Visualizzazione post con etichetta TG3. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta TG3. Mostra tutti i post

domenica 29 settembre 2013

domenica 7 aprile 2013

La "Fenice" ha le ali tarpate, ne parla anche il TG3


E' il mese di ottobre dello scorso anno, alcuni genitori del vesuviano  si improvvisano giardinieri e cominciano a pulire l'esterno delle scuole frequentate dai figli. Si muovono fra incuria e degrado. A sporcare le loro mani: erbacce, spazzatura, piante rinsecchite. Da giardinieri ad imbianchini decidono, ad un certo punto, di varcare la soglia dell'edificio scolastico. Anche qui le intenzioni sono le migliori: tinteggiare le aule, sostituire i banchi rotti, occuparsi di ciò che non va e potrebbe essere migliorato. In estrema sintesi, questa è  la storia della "Fenice Gruppo Scuola", associazione san sebastianese di cui ci siamo occupati in un precedente articolo (leggi) e che torna alla ribalta in questi giorni grazie ad un servizio del TG3.
Dopo tanto lavoro, arriva la beffa: da qualche mese, il loro ingresso nell'edificio scolastico non è più consentito per mancanza di copertura assicurativa. Almeno così impongono gli Amministratori locali, indubbiamente infastiditi dal plauso suscitato e dalle sempre più insistenti pretese del compatto gruppo di mamme e papà. Una situazione ridicola intrisa di ipocrisia, ci verrebbe da dire. Sarà che inizialmente accontentare i genitori potesse sembrare una buona occasione politica, ma ad un certo punto la situazione è sfuggita di mano? Ci si è accorti solo ora della mancanza di copertura assicurativa?
A nostro avviso è impensabile che siano un gruppo di  genitori ad occuparsi delle condizioni e delle sorti delle scuole. Un'associazione può intervenire contribuendo a tenere alta l'attenzione su alcune problematiche, ma non sostituirsi a chi ufficialmente è preposto a trovare soluzioni. 
Se l'amministrazione non vuole l'intervento della "Fenice Gruppo Scuola", così come del resto dovrebbe essere in una situazione di normale gestione, allora che si adoperi per assicurare la normalità dei plessi scolastici. E non si dica per l'ennesima volta che non ci sono soldi. Quelli, se si vuole, si sa bene come farli uscire.