Una notte d’amore che, in un attimo, si trasforma in un incubo. Due giovani fidanzati tenuti sotto tiro con una pistola, costretti a uscire dalla propria auto seminudi, a cedere soldi, cellulari e gioielli, e abbandonati poi, nel cuore della notte, per strada.
È accaduto in via Panoramica a San Sebastiano, arteria che conduce ai sentieri dell’area protetta che si arrampicano sui fianchi del vulcano e parco «abusivo» dell’amore di diverse generazioni di vesuviani. I due si erano appartati in auto lungo la strada, intorno alle tre del mattino, quando in quattro, in sella a due moto, hanno sfondato il finestrino della vettura col calcio di una pistola e li hanno costretti a uscire dall’abitacolo, semisvestiti.
I rapinatori hanno preso soldi – poche decine di euro – due telefoni cellulari di ultima generazione, un orologio, una borsa firmata. Poi hanno chiuso l’auto e hanno gettato la chiave in una campagna circostante. I fidanzatini, senza scarpe, completamente soli e al buio, hanno setacciato per circa un’ora il terreno alla ricerca delle chiavi. Una volta che le hanno trovate, ancora sotto choc, sono finalmente riusciti a tornare a casa. Ieri hanno presentato denuncia.
L’episodio, purtroppo, segue quanto accaduto quindici giorni fa, nella stessa zona, ad un’altra coppietta. Anche in quel caso, ad agire, sono stati quattro individui armati in motocicletta che hanno lasciato le vittime fuori dalla propria auto dopo averle rapinate. Su entrambi gli episodi di violenza indagano sia i carabinieri che la polizia. Già negli anni scorsi, via Panoramica è stata più volte teatro di episodi analoghi, tant’è che da tempo un’ordinanza sindacale di ztl proibisce la sosta lungo l’arteria. Questo, però, com’è evidente, non impedisce alle coppiette di continuare a trascorrere lì le proprie serate.
Fonte: Il Mattino
Fonte: Il Mattino
