i terreni coltivati ed i fondi destinati all'allevamento. Tradotto, i veleni entrano inesorabilmente nella nostra catena alimentare. 

sabato 4 maggio 2013

Torna la luce in centro

Il 25 aprile dedicammo un post (leggi qui) all'oscurità in cui era piombato il centro di San Sebastiano al Vesuvio. Ben undici, ricorderete, erano i punti luce non più funzionati, dislocati tra Via della scalea, Piazza della Concordia e Piazza Raffaele Capasso. 
A distanza di qualche giorno, precisamente il pomeriggio di martedì 30 aprile, due operai, per mezzo di un elevatore, hanno sostituito tutte le lampade spente di Piazza della Concordia e di Via della Scalea. Ci è stato riferito che, nei prossimi giorni, provvederanno a sostituire le restanti lampade spente in Piazza Raffaele Capasso. Noi vi terremo aggiornati.

venerdì 3 maggio 2013

Via Falconi, la Provincia ci risponde

Nei giorni scorsi abbiamo contatto, a mezzo mail, la Provincia di Napoli per conoscere i tempi di attesa per il rifacimento della segnaletica orizzontale e la rimozione della vecchia segnaletica verticale in Via Falconi, di cui ci siamo occupati nelle scorse settimane (leggi post). Di seguito la tempestiva risposta dell'Ufficio per le relazioni con il pubblico, datata 29 aprile.
Gentile utente, l'URP ha contattato la Direzione Viabilità e ci ha informato che una ditta è stata incaricata di effettuare lavori circa la segnaletica orizzontale, in quella occasione verrà rimossa la segnaletica verticale obsoleta.
Cordiali saluti
Ufficio per le relazioni con il pubblico
Segnaliamo che da questa mattina una squadra di operai è all'opera in Via Falconi per tracciare la nuova segnaletica. E' lecito supporre che provvederanno contestualmente a rimuovere anche la vetusta segnaletica verticale.

giovedì 2 maggio 2013

Aggiornamento elenco giudici popolari


Il giudice popolare è il cittadino italiano chiamato a comporre, a seguito di estrazione  a sorte da apposite liste, la Corte di Assise e la Corte di Assise d'Appello. Per ogni Corte di Assise e Corte di Assise d’Appello è formata una lista per i giudici popolari ordinari e una per i giudici popolari supplenti.
I requisiti sono:
- cittadinanza italiana e godimento dei diritti civili e politici;
- buona condotta morale;
- età non inferiore ai 30 e non superiore ai 65 anni;
- per i giudici popolari della Corte d'Assise è richiesto il titolo finale di studi di scuola media di primo grado, mentre per i giudici popolari di Corte d'Assise d’Appello è richiesto titolo finale di studi di scuola media di secondo grado.
Non possono ricoprire la funzione di giudice popolare:
- i magistrati e i funzionari in servizio all'ordine giudiziario;
- gli appartenenti alle forze armate e a qualsiasi organo di polizia, anche se non dipendenti dallo Stato, in attività di servizio;
- i membri di culto e religiosi di ogni ordine e congregazione.
Chi vuole entrare a far parte delle liste deve presentare, entro e non oltre il 31 luglio 2013, domanda al Settore affari generali del Comune di San Sebastiano al Vesuvio. Entro lo stesso termine si può presentare domanda per richiedere la cancellazione dagli elenchi. La domanda può essere consegnata all'Ufficio protocollo. La modulistica è disponibile presso gli Uffici anagrafe e protocollo oppure scaricabile dal sito internet istituzionale.