San Sebastiano al Vesuvio- A seguito del post, pubblicato nel mese di luglio, dal titolo "Ristorante Capriccio, l'insegna pubblicitaria che nessuno vuole rimuovere", abbiamo ricevuto ieri, mercoledì 17 Settembre, il commento di Giuseppe Ardolino. Il titolare dello storico Ristorante Capriccio ha chiarito la vicenda del totem pubblicitario (visibile nella foto a lato) - installato in Via Panoramica Fellapane, all'imbocco della sentieristica ufficiale del Parco nazionale del Vesuvio - dando interessanti spunti di riflessione su una problematica, che ci sta molto a cuore e di cui auspichiamo una prossima risoluzione. A seguire il testo integrale dell'intervento di Ardolino, che v'invitiamo a leggere e a commentare.
In seguito a vs articolo del 3/7/2014 sulle insegne di via Panoramica, il sottoscritto Giuseppe Ardolino, in qualità di titolare del ristorante capriccio, operante sul territorio di San Sebastiano dal 8/4/88 con la presente tiene a precisare che apprezziamo il lavoro di denuncia e di confronto di opinioni sulla zona di via Panoramica denominata storicamente “Capriccio”, dove è posta la nostra attività di ristorazione.
In seguito a vs articolo del 3/7/2014 sulle insegne di via Panoramica, il sottoscritto Giuseppe Ardolino, in qualità di titolare del ristorante capriccio, operante sul territorio di San Sebastiano dal 8/4/88 con la presente tiene a precisare che apprezziamo il lavoro di denuncia e di confronto di opinioni sulla zona di via Panoramica denominata storicamente “Capriccio”, dove è posta la nostra attività di ristorazione.
Sapere che ci sono cittadini e giornalisti che tengono a cuore un patrimonio ambientale come quello in cui viviamo, è una ricchezza per tutti. Spesso la manutenzione, vigilanza e la pulizia della zona ha lasciato a desiderare e noi stessi, quando abbiamo potuto, ci siamo impegnati a ripulire l’area in questione, cercando di dare un decoro all'area circostante la nostra attività (che dà lavoro a decine di persone). Purtroppo la mancanza di controllo fa si che questi nostri sforzi sono vanificati nel giro di poche ore.
Tornando al motivo dell’articolo volevo precisare che la nostra tabella è l’unica a non essere rimossa poiché è l’unica con autorizzazione comunale. Le altre probabilmente non lo erano. Però è da chiarire che noi stessi abbiamo chiesto al comune un adeguamento della tabella, per renderla più attuale e accattivante per i potenziali clienti e ci è stato risposto che al momento il regolamento delle tabelle degli esercizi commerciali non è stato ancora aggiornato alle nuove normative relative ai vincoli del Parco Nazionale del Vesuvio e della Sovrintendenza.
Abbiamo più volte sollecitato gli uffici e non avendo neppure più un referente politico al commercio (mi pare siamo senza assessore al commercio dall'uscita di Panico dal 2012), abbiamo riscontrato lo stesso problema anche in altri colleghi del territorio.
Non ci sono quindi motivazioni “oscure” sulla nostra mancata rimozione, siamo bensì vittime della burocrazia locale e non. Ci faremo carico di insistere presso il Comune per sollecitare il nuovo regolamento, in modo da metterci in regola con le nuove norme e per dare il giusto decoro alla nostra azienda.
Sempre a disposizione per iniziative di tutela della zona del Capriccio, con la presente vi invio cordiali saluti.
.jpg)
.jpg)
.jpg)