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lunedì 29 settembre 2014

Bidoni per la raccolta dell'umido, che confusione!

San Sebastiano al Vesuvio- Negli ultimi giorni, per le vie del paese, sono comparsi nuovi bidoncini di colore giallo per la raccolta della frazione umida. Fin qui nulla di eccezionale. Per garantire il corretto svolgimento della raccolta differenziata, è indispensabile utilizzare dei contenitori adeguati e non danneggiati. 
A San Sebastiano, però, i nuovi bidoncini gialli si aggiungono ai marroni, ai verdi ed ai blu già presenti da tempo sul territorio comunale (vedi collage fotografico). Insomma, ben quattro colori per la sola raccolta dell'umido! Sarebbe più utile ed intuitivo ricorrere ad un unico colore, come avviene in tanti altri paesi, evitando così d'ingenerare confusione nei cittadini. Inoltre, su alcuni contenitori è posti un adesivo recante la generica dicitura "raccolta differenziata" e su altri un semplice foglio A4 con la scritta "umido" all'interno di una busta trasparente. Molti altri, infine, sono completamente anonimi. 

sabato 29 marzo 2014

Attivato il numero verde per la differenziata

San Sebastiano al Vesuvio- L'azienda d'igiene urbana, Sagi Service S.r.l., dopo aver istituito uno sportello in Viale del Progresso, n. 8 (aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 16:30) per il ritiro dei sacchetti della raccolta differenziata, ha attivato il numero verde 800.126.270 per prenotare il ritiro gratuito a domicilio degli ingombranti e dei rifiuti biodegradabili (potature e sfalci) provenienti da manutenzione di aree verdi private. Inoltre, a tale numero possono essere inoltrate le richieste e/o le segnalazioni relative al servizio di raccolta rifiuti e spazzamento stradale. All'isola ecologica (aperta dal lunedì al sabato dalle ore 09:00 alle ore 12:00), sita in Viale delle Industrie, i cittadini possono continuare a conferire direttamente i materiali da avviare al riciclo. 
Nei sei mesi d'attività della nuova azienda d'igiene urbana, la raccolta differenziata ha raggiunto una percentuale superiore al 65,4%, la più alta tra tutti i comuni della cinta vesuviana. Per conoscere tutti dettagli, collegatevi alla pagina internet MySir dedicata a San Sebastiano al Vesuvio.

sabato 13 luglio 2013

Compostaggio domestico, al via le prime sperimentazioni

Il compostaggio domestico è un processo naturale che a partire dalla sostanza organica presente nella frazione umida dei rifiuti della nostra cucina, nei rifiuti dell'orto e del giardino, consente di ottenere il compost, un prodotto utile per fertilizzare la terra. Il vantaggio è duplice, da un lato si riduce la quantità di rifiuti da inviare  in discarica o inceneritore, dall'altro si ottiene un ottimo fertilizzante.
Con questi buoni propositi partirà nel comune di Pollena Trocchia una sperimentazione con lo scopo di distribuire, ad un campione di cinquanta cittadini, dei kit di compostaggio domestico. Tali kit consentiranno il compostaggio di alcune tipologie di rifiuti alimentari e sfalci di potatura al fine sia di produrre fertilizzante per giardino, che di ridurre la quantità di rifiuti da raccogliere e smaltire. I cittadini residenti nel comune di Pollena Trocchia interessanti all'iniziativa ed in possesso di un giardino, potranno richiedere il kit  ed il relativo manuale d'uso compilando l'apposito modulo presente sul sito del comune (clicca qui) o ritirandolo presso gli uffici comunali. Purtroppo rimane poco tempo per avanzare la richiesta, il termine scade il 15 luglio.  
Quella di sensibilizzare i cittadini all'uso della compostiera domestica è un'ottima idea che andrebbe estesa agli altri comuni del vesuviano. L'uso di tali kit, in ogni caso, allevia, ma non risolve il problema della frazione umida dei rifiuti urbani e degli scarti verdi. A trarne beneficio, sono infatti i soli cittadini possessori di giardini che possono poi riutilizzare il compost prodotto. Per tutti gli altri c'è il problema di cosa farne del compost ed anche di dove, in mancanza di uno spazio verde, collocare la compostiera mettendosi al riparo da insetti e stani olezzi. A questo punto ritorna la questione dei siti di compostaggio comunale. Perchè i comuni non si consorziano in modo da creare dei propri siti di compostaggio? Non c'è possibilità di guadagni dalla vendita del compost o non ci sarebbe un considerevole risparmio nell'utilizzarlo per la gestione del verde urbano?  Più volte questi interrogativi sono stati posti anche qui a San Sebastiano al Vesuvio in sede consiliare, considerando che la frazione organica dei rifiuti della cittadina vesuviana è inviata in Sicilia, ma la realizzazione del sito resta ancorata a poco fruttuose parole.
C'è un ultimo, ma significativo punto, va benissimo chiedere l'impegno dei cittadini per la differenziazione dei rifiuti ed il compostaggio della parte umida, ma perchè tale impegno non si traduce mai in una riduzione delle tariffe comunali? Non sarebbe questo un ottimo incentivo a far meglio? La nuova TARES, che aumenta ulteriormente le aliquote fino al 19%, di certo non si muove in questa direzione.

mercoledì 29 giugno 2011

Compostiera domestica.......fai da te !


Un video particolarmente interessante che spiega come realizzare una compostiera domestica in soli 120 secondi. Un’idea semplice, dal costo contenuto, per tutelare l’ambiente ed ottenere dell’ottimo concime naturale. Un piccolo spazio in giardino, semplici materiali reperibili in una qualsiasi ferramenta ed il gioco è fatto. Dal video il risultato sembrerebbe essere ottimo: la decomposizione organica della parte solida dei rifiuti urbani (scarti di cibo, scarti di frutta e verdura, foglie, ... etc) si otterrebbe dopo soli 3 mesi. Ecco le istruzioni, proviamoci insieme !

giovedì 9 dicembre 2010

Cittadini, differenziate con maggiore attenzione

In tempi di nuova emergenza, l'amministrazione comunale invita i cittadini ad una corretta separazione dei rifiuti, con particolare attenzione a non introdurre la frazione umida nei sacchi azzurri dell'indifferenziato, e ad un precisa osservanza degli orari di deposito (dalle ore 21 alle ore 6). Mi duole, purtroppo, constatare che alcuni miei concittadini, per pigrizia e menefreghismo, depositano i sacchi fuori orario ed addirittura nei giorni sbagliati. Eppure il Comune ha, più volte, inviato opuscoli informativi sugli orari ed i giorni di conferimento di rifiuti. Sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico. Previste, come da ordinanza sindacale n. 15/08, sanzioni amministrative da e50.00 ad €500.00 per la mancata o errata raccolta differenziata.
Restando in tema di rifiuti, ieri alle prime luci dell'alba, all'esterno della discarica di Terzigno, una ventina di persone col volto coperto, ha circondato un autocompattatore del Comune di San Sebastiano e ha costretto l'autista a consegnare le chiavi del mezzo, poi dato alle fiamme. Una perdita pesante per il Nostro Comune, che potrebbe comportare un rallentamento del servizio di raccolta.