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mercoledì 11 febbraio 2015

Lunedì 16 Febbraio apre la sala studio comunale

San Sebastiano al Vesuvio- Da lunedì 16 febbraio la sala consiliare "Raffaele Capasso", ubicata al primo piano dell'edificio comunale, sarà utilizzabile come sala studio. A darne l'annuncio sulla pagina ufficiale del Forum dei Giovani di San Sebastiano al Vesuvio è stato il neo Presidente Carmine Navarra.
Dal breve trafiletto, pubblicato in mattinata, apprendiamo che la sala sarà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 13:00 e nel pomeriggio dalle 14:30 alle 18.00. In assenza di spazi idonei per i giovani del paese, dove poter leggere e studiare (in molti sono costretti a spostarsi nella limitrofa San Giorgio a Cremano), ci sembra che quello ottenuto dal nuovo Consiglio direttivo del Forum sia già un grande risultato. 

Fonte foto: internet

mercoledì 14 novembre 2012

Forum dei Giovani, un'occasione persa



Un’assunzione di responsabilità quella che ha portato, nella serata di ieri, allo scioglimento dell’ormai agonizzante Forum dei Giovani di San Sebastiano al Vesuvio. Purtroppo il fallimento del democratico organo cittadino, sul cui futuro avevamo, meno di un mese fa, espresso delle perplessità (leggi post), è risultato evidente all’apertura dei lavori per l’elezione del nuovo direttivo. La scarsa partecipazione dei giovani sansebastianesi si rifletteva nel vuoto delle sedie presenti in aula. Una situazione imbarazzante che ha reso inutili le elezioni ed inevitabile la drastica e combattuta decisione.
Il Presidente uscente, Nicola Mondini, non si è sottratto comunque alle accuse di inefficienza riconoscendo una “responsabilità personale e del direttivo limitata alla capacità di catalizzare i giovani del territorio”. Restano le critiche  rivolte agli amministratori comunali per il disinteresse mostrato nei confronti delle problematiche giovanili e del Forum che ne è il portavoce.
Le questioni messe in campo, nel dibattito che ha animato la discussione di ieri sera sono tante, le stesse ormai da anni. Ad influire sulla scarsa partecipazione la mancanza di una sede in cui svolgere con continuità le attività, impegno non ancora concretizzato nonostante le promesse pre-elettorali del sindaco Giuseppe Capasso. Mondini critica anche il discutibile comportamento della responsabile comunale alle politiche giovanili che ha omesso la pubblicazione dei manifesti informativi sul rinnovo del consiglio del forum.
La patata bollente passa ora agli amministratori locali cui spetta la coscienza dell’accaduto e l’inevitabile ed inutile “mea culpa”. Al di là delle tante polemiche il fallimento del Forum è un’occasione persa per i tanti giovani sansebastianesi troppo spesso accusati di superficialità e dinteresse.  

Aggiornamento del 15.11.2012
Questa mattina, Nicola Mondini, Presidente uscente del Forum dei Giovani, ha consegnato e protocollato, all'attenzione del Sindaco e della Giunta comunale, la lettera di dimissioni da Presidente del Forum, ed ha, inoltre, consegnato e protocollato, all'attenzione del Segretario generale del Comune e per conoscenza al Sindaco, al Presidente del Consiglio e a tutti i consiglieri, la lettera di denuncia delle gravi inadempienze del funzionario responsabile a supporto del Forum dei Giovani.

lunedì 20 febbraio 2012

Il Presidente del Forum si appella ai giovani

Riceviamo e pubblichiamo l'appello di Nicola Mondini, Presidente del Forum dei Giovani di San Sebastiano al Vesuvio (al centro nella foto in alto), rivolto non solo agli iscritti, ma a tutti i giovani del nostro territorio.
Questo non è il tempo migliore.
Questo è il tempo in cui la virtù è quella di chi opera con mezzi insufficienti.
Di ciò siamo tutti consapevoli.
A lungo ho riflettuto sulla necessità di rivolgermi direttamente ai giovani, iscritti e non al Forum, del mio territorio. Oggi, più di prima, sento il dovere di parlarvi.
Il Forum, come sapete, venne concepito quale “organo di partecipazione e rappresentanza” che si proponesse “di avvicinare i giovani alle Istituzioni e le Istituzioni al mondo dei giovani”, rappresentarne le istanze, offrire ad essi la possibilità di “esprimersi ed agire” sui problemi che li riguardano.
Consapevoli di ciò, qualche mese fa, io e gli altri componenti del direttivo abbiamo messo a disposizione le nostre esperienze, le nostre competenze, le nostre braccia.
Tuttavia è necessario comprendere oggi che quegli obiettivi potranno essere raggiunti solo mediante uno sforzo comune. Le contingenze economiche e, se volete, “storiche” ci chiedono uno sforzo ancor maggiore. Perché possiamo divenire davvero un polo di aggregazione di giovani per i giovani è necessario che ognuno degli iscritti impegni le proprie energie per promuovere, prima di tutto, un rapporto continuo di comunicazione tra tutti i giovani del nostro territorio. Dobbiamo convincerci che ciò accadrà solo quando sapremo superare la concezione che vuole le politiche giovanili, soprattutto in un territorio di provincia come il nostro, come una macchina di eventi, manifestazioni e progetti. Se ciò fosse non avrebbe senso l’esistenza del Forum nella nostra cittadina. La nostra deve essere un opera di lungo raggio, di aggregazione e rappresentanza, di dialogo con i decisori politici e di cooperazione. Se non accettiamo questa come missione, lavorare nel Forum e per il Forum non ha senso alcuno.
Mi rivolgo a voi iscritti perché possiate costruire questa rete indispensabile, necessaria domani molto più di oggi. Mi rivolgo ai giovani del territorio, a quelli che qualcuno, sbagliando, definisce disinteressati; vi chiedo, per noi tutti, di considerare gli strumenti di cui possiamo disporre attraverso questo organo, di condividere le vostre esperienze, i vostri talenti e le vostre prospettive perché senza cooperazione e senza condivisione  nessuna delle nostre ambizioni può realizzarsi.
Ve lo chiedo perché ne sento il dovere, perché in questo tempo di difficoltà (in primo luogo economiche che ci portano, lo ripeto, ad operare con mezzi insufficienti) solo la Partecipazione e l’Attività di tutti possono condurci dove vogliamo. Se ciò non sarà potremo considerare fallita  la nostra missione e, scusate la durezza, inutile lo stesso Forum.
Come ho altrove detto, dobbiamo essere la mente e la mano d’opera della partecipazione. Confido che ciò possa essere, sono certo che accadrà.
Nicola Mondini
Presidente del Forum dei Giovani